2 maggio 2014

SEGNALAZIONE - Una ragazza come me di Sara Tricoli

Vorrei che questo breve racconto potesse essere d’aiuto a chi ha conosciuto un dislessico, magari quando non si sapeva ancora bene cosa fosse la dislessia, perché possa comprendere… Vorrei che questo breve racconto potesse essere d’aiuto a chi si è sempre sentito stupido e invece, come me, scopre di essere semplicemente dislessico. Due mondi che possono coesistere e arricchirsi reciprocamente.
- Nota autore-
 

Titolo: Una ragazza come me
Autore: Sara Tricoli
Genere: Contemporaneo Young Adult
Pagine: 178
Prezzo: 3,99 €
TRAMA
Una ragazza di 14 anni, Clara, svogliata nello studio e chiusa in un suo mondo, in conflitto con sua madre e ormai rassegnata a non avere nessun dialogo con suo padre; costretta a passare tutta l’estate in una scuola sperduta tra le montagne.
Lei non sa che qui troverà un caro amico, il cugino Moreno che non vede dall’età di 5 anni, ma che si rivelerà per lei un vero amico quasi un fratello. Li accomuna il fatto di avere entrambi dei genitori troppo impegnati e distanti e li accomuna i brutti voti a scuola, ma le cose possono cambiare, se si conosce la verità.
Troverà l’amore, inaspettato e innocente.
Troverà un professore, un po’ speciale, che non la giudicherà e saprà scorgere in lei qualcosa di più. Capirà che è dislessica e come d’incanto ogni tessera del mosaico troverà la sua collocazione, finalmente. E Clara troverà se stessa.

Autrice
Tricoli Sara è nata a Monza il 26 novembre 1974. Felicemente sposata e mamma di due bambini di 9 anni, ha svolto vari lavori tra cui: commessa, impiegata, cassiera, promotrice. È diplomata in ragioneria, ma non ha nulla della contabile. Ama la lettura, ma non ha un vero e proprio genere preferito. La scelta dipende dai periodi della sua vita. Ha scoperto solo in età adulta di essere dislessica. Forse è grazie a questo che riesce a inventare storie senza troppa fatica; le basta immaginarle come un film nella mente e scriverle. Ha tanti sogni, come tutti, ma sarebbe veramente felice se riuscisse ad avere una minima soddisfazione personale, magari pubblicando un suo lavoro riscuotendo un discreto successo.

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