3 aprile 2017

RECENSIONE - L'universo nei tuoi occhi di Jennifer Niven | DeA

TITOLO: L'universo nei tuoi occhi
AUTORE: Jennifer Niven
EDITORE: DeA

Il nuovo romanzo di Jennifer Niven ripropone per la sua storia personaggi che non siamo soliti trovare negli Young Adult. La passione dell’autrice è utilizzare protagonisti con qualche “caratteristica singolare” e da quanto ho appreso non è sempre una connotazione felice. In L’universo nei tuoi occhi infatti i protagonisti sono peculiari perché LEI è “la teenager più grassa d’America” e LUI è affetto da Prosopagnosia, cioè non riesce a riconoscere i volti delle persone. In modo alquanto strano questi due personaggi riescono a trovare un punto di incontro, ma prima ancora di scontro.
Premetto che il romanzo mi è piaciuto ma ho trovato anche qualche nota stridula, per come ho percepito io i temi trattati in particolar modo quello riguardante la condizione fisica.

Ho apprezzato il personaggio femminile, Libby, che nonostante il peso e i trascorsi riesce a trovare la forza e il coraggio di affrontare il bullismo e inseguire i suoi sogni. Questo è davvero un buon insegnamento e la Niven sottolinea come i coetanei possano essere meschini nonostante si tratti di umiliare un loro pari. Libby si piace così come è,  e come dice Oscar Wilde: Amare sé stessi è l'inizio di un idillio che dura una vita. Allo stesso tempo però trovo un messaggio negativo, ovvero la determinazione a non cambiare anche se per migliorare (parlo in generale non solo in riferimento alla situazione specifica). Libby si accetta, ma a un certo punto il suo voler rimanere molto sovrappeso pare una ripicca, un imporsi al sistema che disprezza gli oversize. Benissimo il principio di non cambiare per gli altri, ma fino a che non ci danneggi, no?
Jack è un personaggio che… non ho capito fino in fondo perché soprattutto all’inizio l’ho trovato contraddittorio e alcuni suoi ragionamenti astrusi, ad esempio: l’agire male a fin di bene. Jack fondamentalmente è codardo il suo lato pregevole è quello di andare oltre le apparenze.
Sia Libby che Jack hanno dei genitori assenti, il padre di Libby la vede diventare la ragazzina più grassa dello stato e non fa nulla per impedirlo e… padre  li hai gli occhi? Tieni a tua famiglia e rischi di farla morire?
I genitori di Jack non si accorgono che il figlio ha molte difficoltà a rapportarsi con gli altri e in dieci anni di anomalia è davvero grave.

 : Queste sono situazioni estreme che vogliono forse portare originalità in uno YA con love story ma, secondo me, non è sempre positivo. In entrambi i libri che ho letto della Niven questi personaggi "borderline" spesso si trovano solo tra loro come se una persona con una diversità non potesse stare ed essere compresa e accettata da una persona più comune. I temi trattati sono difficili e necessitano di una accortezza particolare per evitare cattive interpretazioni e io ho paura che la Niven per dare  leggerezza alla trama trascuri qualche dettaglio.

Jennifer Niven crea situazioni, realizza sentimenti, riesce a innescare empatia, ma la domanda giusta è: scriverà mai un romanzo dove al centro non ci siano solo problematiche neanche tanto lievi? Dopo due libri letti e quattro protagonisti traumatizzati, la domanda è lecita.  XD
Estremamente gradito è lo stile semplice utilizzato dall’autrice che trasporta nella mente dei protagonisti. L’universo nei tuoi occhi è molto scorrevole e veloce da leggere.

Ovviamente per dire che il romanzo mi è piaciuto devo anche scrivere ciò che ho gradito.
Ho apprezzato come si sviluppa il rapporto tra Libby e Jack: nemici, amici e poi scatta quel qualcosa in più che spiazza entrambi. Il loro sostenersi, confidarsi, proteggersi, è meraviglioso.
Holding Up the UniverseDi Jack ho prediletto il valore della famiglia, la premura per il fratellino, ho visto tanta devozione per il nido nonostante non sia tutto rose e fiori. Jack sebbene sia controverso ha anche una morale ed è tanto lucido da fare ammenda in caso di errore.

Ho apprezzato l’amicizia che va oltre l’aspetto, oltre i trascorsi negativi, oltre i pensieri delle persone che giudicano.  
Tra le righe si fondono negatività e positività ed emerge che: non bisogna essere perfetti per essere felici e neanche seguire i canoni imposti dalla società, l'importante è sentirsi bene in ogni senso.

In conclusione: un libro piacevole da leggere con quel tocco di emozione in più.

❤❤❤❤

TRAMA

Affascinante. Divertente. Distaccato. Ecco le tre parole d'ordine di Jack Masselin, sedici anni e un segreto ben custodito. Jack non riesce a riconoscere il volto delle persone. Nemmeno quello dei suoi fratelli. Per questo si è dovuto impegnare molto per diventare Mister Popolarità. Si è esercitato per anni nell'impossibile arte di conoscere tutti senza conoscere davvero nessuno, di farsi amare senza amare a propria volta. Ma le cose prendono una piega inaspettata quando Jack vede per la prima volta Libby.
Libby che non è come le altre ragazze. Libby che porta addosso tutto il peso dell'universo: un passato difficile e tanti, troppi chili per farsi accettare dai suoi compagni. Jack prende di mira Libby in un gioco crudele, un gioco che spedisce entrambi in presidenza. Libby però non è il tipo che si lascia umiliare, e il suo incontro con Jack diventa presto uno scontro. Al mondo non esistono due tipi più diversi di loro. Eppure... più Jack e Libby si conoscono, meno si sentono soli. Perché ci sono persone che hanno il potere di cambiare tutto. Anche una vita intera.

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