social



http://peccati-di-penna.blogspot.it/    http://peccati-di-penna.blogspot.it/p/le-recensioni-di-peccati-di-penna.html          http://peccati-di-penna.blogspot.it/search/label/Segnalazioni           http://peccati-di-penna.blogspot.it/p/elenco-interviste.html          http://peccati-di-penna.blogspot.it/search/label/Blog%20Tour           http://peccati-di-penna.blogspot.it/p/info.html

Post recenti

TENTATE LA FORTUNA! Questo Natale potreste avere regali extra! 3 giveaway con cartacei ed ebook!

15 luglio 2016

INTERVISTA - Serena Arcangioli e IO+TE

Salve lettori, oggi scopriremo i "peccatucci" di un'autrice esordiente che deve il suo debutto a Wattpad. La sua storia? IO+TE.

https://peccati-di-penna.blogspot.com/2016/07/intervista-serena-arcangioli.htmlSerena Arcangioli: inguaribile sognatrice, ama trascorrere il tempo libero con la famiglia e gli amici.Coltiva fin da sempre la passione per la lettura e la scrittura; circa un anno fa entra nella community di Wattpad con il nickname di SeryyA e scopre la possibilità di confrontarsi direttamente con i lettori.Nasce così Io+Te, il suo primo vero romanzo: un percorso impensato, imprevisto, stupendo. Un sogno che si avvera e diventa realtà.

Benvenuta su Peccati di Penna, Serena! Quando e come hai scoperto la passione per la scrittura?
È un piacere e un onore per me trovarmi su questo blog.
La scrittura ha sempre fatto parte della mia vita. Ho racconti custoditi gelosamente che risalgono ai tempi delle scuole medie. Era una passione che condividevo con la mia amica del cuore.
L’immagine rende molto bene l’idea: una macchina da scrivere, due adolescenti, un paese sconosciuto della campagna toscana e tanti mondi inventati per viaggiare liberamente con la fantasia.

Come hai iniziato a scrivere su Wattpad?
Ho iniziato per caso due anni fa. Ero già iscritta alla piattaforma, ma la utilizzavo esclusivamente per leggere. Poi nell’estate 2014 mi sono detta: perché non provare anche io a scrivere qualcosa? E da lì, capitolo dopo capitolo, mi sono lasciata prendere la mano. È stato un percorso di oltre un anno, contornato da visualizzazioni, commenti e nuove conoscenze.

Leggi molto? Quali generi preferisci?
Sì, mi piace molto leggere.
Amo volare con la fantasia e proprio per questo adoro i romanzi rosa.
Quando leggo sogno a occhi aperti e mi lascio trascinare dalla storia. Se un libro mi appassiona mi immedesimo completamente nei suoi protagonisti, nel loro mondo, nei loro guai e nei loro amori.

Hai autori che ti hanno ispirata? Quali sono i tuoi favoriti?
Ho iniziato a scrivere il mio libro dopo aver letto la fanfiction After di Anna Todd, al tempo ancora non pubblicata in cartaceo. Sono sincera, credo che l’amore bello e difficile tra Arianna e Riccardo di IO+TE abbia preso un po’ spunto anche da quello complesso di Hardin e Tessa della Todd.
Non ho autori favoriti in assoluto. La mia libreria è popolata da molti romanzi, anche diversi tra loro. Da un frizzante Fabio Volo, una travolgente Maria Venturi, a un giovane e leggero Moccia.
C’è uno scrittore, tra i classici, che mi ha da sempre affascinata: Carlo Cassola. Probabilmente per la sua scrittura vera e realistica e per le ambientazioni che ricordano molto il mio paese.
Poi sarò monotona e poco fantasiosa ma amo Nicholas Sparks. Lo adoro.

Come hai accolto la proposta di pubblicazione da parte di ULTRA? 
L’ho accolta a braccia aperte.
È stata una proposta decisamente inaspettata!
Primo volume di una trilogia (30 giugno),
il secondo volume è previsto per l’autunno
Non sono una scrittrice di professione. IO+TE è nato per gioco ed è andato avanti grazie ai numerosi follower sul sito. Venire a sapere che qualcuno dell’ambiente editoriale si è accorto del mio lavoro, tanto da essere interessato alla pubblicazione, mi ha fatto toccare il cielo con un dito.

