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24 maggio 2018

RECENSIONE [Review Party] - Il Giardino delle rose di Dot Hutchison | Newton Compton Editori

Benvenuti a questo review party dedicato a Il giardino delle rose secondo thriller appartenente a The Collector Series di Dot Hutchison.

Dopo Il giardino delle farfalle (recensito qui) che mi ha completamente tirato dentro nella storia per la sua particolarità, per la sua morbosità e per tutta una serie di eventi assurdi e devastanti, non potevo perdermi  Il giardino delle rose.

Anche in questo thriller il protagonista invisibile è l'amore morboso dell'assassino verso le vittime e il suo considerarsi nel giusto. Elemento che contribuisce a rendere il serial killer agghiacciante è il parlare a se stesso dandosi del tu, questo fa percepire proprio l'essenza della sua mente malata e leggere i passaggi di questo personaggio è ciò che forse dà più i brividi all'interno del romanzo. 
La narrazione, a parte gli sproloqui interiori dell'assassino, è in terza persona.
Come personaggi ritroviamo gli agenti dell'FBI dello scorso volume e impariamo a conoscerli meglio, ciò che emerge in particolare è il loro attaccamento verso le vittime superstiti, soprattutto quando si tratta di ragazzine, ed è proprio di una ragazzina che gli agenti si preoccupano: Priya, che ha perso la sorella quando sventuratamente è diventata ossessione del serial killer, un assassino che uccide in primavera e circonda i corpi di fiori. Il suo modus operandi è particolare, ma non sempre identico, perché?
Priya è un personaggio importante, occupa gran spazio all'interno nella storia, nonostante questa si ramifichi e diventi dispersiva. Una cosa che ho trovato poco piacevole è il mischiare Il giardino delle farfalle (continuando le sue vicende) con  Il giardino delle rose perché ha reso il secondo romanzo più caotico, meno lineare, andando secondo me a nuocere alla nuova storia distogliendo l'attenzione da essa.

Sicuramente la lettura è sempre scorrevole, mai complicata, l'unica pecca è proprio sulla fusione delle storie, anzi dei casi, e il pizzico di prevedibilità che ho riscontrato nella gestione dell'assassino che... beh, secondo me non è poi tanto difficile capire chi sia, mentre nel suo background ho trovato una piccola sorpresa a legare lui e la prima vittima... vi ho incuriosito?  
Il giardino delle rose è promosso anche se non a pari merito con il suo predecessore.

TRAMA

Sono passati quattro mesi dall’esplosione al Giardino, dove giovani donne chiamate “le farfalle”
erano tenute prigioniere. Gli agenti dell’FBI devono ancora fare i conti con le conseguenze del tragico episodio, aiutando le sopravvissute a ricostruirsi una vita dopo il trauma. Con l’inverno che sta per volgere al termine, per le farfalle si prospettano giorni più lunghi e più caldi per riprendersi. Per gli agenti, invece, l’imminente arrivo della primavera viene annunciato da una scoperta raccapricciante, uno schema che si ripete: vengono ritrovate delle giovani donne morte,
sempre all’interno di una chiesa, con uno squarcio all’altezza della gola e il corpo interamente circondato da fiori. La sorella di Priya è stata una delle vittime, all’epoca dei fatti. Adesso Priya e sua madre vivono da fuggiasche, spostandosi di continuo alla ricerca di un nuovo inizio. Ma quando la ragazza finisce nel mirino del maniaco, il lavoro degli agenti per proteggerla diventa una drammatica corsa contro il tempo…

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