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Mi presento, sono Ornella: scrittrice, lettrice e blogger. In questo spazio troverai le mie pubblicazioni, le mie letture e qualche "chiacchiera" sulla scrittura.

«Leggere e scrivere sono i miei più grandi vizi.»

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5 giugno 2023

RECENSIONE - Vlad Tepes di Monica Molella | Sága Edizioni

Di cosa parla Vlad Tepes di Monica Molella? Di Vlad III ma per vie traverse.

La storia è narrata sotto forma di lettere e pagine di diario, Vlad appare poco e non è tra le voci narranti, ciò che sappiamo lo conosciamo grazie agli scritti di una istitutrice, di una nobile, di un alchimista e un di medico dell’epoca.

Il romanzo ha una parte storica, quindi fatti, luoghi e personaggi reali. A proposito dei personaggi è difficile entrare in sintonia con loro, ci si sente un po’ lontani da loro, quella con cui si ha una maggiore connessione e l’istitutrice che ci introduce alla storia e mi sento di dire che in questo testo il punto forte è la leggenda e non i personaggi che fanno quasi da contorno.

Il romanzo ha un ottimo incipit perché tira dentro il lettore, la parte centrale invece risulta un po’ monotona ma si riprende con un finale che ci immerge in pieno in un’atmosfera gotica e misteriosa che a me ha rievocato il film di Francis Ford Coppola.

La scrittura vuole richiamare uno stile antico ma risulta molto scorrevole e non rappresenta un ostacolo.
Il finale mi ha lasciato in sospeso, con dei non detti e un alone di mistero che ci sta a pennello ed è coerente con la figura di Vlad.

Se siete appassionati di folclore e di storia, ve lo consiglio. Se cercate un horror o un romanzo dove Vlad, Dracula, o un vampiro sia protagonista allora non è la lettura giusta anche se potrebbe comunque coinvolgervi, con me è successo.

Dal calderone del mito nasce un’inedita versione del principe delle tenebre. Lui, Vlad, il mostro che ha funestato le notti dei cittadini probi e timorati di dio, torna in una rivisitazione dell’archetipo che non potrà non sedurvi. Monica Molella conferma ancora una volta il suo tocco oscuro e al tempo stesso gotico, regalandoci un libro che difficilmente potrà essere dimenticato. Avete il coraggio di guardare negli occhi l’ignoto? Avrete l’ardire di lasciarvi cullare nell’abbraccio mortale di Vlad? Occhi come ardenti tizzoni vi scruteranno fino in fondo all’anima, carpendo i segreti più tetri, quelli che custodite gelosamente nel cuore.



Testo fornito dall'editore

6 aprile 2023

RECENSIONE - Il Monarca pallido di Alessio Filisdeo | Dark Abyss Edizioni

Il Monarca pallido di Alessio Filisdeo è un dark fantasy esoterico la cui trama in teoria si basa sulla vendetta ma che nei fatti è un percorso di conoscenza che ci pone davanti alla cupidigia dell’uomo, alla sfrontatezza del suo sfidare la natura e poteri che neanche dovrebbe sfiorare. Sicuramente una trama particolare, con creature peculiari che difficilmente troverete altrove, quindi se siete in cerca di una lettura diversa avrete pane per i vostri becchi denti.

La protagonista Eva “Claudia”, capirete le virgolette leggendo il romanzo, è stata praticamente plasmata con sofferenza e arti mistiche, come lei altre, ma LEI decide di vendicarsi dei suoi aguzzini seguendoli per il globo e per le epoche. Date le premesse mi aspettavo molta più violenza da parte sua, invece è piuttosto contenuta, la trovo addirittura calma in alcuni momenti. La sua pena è tanta, quindi mi sarei aspettata un atteggiamento molto più aggressivo.

21 dicembre 2017

RECENSIONE - Fairfax & Coldwin di Alessio Filisdeo | Nativi Digitali Edizioni

Fairfax & Coldwin è l'ultimo romanzo di Alessio Filisdeo, autore dei già recensiti: Una Notte di Ordinaria Follia, Le follie del Vampiro Nik, Il Risveglio della Cacciatrice.

