1 giugno 2017

RECENSIONE Review Party - I 444 scalini di Mario Mazzanti | Newton Compton Editori

TITOLO: I 444 scalini
AUTORE: Mario Mazzanti
EDITORE: Newton Compton Editori

I 444 scalini di Mario Mazzanti è un thriller scritto talmente bene da confondere il lettore senza che se ne renda conto. Per quanto mi riguarda, una gran furbata che non può che lasciare a bocca aperta.
La presenza di un killer dalle personalità multiple ha reso il romanzo davvero molto interessante.
Sono sempre stata affascinata dalla psiche e molteplici identità  in un'unica mente sono un enigma che il romanzo riesce a utilizzare egregiamente, appassionando. Mario Mazzanti spiega, inoltre, a grandi linee, tramite lo stratagemma di una chiacchierata tra colleghi in azione, come avviene il passaggio da una personalità all' altra e il motivo per cui sono generate.

Ho apprezzato il personaggio di Giacomo Riondino, mi ha intrigato ogni sua faccia e al di là del caso, degli omicidi, delle scomparse e delle menzogne, lui è l'elemento che ho preferito, anche se poi ho desiderato vederlo sistemato per le feste. Anche Claps, il protagonista e profiler, ha un'ossessione per Riondino, colpevole di aver macchiato la sua vita di dolore, apatia e insoddisfazione.

 : I 444 scalini di Mario Mazzanti è un'avventura incredibile, una corsa contro il tempo. La presenza di dialoghi e lo stile scorrevole aiutano a volare tra le pagine e i dettagli cruenti donano quel tocco in più che rendono le scene vivide e impressionanti. 
Nei capitoli si alternano i punti di vista quindi possiamo avvicinarci molto a Riondino e alle sue dieci personalità tra cui spiccano una donna e un bambino. Vi immaginate una persona cambiare completamente calandosi nei panni di un sesso differente e/o un età diversa?

Qual è stato il colpo di grazia? Il finale epico, la chiusura di un cerchio, e non posso che consigliare questo romanzo perché è articolato, sorprendente e... drammatico.

 ❤❤❤❤❤


TRAMA

Le indagini del commissario Sensi e del dottor Claps
Dall’autore del bestseller Un giorno perfetto per uccidere
Il Cerro de Santa Ana è uno dei più affascinanti luoghi di Guayaquil, in Ecuador. Dal faro posto alla sua sommità, si può ammirare un panorama mozzafiato sulla città e il fiume che la attraversa. Ma per arrivarci bisogna salire ben 444 scalini, tutti numerati. È in corrispondenza dello scalino 382 che Sheila Ross, una giovane turista americana in viaggio con un’amica, sparisce senza lasciare alcuna traccia. Unico indizio: un italiano con cui Sheila avrebbe parlato la mattina. Sono pochissimi e fragili gli elementi a disposizione degli inquirenti, ma sufficienti a convincere Claps, rinomato profiler, ad attraversare l’oceano. Perché c’è qualcosa di strano in quel caso, qualcosa che lo riporta al suo incubo: Giacomo Riondino, uno spietato omicida sfuggito all’arresto in Italia due anni prima, dopo aver lasciato una lunga scia di sangue dietro di sé. Da allora Claps è ossessionato dall’idea di catturarlo. Una volta in Ecuador, scoprirà che la Ross non è l’unica ragazza scomparsa e che la presenza di Riondino in quel Paese è sempre più probabile. Trovarlo sarà come cercare un ago nel pagliaio. E Riondino è un ago con cui si rischia di morire…
Un assassino dalla personalità multipla. Un profiler intenzionato a catturarlo. Un intreccio torbido, inquietante e pericoloso.

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