23 luglio 2016

BLOGTOUR - Il filo rosso di Alessia Coppola | Tappa N 4 Intervista

Benvenuti alla quarta tappa del blogtour dedicato a Il filo rosso.
In questa intervista porrò delle domande ad Alessia Coppola sul suo passaggio dal fantasy al romance e sul suo ingresso in Harper Collins eLit.




Alessia Coppola è una scrittrice, blogger e illustratrice.
È una sognatrice con l'irrefrenabile passione per la lettura, l'autunno e la magia. Quest'ultima ha fortemente influenzato il suo percorso di ricerca personale. Dopo aver frequentato il liceo artistico, ha proseguito gli studi presso la Facoltà di Beni Culturali, per poi trasferirsi a quella di Filosofia e ancora in Sociologia. Il continuo desiderio di cambiamento ed evoluzione l'ha condotta a compiere scelte ogni volta differenti. È anche una pittrice, con all'attivo numerose esposizioni. Da qui all'illustrazione il passo è stato breve, specializzandosi nel settore dell'infanzia. Ha ampliato gli orizzonti affermandosi anche come grafica. Altra grande passione è il canto. Ha inciso il suo primo singolo Sognatori nel 2012, arrangiato da Marco Schnabl, fonico dei Duran Duran.
 

Nel 2014 ha aperto un blog letterario, Anima d'Inchiostro. È la scrittura, però, vera ragione d'essere per Alessia.  Ha iniziato a pubblicare poesie nel 2005 con Pensieri nel Vento (Kimerik Edizioni), e poi Canto di Te (Damiano Edizioni) nel 2009. Nel 2012 viene alla luce Le Avventure di Billino lo Stregatto (Wip Edizioni); Nel 2014 firma la sceneggiatura del fanmovie The Crow - Shreds of Memories, proiettato in prima nazionale al Cartoomics di Milano 2015. Del 2014 è Rebirth - I Tredici Giorni (Dunwich Edizioni) e il prequel del romanzo Soulmates (Dunwich Edizioni). Dello stesso anno è Tre gemme nello Scrigno (Balsamo-Ragione Edizioni);  Il 2015 è l'anno di Oltre lo Specchio (Edizioni il Ciliegio); Alice from Wonderland (Dunwich Edizioni); Adularia, la trafficante di storie (Edizioni Imperium); Blue Dream (spin-off di Alice from Wonderland, Dunwich Edizioni); e Fire Sign (Self). Il 2016 vede la pubblicazione di Coccole d'Inchiostro (Edizioni Imperium); Vincolo di Sangue (Dunwich Edizioni); Ritorno a Dunwich (Racconto selezionato per l'antologia Ritorno a Dunwich 2); La Stella che il buio cacciò ( Nero Press Edizioni); Alice Throuh the looking glass, sequel della serie Wonderland (Dunwich Edizioni); La Custode degli Abissi (self). Il Filo Rosso è il suo primo romance per HarperCollins Italia.


Cara Alessia, da sempre autrice fantasy e di favole, come mai hai deciso di approcciare al romance?
Per curiosità, devo dire. Ho iniziato a scrivere poesie e  fiabe, poi racconti gotici e horror. E alla fine, ho trovato la mia dimensione nel fantasy in tutte le sue sfumature. Era giusto che provassi anche altri generi  e non escludo che in futuro possa provarne di nuovi.

Quali sono le caratteristiche del rosa che più apprezzi? Quali invece non sono nelle tue corde?
Sono un'anima romantica e apprezzo questa componente nei romance. Infatti, in quasi tutti i miei libri è presente una storia d'amore, benché siano fantasy.

È stato difficile per te affrontare questo nuovo genere più ancorato alla realtà?
A volte. Scrivere la quotidianità senza incorrere nella banalità non è facile. Temevo questo, avevo paura di essere scontata. Ma mi sono lasciata andare. In verità la storia è venuta a trovarmi per caso. L'ho scritta di getto in meno di dieci giorni. Ho sentito il bisogno di scriverla, nonostante fosse diversa da altri miei romanzi. In effetti, l'ho scritta anche per curiosità nei riguardi di un genere nuovo. Ero e sono tutt'ora curiosa del parere dei lettori, i quali mi hanno sempre letto in un'altra veste.