Siccome i testi sopracitati mi sono piaciuti, ho deciso di dare una chance anche a Fairfax & Coldwin nonostante non sia proprio il mio genere, in quanto non attuale ma ambientato nei primi dell'Ottocento. 

Dopo un incipit accattivante, dove violenza e mistero si uniscono, ho trovato un attimo di confusione al passaggio successivo dove si cambia completamente sequenza e si è quasi disorientati; una sensazione che fortunatamente dura poco. 

15 settembre 2017

SEGNALAZIONE - Fairfax & Coldwin di Alessio Filisdeo | Nativi Digitali Edizioni

Dal 20 settembre Fairfax & Coldwin il nuovo romanzo di Alessio Filisdeo, autore dei già recensiti: Una Notte di Ordinaria Follia, Le follie del Vampiro Nik, Il Risveglio della Cacciatrice.

TITOLO: Fairfax & Coldwin
AUTORE
: Alessio Filisdeo
EDITORE: Nativi Digitali Edizioni
GENERE: Gotico, Fantasy Storico
PREZZO: ebook 3,99 € | cart. 12 €
PAGINE: 280

TRAMA
Primi anni dell’Ottocento. Le Guerre Napoleoniche stringono l’Europa in una morsa opprimente, generando miseria e povertà. Fairfax e Coldwin, feroci vampiri con indosso la pelle di insospettabili gentiluomini, imperversano per le strade di Londra commettendo atrocità di ogni sorta, impazienti di abbandonare il Vecchio Continente per cominciare una nuova non-vita nelle Americhe. Ma attraversare l’oceano costa caro, e il prezzo pattuito prevede il rapimento di una misteriosa bambina, celata nei recessi della Francia bonapartista.

11 novembre 2016

SEGNALAZIONE - Io sono buio di Kiersten White | Fabbri Editori

Il nuovo romanzo di una scrittrice, Kriesten White, più volte bestseller per il New York Times e che con Io sono buio ha avuto ottima accoglienza di pubblico e critica già in USA. Un romanzo gotico di grande fascino: la storia di Lada, sanguinaria figlia di Vlad Dracul. 

Okay, io da amante di vampiri sono assolutamente entusiasta di questa uscita e poi Vlad è il primo vampiro con cui ho fatto conoscenza da piccola... non vedo l'ora di poter leggere della figlia.

Il preorder sarà attivo sulle principali librerie on line
dal 14 novembre
TITOLO: Io sono buio
AUTORE: Kiersten White
EDITORE: Fabbri Editori
GENERE: Gotico
PREZZO: ebook 6,99 € cartaceo 17 €
PAGINE: 400

TRAMA
Una principessa non dovrebbe essere brutale. Ma Lada, figlia di Vlad Dracul, è diversa da ogni altra: affamata di potere fin da piccola, preferisce la lotta e i coltelli alle bambole. L’esatto contrario del fratello Radu, dolce, bellissimo e delicato come un bocciolo di rosa. Quando i due vengono lasciati in ostaggio dal padre, ancora bambini, al sultano dell’Impero Ottomano – prigionieri di un sovrano crudele e sottomessi a una cultura completamente diversa dalla propria – Lada inizia a progettare la sua spietata vendetta. Mentre la ragazza si prepara a combattere, il figlio del sultano Mehmed si mette tra lei e il fratello, spingendoli a diventare rivali. E in questo triangolo avvelenato forze potenti tendono gli animi: desideri di riscatto, gelosie tremende e un’ambizione sfrenata. Avvolta in un vortice di passioni turbinose, Lada si troverà di fronte alla scelta più difficile: portare a termine il suo piano o arrendersi all’unico nemico che forse non è in grado di sconfiggere, l’amore.

