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3 giugno 2016

SEGNALAZIONE - Mitta di Tina Cacciaglia

"Mitta - Storia di una capuzzella" romanzo storico della scrittrice partenopea Tina Cacciaglia. Storie di donne, attraverso i secoli, raccontate con ironia dal teschio di Mitta, conservato nella Chiesa del Purgatorio a Napoli, oggetto del culto delle anime pezzentelle.

9 giugno
TITOLO: Mitta - Storia di una capuzzella
AUTORE: Tina Cacciaglia
EDITORE: Runa Editrice
GENERE: Storico
PREZZO: cartaceo 15 €
PAGINE: 200

TRAMA
Perché le donne poste di fronte a un bivio scelgono l’una o l’altra via? Perché la strada che a una donna sembra l’unica da poter percorrere, per un’altra è assolutamente da evitare? Cosa muove le loro scelte d’amore e di vita?

Queste sono alcune delle domande a cui la protagonista, Mitta, cerca di dare risposte. Anche lei è donna o meglio lo era, essendo morta di peste a Napoli nel 1656. Oggi di quel che fu Mitta non resta che la capuzzella, un teschio, uno dei tanti che riposano nell’ossario della Chiesa del Purgatorio ad Arco a Napoli, oggetto del culto delle anime pezzentelle.
Nel doppio ruolo di autrice e defunta, Mitta tenta di comprendere e raccontare con ironia le scelte delle donne che in quasi quattro secoli sono scese nella cripta chiedendo alle anime del purgatorio un aiuto in cambio del refresco. Partendo dalle storie e dalle scelte di vita di talune di queste donne - l’ancella medievale, la prostituta della Rivoluzione Partenopea, la maestrina dell’Unità d’Italia, la borghese dell’epoca fascista, l’universitaria dei nostri giorni per citarne qualcuna - e attraversando vari periodi storici, Mitta finisce per narrare anche la propria vita e la sua non scelta.

ESTRATTO

Sono morta, deceduta, trapassata, defunta, o meglio come si dice nella mia città: schiattata. Non che sia morta adesso o poco tempo fa, quando tirai l'ultimo respiro, e devo dire che mi rimase in gola, era il 1656. Erano i primi giorni di maggio e a Napoli c'era la peste.

AUTORE

Tina Cacciaglia è nata a Napoli, svolge l’attività di Conciliatrice Professionista, ha pubblicato diversi articoli e racconti su giornali e riviste. Nel concorso nazionale Io Scrittore 2011 è risultata vincitrice con il romanzo noir "Il sussurro di Vico Pensiero", pubblicato in ebook dal Gruppo Mauri Spagnol nel 2012 e in cartaceo nel 2013 da Runa Editrice.
Sempre con Runa Editrice, ha pubblicato nel 2013 il romanzo storico "La Signora della Marra", segnalato per merito dalla Giuria del Premio Italo Calvino. Nel giugno 2014 ha pubblicato nell’antologia "Corte nera" (Runa Editrice) il racconto "Gemma", del quale è in corso la trasposizione cinematografica.
Ad aprile 2016 il giallo "La Conciliatrice" (Walkabout Literary Agency) e a giugno 2016 il romanzo storico "Mitta - Storia di una capuzzella" (Runa Editrice).

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