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10 agosto 2013

FILM - Warm Bodies

Warm Bodies è un film del 2013 basato sull'omonimo romanzo di Isaac Marion del 2012. È diretto e scritto da Jonathan Levine e interpretato dalle star Nicholas Hoult e Teresa Palmer. Il film è concentrato sullo sviluppo della relazione tra Julie, una giovane donna, e R, uno zombie. Il film è raro per le caratteristiche umane dei personaggi zombie ed è anche una storia insolita perché viene narrata dal punto di vista di uno zombie. Warm Bodies è inoltre prodotto dagli stessi produttori della saga Twilight. Sono presenti numerosi riferimenti a Romeo e Giulietta di William Shakespeare come i nomi dei protagonisti; il loro amore avversato dal padre, la scena del balcone, anche il nome del migliore amico di Romeo inizia con M (Mercuzio) 

TRAMA
Dopo un'apocalisse zombie, R, uno zombie, si aggira intorno ad un aeroporto pieno di edifici abbandonati, veicoli distrutti, e orde di suoi compagni non-morti, incluso il suo amico M. R e M riescono a comunicare rudimentalmente con grugniti, gemiti e occasionalmente qualcosa simile a parole. Essendo uno zombie, R brama continuamente carne umana, specialmente cervelli, che lo rendono capace di "sentirsi vivo" con i ricordi dei precedenti possessori. Julie Grigio e un gruppo di suoi amici, provenienti da un'encalve pesantemente sorvegliata, sono inviati dal padre di Julie nella città per recuperare rifornimenti medici dagli edifici abbandonati. R e un branco di zombie attaccano il gruppo, ma quando R vede Julie, si innamora di lei...
Fonte Wikipedia

 

RECENSIONE

Non avevo nulla da fare questa settimana, così mi sono detta: guardiamoci il film di Warm Bodies.
Zombie romantici, chi l’avrebbe mai detto?
Dico subito che il film l’ho trovato carino, piacevole, niente di impegnativo o serio, anche perché di cose poco chiare (e sciocchezze xD) ce ne sono a volontà.
Giudico solo il film di Warm Bodies perché il libro non l’ho letto e non ho intenzione di leggerlo, almeno per il momento, perché il genere non mi attira.

Partiamo dalla base del film: gli zombie e gli ossuti (zombie che perdono ogni fattezza umana e ogni ragione).
La spiegazione della trasformazione è molto approssimativa, anzi inesistente. Il protagonista da una serie di motivazioni che possono aver scatenato la mutazione, ma nessuna è certa e può chiarire le caratteristiche di questi zombie che alla fine sono “riesumati” all’umanità, con un ritorno alla vita alquanto misterioso, dovuto alla dimostrazione di sentimenti e al riavvicinarsi alle emozioni umane. Secondo me tutta la storia non regge molto, è molto fantasiosa e priva di fondamenta.
Gli zombie se mangiano il cervello degli umani ne vivono i ricordi, se non lo mangiano le vittime si trasformano in zombie. Secondo questa teoria alcuni zombie dovrebbero almeno essere deturpati, privi di pezzi di corpo, ma non è così e ogni creature morta-vivente è integra… Strano no? E poi come mai il cervello trasmette ricordi quando è mangiato dagli zombie? Perché solo al protagonista scatena tutte queste forti emozioni? Perché gli zombie non arrivano a provare sentimenti prima di vedere un loro simile avvicinarsi all’amore? Quando si trovano di fronte agli umani impauriti che si sacrificano gli uni per gli altri, perché non provano nulla?

La protagonista perde il suo ex fidanzato a quale è molto legata, e pare non importarsene. Il suo nuovo amico zombie gli ha ammazzato una persona cara e la vicenda sembra non contare nulla.. Bah, mi pare un po’ superficiale questo atteggiamento e anche poco veritiero.  
Un’altra cosa poco chiara, è l’accanimento degli ossuti per la giovane coppia zombie-umana. Gli ossuti sono "un’evoluzione" degli zombie, ma al contrario di essi sono più scaltri e intelligenti e non capisco come sia possibile visto che gli zombie sono dei completi rincitrulliti privi di memoria. Inseguire la coppia perché simbolo di un cambiamento non mi sembra una motivazione forte, o quanto meno non è approfondita.
In questo film trovo tutto molto vago e approssimativo, non si tratta nessun argomento fino in fondo, si da un cenno di tutto e poi nient’altro.
Trovo interessante, simpatico e divertente il punto di vista dello zobie “Erre” che ci narra la sua avventura e le sue sensazione. Certo alcuni lati dovrebbero essere più cruenti e violenti, ma il film mantiene uno stile leggero, più vicino a una commedia che ad un horror, e il protagonista risulta più amabile che disgustoso, anche se uccide e mangia cervelli.


La storia d’amore c’è, ma si concretizza solo alla fine, per la maggior parte del film il rapporto che lega i protagonisti si basa su simpatia e affetto. Trovo lo zombie infatuato molto dolce e per la sua incapacità di comunicare appare ancor più tenero. La protagonista è sciocca e sconsiderata, par divertirsi a mettersi in pericolo. L’attrice poi non me la rende più simpatica, perché ha delle movenze che mi ricordano  Kristen Stewart che non apprezzo particolarmente...
Concludo dicendo che il film è piacevole, ma non è una gran storia e non ci sono gran attori. Di certo si mostra originale per quanto riguarda la sfera degli zombie, ma sinceramente alla fine di questo film non mi è rimasto nulla. Non ho provato nessun attaccamento o partecipazione guardandolo, è stato tutto molto passivo e non sentirò la mancanza del mondo Warm Bodies.

 
Buona visione: ★★★

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