15 marzo 2016

SEGNALAZIONE - Attitudine alla notte di Massimo Padua

Dal 24/03/16
TITOLO: Attitudine alla notte
AUTORE: Massimo Padua
EDITORE: Runa Editrice
GENERE: Thriller gotico
PREZZO: cartaceo 15 €
PAGINE:  204

TRAMA
Gabriele ha lasciato la moglie e ora abita da solo in un piccolo appartamento. Dall’altra parte della strada vive una strana signora che pare conoscere l’origine dei suoi turbamenti. Da tempo, infatti, Gabriele soffre d’insonnia, è costretto a vivere di notte e la realtà gli appare distorta. L’inspiegabile trasformazione sembra essere scaturita dall’incontro con Giada, una donna misteriosa, e dalla scomparsa di Stefano, il suo migliore amico. Inoltre, qualcuno sta cercando di comunicare con lui attraverso l’insegna luminosa di un anonimo ristorante. Dopo una serata dai risvolti drammatici, Gabriele si troverà al buio, rinchiuso in una casa insieme a una presenza apparentemente ostile, costretto a ricordare ciò che è successo. Il prezzo da pagare, però, sarà molto alto e potrebbe sconvolgere la sua intera esistenza, minare le poche certezze, e fargli abbracciare una nuova condizione. Complice l’influsso delle tenebre, il confine tra ciò che è normale e ciò che è considerato mostruoso si farà sempre più evanescente, perfino desiderabile.

10 febbraio 2015

SEGNALAZIONE - L'Origine della Notte di Salvatore Stefanelli

L’origine della notte, lungo racconto gotico scritto da Salvatore Stefanelli. Le vicende del giovane Il’ya vi condurranno per mano in un’epoca oscura, tra le maglie di una nobiltà corrotta dal sangue di creature sovrannaturali. La ricerca della verità del protagonista si scontrerà con la maledizione del suo retaggio, l’incontro con il padre che non vede da anni non andrà esattamente come se l’aspettava. Scavare nella memoria dei Draugupyr riporterà a galla una profonda sofferenza e antichi dissapori. L’ottima proprietà di linguaggio dell’autore e un’ambientazione cupa sono gli elementi portanti di questa storia, che non mancherà di sorprendervi. Una lettura che consigliamo tanto agli amanti del gotico del 1900, tanto agli appassionati di horror puro.

TITOLO: L'Origine della Notte
AUTORE: Salvatore Stefanelli
EDITORE: Nero Press Edizioni
GENERE: Gotico
PREZZO: eBook 0,99 €
PAGINE: 41

TRAMA
23 ottobre 1873. Il giovane Il’ya fa ritorno a casa dopo anni di lontananza. Suo padre morente, Signore di Klyuvyi, custodisce il segreto sulla morte di sua madre. L’incontro tra i due, che è preludio a un assassinio, è l’occasione per rispolverare gli antichi dissapori e spogliare la verità dell’odio reciproco. Il’ya scoprirà a proprie spese cosa significa avere nelle vene il sangue dei Draugupyr, quale mostro si cela nell’animo suo e in quello di suo padre. Un conflitto generazionale senza tempo, un amore impossibile, una vendetta all’ultima goccia di sangue.

29 dicembre 2014

RECENSIONE - Cronache Infernali di Alexia Bianchini

Titolo: Cronache Infernali
Autore: Alexia Bianchini  
Editore: Dunwich

Un romanzo che si svolge tra passato e presente, tra terra e inferi, e ci avvicina al lato nascosto dell’inferno, al suo re, alla sua regina, e ai giochi di potere per mantenere il controllo sui demoni.

Una cacciatrice di esseri infernali che non solo cattura le creature, ma addirittura le divora. Una storia fantasiosa e incredibile dove tutti i personaggi hanno caratteristiche distinte e personalità.


Il demone non ebbe modo di reagire, ma lo sguardo da preda in trappola gli si dipinse sul volto.
Matyamavra lo ingoiò in fretta, per evitare che le grida potessero mettere in allarme i suoi compari.



La storia non si censura, è nuda e cruda… nuda come la protagonista e cruda come le scene che non hanno il timore di mostrare sangue e un pizzico di violenza.

E se c’era una festa nominata “Notte dei Veleni”, la Divoratrice era sicura che l’avrebbero fatta passare senza farle troppe domande. A convincere l’uomo fu il gesto di aprire la pelliccia davanti a lui, mostrando le sue nudità. L’uomo divenne rosso in volto e li fece passare.

