24 gennaio 2014

SEGNALAZIONI - Tattoo di Nanni Malpica


Titolo: Tattoo
Autore: Nanni Malpica
Editore: Triskell Edizioni
Prezzo: 1,99€
Genere: Sentimentale/GLBT.

TRAMA
Una tranquilla serata casalinga per Belquis e Cleo: il letto, la musica, le parole crociate e quella definizione cui non riescono a venire a capo, “Si disegna sulla pelle”. 
Peccato che la tranquillità venga interrotta da Pierangelo Mantilla, detto Bubu, che si professa fidanzato di Belquis. Forse un equivoco, o forse no. 
E peccato che a lui si aggiunga Daniele, il suo compagno di banco da sempre. 
I quattro personaggi si scontrano e si incontrano in un’assordante dodecafonia, fino a terminare in una piacevole melodia.

Autore
Nanni Malpica è nato a Roma ma ha passato un’importante frazione della sua infanzia a Como. Leggere e scrivere si tramutano in passione non appena impara a farlo. A ciò si aggiunge l’attività di autore e attore di teatro che per lungo tempo resta un’occupazione saltuaria, ma che acquista continuità a partire dalla fine degli anni settanta. Ha collaborato con il Teatro Politecnico di Roma, ormai da molti anni chiuso, che ha messo in scena diverse sue commedie e qualche dramma. Per la casa editrice legata al teatro Politecnico e specializzata in testi teatrali ha pubblicato il suo primo libro, una raccolta di commedie. La rivista Sipario ha pubblicato, in allegato, un suo dramma e un monologo. In seguito quello stesso monologo è stato messo in scena a Palermo accompagnato da una suite per sestetto d’archi appositamente scritta dal maestro Carmelo Nicotra. Per una breve stagione è stato programmista regista alla RAI – Dipartimento Scuola Educazione – in un programma dedicato alla storia. Successivamente si è dedicato dapprima saltuariamente e poi con maggiore continuità alla narrativa e alla poesia. Ha scritto alcuni brevi romanzi, uno dei quali autoprodotto tramite un Print on Demand, e molti racconti per lo più brevi e d’argomento fantastico o fantascientifico. Una raccolta di racconti è stata pubblicata da Edizioni Calliope con il titolo “Risvegliarsi dal coma nel giorno d’Ognissanti”. Un’altra è liberamente scaricabile dalla rete.

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