Quali sono state le difficoltà maggiori?
Ho riscontrato difficoltà maggiore nel cambio di registro. Dal fantasy YA al Romance, è dovuto. Inoltre, per me è sempre stato facile e spontaneo costruire mondi immaginari e ideare personaggi sovrannaturali. Scrivere la quotidianità non è affare da poco, per chi come me ha sempre la testa in altri mondi.

Come sei arrivata a pubblicare con Harper Collins, come è stato il lavoro per il prodotto finale?
Ho scritta questa storia con l'intenzione precisa di inviarla alla ex Harlequin, di conseguenza alla nuova Harper Collins. Sentivo che dovevo inviarla a loro e, infatti, il mio istinto non ha sbagliato. Mi affido sempre al fato, e gli sono grata, per quanto mi ha regalato fino a ora.
E sono grata alla Harper Collins per avermi offerto un'occasione e alla mia editor, con la quale ho fatto un ottimo lavoro di editing. È grazie a lei se oggi sono soddisfatta dell'opera.

Quanto è cambiato il romanzo dalla sua prima stesura?
Sono stati aggiunti dei capitoli. Molti aspetti sono stati ampliati. Il titolo è stato modificato, così come alcune parti.

Cover: come mai il titolo il Filo Rosso e perché le lanterne?
La scelta è stata della mia editor, che ringrazio. Inizialmente avevo pensato a un altro titolo, ma ho accettato il consiglio di chi ha di certo più esperienza di me. Ora ne sono felice, non cambierei nulla. E per le lanterne, be'… scopritelo leggendo.

Se dovessi descrivere il tuo romanzo con tre aggettivi, quali sarebbero?
Non sono brava ad attribuire aggettivi ai miei libri. Lascio che lo faccia il lettore. Sicuramente definirei questa storia magica. E scoprirete perché.

Gli scrittori a volte hanno un rapporto di amore odio con il proprio testo, c’è stato un momento in cui hai odiato il romanzo? Se sì, perché?
L'ho spesso odiato, a essere onesta. Perché era una sorta di ibrido, perché era diverso. Inoltre, come scritto sopra, non è stato facile calarmi nei panni della "normalità". L'ho odiato quando l'ho riletto, come accade con tutte le mie storie. Ma poi l'ho amato, com'è giusto che sia, perché ogni storia che ci portiamo dentro ci appartiene, dal cuore alla carta. L'ho amato soprattutto dal momento in cui ho ricevuto la proposta della Harper Collins.

Ultima domanda. Pensi di continuare a scrivere romance? Metterai da parte il fantasy? Come gestirai la stesura dei due diversi generi?
Ho già scritto un secondo romanzo di narrativa al femminile. Quindi, penso di continuare a farlo. E per il fantasy, non lo lascerò mai. Porterò avanti queste due strade parallelamente. Ho l'anima fantasy, non posso fare a meno di scrivere questo genere.

Se avete voglia di conoscere il lato "più romance" di Alessia, eccovi le prossime tappe e le regole del giveaway. (Termine 1° Agosto, estrazione il giorno dopo.)


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9 commenti:

  1. Grazie per questa intervista. ^_^

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  2. Intervista molto bella e mi è piaciuta in particolare la risposta di Alessia alla terza domanda: è molto facile incappare nei cliché e non riuscire a distinguersi quando si scrive romance.

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    1. Grazie mille, spero di esserci riuscita in qualche modo. ^_^

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    2. Vero, prevedibilità è clichè possono ammazzare un romanzo.

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  3. Ottima scelta quella della cover e del titolo,hai fatto bene a fidarti,infatti è stata la prima cosa che mi ha colpita. Complimenti per la velocità con cui hai scritto questo libro e fai bene a continuare a scrivere entrambi i genere,se ci riesci perché rinunciare? 😉

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    1. Ciao Michela, non ci rinuncerò mai. ^_^ Amo troppo il fantasy per separarmene. <3

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  4. Intervista interessante! Non ho mai letto niente di quest'autrice, però questo libro mi affascina! Lo leggerò di sicuro!! Poi la leggenda del filo rosso è interessante *-*

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  5. Bella intervista, sono curiosa di scoprire il legame della storia con le lanterne in copertina :D

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