Apprezzo lo stile dell’autrice e la storia, ma ciò che mi spaesato e non ho gradito particolarmente, è il (forse troppo utilizzato) cambio di sequenza, sia temporale che spaziale. Questi salti bruschi da un contesto all'altro, portano discontinuità e talvolta confusione e una struttura più lineare, secondo me, avrebbe agevolato la lettura.

Ma passiamo al gioiello di questa storia, Matyamavra: amante del re degli inferi, punitrice dei demoni disubbidienti, e direi anche protettrice della terra e di noi sacchi di carne mortale. Una donna forte, decisa, cruenta, che non ha paura di usare il suo corpo per arrivare dove desidera. Una creatura mai letta e che mi ha affascinata… certo anche disgustata siccome tende a ingoiare demoni come croissant ma,  ehi, è mitica! Malvagia e buona, violenta e gentile, diabolica e materna, un insieme di contrasti accattivante e che la rendono speciale ai miei occhi. Adoro i protagonisti in bilico tra bene e male; giusto e sbagliato.
Una storia con azione e scenari da scoprire, gotica, horror, e con un tocco di “dannata” femminilità.

Quella femmina impenitente aveva acquisito potere in modo subdolo. Le sue origini erano
ancora un mistero. Dopo la caduta negli Inferi di tutti gli angeli fedeli all’arcangelo Lucifero, ci era voluto del tempo per accettare la situazione. E una cosa era certa, la Divoratrice non era arrivata dal cielo come loro. Si narrava che Lucifero fosse andato nelle Lande Oscure oltre l’Oceano di Fuoco e, dopo aver pianto nel silenzio, avesse dato i natali a quella creatura intrigante dalle sue stesse lacrime amare.

Probabilmente non commerciale come molte storie urban fantasy, ma un’esperienza "librosa" da fare.


  ❤❤❤❤

TRAMA
Vi è un mondo celato ai nostri occhi, fatto di spiriti e anime erranti. Non è del Regno dei Cieli che stiamo parlando, ma dell’antro in cui demoni e peccatori dimorano dalla notte dei tempi. Siamo certi che solo i corrotti ne siano designati? E quale sorte spetta a coloro che finiscono fra le fiamme dell’Inferno?
Demoni, principi maledetti, cacciatori. Tradimenti e passioni si intrecciano fra le pagine di questa storia, tra Terra e Inferi. Nel Bene c’è sempre un po’ di Male, e nel Male è possibile trovare un po’ di Bene?
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14 novembre 2014

RECENSIONE - Alice di Roberto Incagnoli, Fabrizio Lavezzi

Titolo: Alice
Autore: Fabrizio Lavezzi, Roberto Incagnoli,
Lewis Carroll
Editore: Lettere Animate Editore

Questa versione di Alice è ben lontana dall’originale e da quella indicata per i lettori più giovani.

Qui la fiaba si associa ai mali dell'esistenza, ai mali che possono affliggere una ragazza e donna d’oggi.

Alice è schiacciata dalla brutalità della vita e si percepisce tutta l’angoscia di questo personaggio, capitolo dopo capitolo.

Il testo è elaborato in modo particolare, non è scritto in modo lineare ma ha una sua articolazione che sembra donare più solennità e drammaticità ai contenuti. Forse, però, l'avrei allegerita di un pelo, perchè i discorsi, lo stile, i temi e l'ambientazione ricreata, hanno già un loro impatto.

Ogni capitolo è accompagnato da un’illustrazione, molto ben pensate e credo che lo stile alla Tim Burton calzi a pennello con i contenuti di questo racconto.

 Devo dire la verità, mi sarebbero piaciute più illustrazioni; complimenti all'artista.

