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6 luglio 2017

RECENSIONE Review Party - La ragazza in fuga di C.L. Taylor | Longanesi

Oggi arriva in libreria per Longanesi: La ragazza in fuga di C.L. Taylor, e come accoglierlo se non con un bel Review Party?

TITOLO: La ragazza in fuga
AUTORE: C.L. Taylor
EDITORE: Longanesi

La ragazza in fuga pone al centro delle vicende una famigliola con qualche problema ma che, tutto sommato, conduce una vita tranquilla. Jo Blackmore soffre di agorafobia e attacchi di panico ma tenta di superare  questi malori per sua figlia Elise. 

Jo Blackmore è un personaggio che non ispira simpatia, non ha un carisma prorompente, ma è una donna che lotta. Non condivido tutte le sue scelte e i suoi comportamenti e in parte comprendo la freddezza, la mancanza di fiducia e gli atteggiamenti del marito Max. 

Ogni cosa precipita quando nella vita dei Blackmore entra Paula, una donna che si percepisce immediatamente essere subdola e cattiva, e che non perde tempo a minacciare Jo e sua figlia. Jo, spaventata, cerca supporto nel marito, un appoggio che non trova. Difficile capire di chi fidarsi quando chi è più vicino sembra, in realtà, esser tra i più distanti.

La ragazza in fuga è scritto in prima persona e si sente fortemente l'angoscia della protagonista, un'anima solitaria che fugge per proteggere sua figlia. Questa fuga unirà il suo presente al suo passato in un incastro perfetto e dalle sfumature tristi.

Per quanto riguarda i dialoghi hanno avuto una certa influenza su di me le battute di Elise che, anche se esigue, sono risucite a farmi sentire la pressione che un bambino può esercitare, soprattutto in casi estremi come quelli che investono Jo. Quel "mami" sembra avere la forza di un di un intero discorso.

Il ritmo de La ragazza in fuga è lento, ci sono passaggi che appesantiscono un po' la lettura, nonostante lo stile semplice e quindi scorrevole.

La parte iniziale e finale sono quelle che ho preferito, l'incipit perché riesce a mettere subito apprensione mentre l'epilogo perché vengono a galla i segreti e la vera natura di alcuni personaggi. Ultima chicca è la battutta conclusiva pronunciata da Jo e che trasmette un gran senso di rivalsa.

In conclusione, La ragazza in fuga è un thriller interessante dove prevale l'ansia e il sospetto.

E questo è tutto cari peccatori, la parola ai colleghi blogger: Il colore dei libri, Viaggiatrice Pigra, Bookspedia, Sogno tra i libri e Everpop.

TRAMA

Jo Blackmore sta per correre all’asilo a prendere sua figlia Elise quando una donna si avvicina alla macchina e le chiede un passaggio. Benché sia in lotta da anni con agorafobia e attacchi di panico, Jo decide di essere gentile. Una scelta che rimpiangerà pochi istanti dopo: la sconosciuta, infatti, la chiama per nome, dimostra di sapere chi è suo marito, Max, e ha con sé un guanto che sembra identico a uno di quelli della piccola Elise, di soli due anni.
Liberatasi della donna, e in preda all’ansia, Jo corre a prendere Elise e torna a casa, cercando ripetutamente di contattare il marito, un giornalista investigativo del Bristol News. Purtroppo il loro matrimonio è in crisi, anche perché Max considera la moglie instabile e inaffidabile, tanto che non sembra credere alle sue parole riguardo all’aggressione e alle minacce della sconosciuta.
Lo sgradevole incontro si trasforma da un giorno all’altro in un vero incubo e la polizia, i servizi sociali e perfino il marito voltano le spalle a Jo e iniziano a sospettare di lei.
Nessuno le crede, quando dice che Elise è in pericolo.
In un gioco di inganni in cui niente è come sembra, Jo sa che le resta un solo modo per proteggere sua figlia: la fuga.

2 commenti:

  1. Leggendo la tua recensione ho notato che ci sono alcune cose che mi sono dimenticato di mettere nella mia, ma che la penso come te. Anche a me è piaciuta molto Elise. Comunque bella recensione!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie!
      A volte i pensieri sfuggono quando ci si trova a metterli su "carta" >__< capita anche a me

      Elimina

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