10 novembre 2015

RECENSIONE - Alakim #2 Le Regole Del Gioco di Anna Chillon

TITOLO: Alakim #2 Le Regole Del Gioco
AUTORE: Anna Chillon
GENERE: Urban Fantasy

Cari peccatori oggi vi parlo di un urban fantasy per adulti, seguito di un primo romanzo che mi ha completamente conquistata. (Recensione qui.)

Anna Chillon riconferma la sua bravura con Alakim Le regole Del Gioco.

Alakim è disperso e Nicole e Muriel sono decisi a trovarlo, ma non è semplice perché Alakim si trova in una fortezza dove si gioca una specie "Hunger Games", e quale posto migliore per la sua fame di malvagità e violenza?
Solo questo dovrebbe ispirarvi, ma vi dirò anche che ci sono tanti elementi forti come sangue, violenza, sesso e promiscuità.

Il ritmo della narrazione è quasi sempre veloce, dinamico, trainante, purtroppo rallenta verso il finale dove il sesso sembra diventare l'elemento predominate. Non sono una puritana altrimenti non avrei apprezzato la crudezza di Alakim #1 però qui mi sembra che si sia calcata la mano e alcune scene potevano anche essere limate e alleggerite, ma la cosa che più mi ha colpito e non ho ben
accolto è la condizione della donna, ridotta quasi a mero oggetto sessuale, sempre succube o indotta a comportarsi in un certo modo. 
Passando oltre questa piccola sfumatura che non è rientrata nei miei favori, la trama è semplicemente fantastica, la gestione di eventi e personaggi è strepitosa, e la scrittura impeccabile. Anna Chillon ha una "penna" magnifica, i dettagli e la passione sembrano sgorgare naturali dalla sua mano e dalla sua mente.

Alakim l'ho trovato sempre lo stesso, il lupo perde il pelo ma non il vizio.
Nicole mi è sembrata più infantile, non mi è piaciuto come personaggio, troppo manipolabile, non posso dire di essere una sua fan.
Muriel, scoperta di questo secondo volume (sono team Muriel ormai), è un mix fantastico: ambiguo, per niente pudico e sfacciato, e rappresenta la parte seducente e consapevole del peccato e, per me, mette notevolmente in ombra il protagonista.
E poi cavoli, guardò Muriel nel suo chiodo nero sulla felpa, i capelli scompigliati ad arte su quel volto esotico… questo viaggio lo stava per fare con il Nephilim più sexy del pianeta. Uno di trecentodiciassette anni per la precisione, dovette ricordare a se stessa imponendosi di non fissare il trapezio delle spalle solide, le gambe strette nei jeans, lunghe, levigate come se fossero state ottenute da due ciocchi di legno. Sotto gli abiti dava l'idea di essere d'acciaio, ma si muoveva sempre con flessuosità felina, padrone di ogni parte di sé. Dannazione, perché doveva far sembrare erotico perfino un gesto semplice come chiudere un bagagliaio?
Era snervante.
D'altro canto Muriel era molto più dell'icona della sensualità; era estremamente intelligente e aveva una risposta per ogni cosa. Il più delle volte una risposta molto strana e difficilmente comprensibile, però non la trattava mai come un'idiota, nemmeno quando lei si sentiva tale. Non la chiamava ragazzina e si rivolgeva a lei come a un'adulta, a differenza di Alakim.
 Non voglio dilungarmi, concludo dicendo che Alakim #2 è un piccolo gioiello del self-publishing. Lo consiglio vivamente!

❤❤❤❤❤

TRAMA

Lontano. Solo. Libero di accantonare quel poco di umanità rimasta, Alakim terrorizza le notti parigine dando sfogo alla parte più oscura di sé. È in queste condizioni che s’imbatte in un un uomo dalle grandi risorse ed empia inventiva, il cui potere cela azioni criminali. Alakim resta perciò a Parigi, lungi dall’idea di far ritorno e ignaro di chi, per amore o per vendetta, si è già messo sulle sue tracce. Per trovarlo, Nicole e Muriel hanno infatti deciso di intraprendere un viaggio che li costringe a mettersi in gioco nel più esplicito dei modi.
Scelte difficili e persone senza scrupoli ostacoleranno il loro cammino, ma ciò che conta è trovare Alakim per essere uniti ancora una volta nel tentare l’impossibile, scommettendo ancora tutto in nome di un’amicizia.
Lotteranno, cederanno alla carne e scenderanno a compromessi con la propria coscienza, per comprendere che, in fin dei conti, il “gioco” non è soltanto quello che si palesa come tale, ma è la vita stessa, nella quale ogni vittoria non è altro che l’inizio di una nuova avventura.
E chi tira le fila, non sempre ottiene esattamente ciò che vuole.

2 commenti:

  1. Muriel forever!! Sono contenta che abbia preso il sopravvento in questo secondo libro, perché già nel primo l'avevo trovato un personaggio molto più intrigante di Alakim.

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  2. ho il primo libro sul kindle, lo avevo acquistato gratuitamente approfittando dell'offerta XD mi ispira parecchio, non vedo l'ora che sia il suo turno per leggerlo!

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