Come è stato il tuo percorso verso questa “nuova pubblicazione”? 
Una scoperta.
Ho conosciuto persone in gamba, che si dedicano al loro lavoro con professionalità e passione.
IO+TE è nato su una piattaforma e c’è stato molto da fare per trasformarlo in opera cartacea, soprattutto da parte dell’editor. Il testo era molto lungo, diciamo che mi sono lasciata prendere letteralmente la mano dalla storia, così abbiamo deciso di suddividerlo. Il libro che è uscito il 30 giugno: IO+TE Un cuore in tempesta è solo il primo di una trilogia.
Arianna ha solo quindici anni, ma la vita la costringe ad affrontare problemi da adulta. Sola, in balia della corrente, deve trovare a ogni costo la forza per superare difficoltà, delusioni e dolori. Non ha altra scelta se non affidarsi a ciò che le dice il suo cuore, e andare oltre le apparenze, le regole e le proibizioni. L’amore per Riccardo le darà la forza di lottare per ciò in cui crede e la trasformerà finalmente in una donna. 4 milioni di follower si sono ritrovati in questo romanzo, perché parla di sentimenti veri e universali: amore, amicizia, gelosia e invidia. La storia di Riccardo e Arianna, iniziata su wattpad, continua in una nuova versione piena di novità e sorprese. Questo è solo l’inizio.
Quanto tempo dedichi alla scrittura?
Come ho già detto non sono una scrittrice, non ho fatto scuole specifiche per diventarlo. Il mio lavoro anzi è tutt’altro. Mi cimento nella scrittura nei ritagli di tempo. Tra un turno in ospedale e uno tra le mura domestiche. Ho scritto IO+TE a metà tra portatile e cellulare!

Pensi di cimentarti in altri generi letterari in futuro?
Non credo di essere portata per altri generi letterari.
Scrivere è qualcosa che nasce da dentro, non si può forzare e neanche imporre. Nel mio cuore e nella mia testa, per il momento, viaggiano mille possibili combinazioni, ambientazioni e sentimenti, che riportano solo e soltanto al romanzo d’amore.

Cosa pensi del Self-Publishing? Avevi considerato questa alternativa a Wattpad?
IO+TE è nato proprio grazie a Wattpad. Se non ci fosse stata questa piattaforma non so se sarei stata in grado o avrei avuto gli stimoli giusti per scrivere un libro!
Alla pubblicazione autonoma ci avevo pensato, prima di ricevere proposta dalla casa editrice, ma la strada non si era rivelata per niente facile, almeno per quanto mi riguarda. Non volevo avventarmi con la pubblicazione senza prima correggere il testo, rivedere errori e imprecisioni. E, per farlo, avevo bisogno di qualcuno esperto del settore. Poi c’era tutta la parte legata alla cura dell’immagine, della copertina, della distribuzione e dei costi. Insomma un vero e proprio labirinto per una persona inesperta come me!
Tuttavia, credo che il Self-Publishing sia comunque una buona occasione per chi è sicuro del proprio lavoro e non ha bisogno di sostegno. È comunque un modo per lanciarsi nel mercato e mettersi in gioco!

Dove ti vedi tra 5 anni? Quali sono i tuoi progetti?
Tra cinque anni? Tra cinque anni avrò trentasei anni. Non ci voglio neanche pensare!
Scherzi a parte! Non so come andrà a finire questa avventura, spero soltanto che l’energia che ho adesso di scrivere e stare in contatto con i miei lettori virtuali, non mi abbandoni.
Ho scoperto un nuovo mondo e mi piace un sacco.

Grazie a Serena alias SeryyA per averci dedicato il suo tempo. In bocca al lupo e buona scrittura!

Nessun commento:

Posta un commento

I vostri commenti sono la linfa vitale del blog, lasciate un segno ツ