3 maggio 2017

RECENSIONE - L'ultimo faro di Paola Zannoner | DeA

TITOLO: L'ultimo faro
AUTORE: Paola Zannoner
EDITORE: DeA

L’ultimo faro non è solo una storia che profuma di mare e di estate, che quando leggi sembra riuscire a cambiare la stagione in cui ti trovi, e non è neanche la storia banale di qualche amico in vacanza che si innamora durante la bella stagione.

L’ultimo faro è la storia di quattordici ragazzi da 12 a 17 anni che per qualche motivo si sentono isolati, incompresi, soli e hanno per questo comportamenti poco consoni.
Tali adolescenti si trovano costretti a condividere un faro, le esperienze, entusiasmi e malumori, e sono costretti anche ad essere uniti... ma alla fine riescono veramente a connettersi tra loro. 

In questo intreccio di vite si fa largo anche un mistero intriso di romanticismo e malinconia, di dolore e sbagli, la storia della famiglia che abitava il faro e le vicissitudini di una figlia adolescente relegata su un pizzo sul mare, come coloro che si trovano a soggiornare nella vecchia struttura quell'estate...

In un’ambientazione che sa di salsedine, che cerca di trasmettere al lettore il fascino di un promontorio, la meraviglia del mare e la nostalgia del passato di un territorio, vivremo giorno dopo giorno con i protagonisti e insieme a Lin, la più energica, scopriremo anche i piccoli segreti di una caletta e di un paio di iniziali.

 : L’ultimo Faro è scritto in modo da sentire quasi la voce dei protagonisti, il loro modo di essere e di esprimersi, infatti i capitoli si dividono tra tutti i personaggi che ci vengono presenati nel presente ma ci narrano anche il loro trascorso e il motivo che li porta a quel faro in una specie di campo estivo rieducativo. Il testo è piacevole e scorrevole, distensivo.

Personalmente trovo che non tutti i personaggi siano ugualmente interessanti, alcuni mi hanno trasmesso poco mentre altri hanno più carisma ed emergono immediatamente dal romanzo, ad esempio Lin e Cicca. Forse concentrarsi su alcuni personaggi e tramite loro conoscere i restanti avrebbe reso il romanzo più omogeneo anche se a discapito di certi punti di vista.

Nel complesso è un bel romanzo che ha tanto da raccontare.

❤❤❤1/2

TRAMA

Un bellissimo faro sul mare e tre settimane di vacanza. Per quattordici ragazzi sta per iniziare un’estate magnifica. Un’estate di amicizie, amori e anche piccoli dissapori. Ognuno di loro ha una storia diversa alle spalle, una ferita da nascondere, un segreto da custodire. Come Samuele, sempre pronto ad attaccare briga con tutti; o Fran, che è così timida da non riuscire a parlare con nessuno; o ancora Ahmed, il ragazzo scappato dalla guerra… E poi c’è Lin, tredici anni e un numero di assenze ingiustificate sufficiente a farsi cacciare da scuola.
Dalla vita ha imparato due cose: la prima è che non bisogna mai abbassare la guardia, la seconda è che non ci si può fidare di nessuno. Per questo Lin preferisce starsene per conto proprio piuttosto che fare amicizia con i compagni. Ma una scoperta nella cava di pietra ai piedi del faro cambia tutto: uno strano graffito che mette Lin sulle tracce di una misteriosa e romantica storia d’amore. E così, tra calde giornate d’agosto e meravigliose notti stellate, Lin avrà bisogno di tutto l’aiuto dei suoi amici per riallacciare gli ingarbugliati fili del passato, scoprire la verità e vivere un’avventura che la cambierà per sempre.

Con L’ultimo faro, Paola Zannoner ci regala una storia magistrale. Uno straordinario romanzo corale in cui trovano spazio le voci di quattordici, indimenticabili personaggi. Un racconto sui valori della convivenza e della conoscenza reciproca al di là delle differenze, ma soprattutto sull’irresistibile potere della parola.

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