❤❤❤❤

TRAMA
Alice è un racconto illustrato ispirato alla più famosa opera di Lewis Carroll “Alice nelle paese delle meraviglie”. Ispirazione e rivisitazione in chiave gotica e cruda. In quest'opera Alice non si trova per caso nel paese delle meraviglie ma il viaggio rappresenta il suo percorso di vita, un percorso di distruzione, di desolazione e abusi. Alice viene risucchiata dalla società moderna, dall'avidità e dal suo ego commettendo atti di perdizione e disperazione. In tutto il racconto Alice inseguirà il tempo che inesorabilmente scorre via, cercando di avere una nuova possibilità di vivere una vita moderata e ordinata. Quello che ne viene fuori è un viatico di disperazione e di scelte sbagliate che porteranno Alice a rivivere la sua vita fino all'ultima possibilità di rinascita.
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17 giugno 2014

RECENSIONE - Reborn di Miriam Mastrovito

Una bambina venuta dal passato. Una madre in lutto. Un folle eroe romantico. Un cocchiere dall’occhio di vetro. Una storia d’Amore e Morte che vi condurrà al confine tra i mondi. 

Titolo: Reborn
Autore: Miriam Mastrovito
Editore: Self-Publishing

Un romanzo paranormale, gotico e surreale. Dove il velo che separa i mondi può essere violato, facendo circolare entità in modo inopportuno da una realtà all’altra.

La trama è misteriosa, un po’ contorta, ma sempre più chiara verso il finale. La storia di una donna (Elga) che vede cambiare tutto intorno a lei e che perde le sue certezze; una donna  convinta di aver perso il marito e la figlia in un incidente, per poi trovarsi con una nuova figlia, diversa da quella che credeva di aver avuto e perso.

Elga vede cambiare il suo passato e il suo presente, si sente impazzire, ma trova un punto fisso, trova chi come lei si accorge dello strano cambiamento avvenuto nel paesino di Gioia, il suo becchino-stalker-corteggiatore Iuri, che nasconde più di quanto ci si aspetti.

Reborn considera realtà parallele, la morte come reincarnazione altrove, in un gioco surreale gestito da guardiani, tra cui l’androgino e particolare Ogma quasi una stonatura nell’ambiente molto reale (seppur in un contesto soprannaturale) di Gioia. Una creatura dalle fattezze umane anche se non ordinarie, che gioca a fare Dio e a spostare le anime da una realtà all’altra creando più danni che benefici. Ogma è decisamente molto interessante.

«Avanti, prendilo! Non è un’arma letale, è solo un caleidoscopio.» L’altro afferrò il manufatto con sospetto.
«Sai come si usa?»
Iuri annuì.
«Forza allora, guardaci dentro e dimmi cosa vedi.»
Lui obbedì di nuovo. Accostò un occhio all’obiettivo e guardò. «Vedo schegge di vetro colorato.»
«Molto bene, adesso ruotalo e poi dimmi di nuovo cosa vedi.»
Iuri eseguì. «Tre stelle, ciascuna di colore diverso. Una è posta in cima alle altre due a formare una specie di piramide.»
«Un disegno meraviglioso. Non trovi?»
Iuri si allontanò il caleidoscopio dal viso e tornò a guardare Ogma. «Te lo concedo.»
«L’attimo prima c’erano solo pezzetti di vetro. È bastato un colpetto e quei vetri si sono spostati componendo un disegno bellissimo. Se torni a ruotare il cilindro la magia si compirà ancora: i vetrini si sparpaglieranno e poi andranno a comporre una figura nuova, diversa ma non meno sorprendente. Così all’infinito. E ora dimmi, l’artista chi è?»
L’altro fece spallucce e restituì lo strumento.
«A me puoi dirlo» lo incoraggiò Ogma in tono suadente. Soffiò sul caleidoscopio e al suo posto ricomparve l’occhio. «Nessuno» aggiunse sistemandolo nell’orbita vuota.
«Per quanto siano meravigliosi, quei disegni nascono dal Caos e sono del tutto casuali. Non c’è nessuno a progettarli né a eseguirli eppure ciò non li rende meno apprezzabili.» Fece una pausa e bevve ancora. «Voi uomini siete schegge di vetro, Iuri. Schegge di vetro lanciate sul piano dell’infinito, mille e mille volte. Ciascuna delle vostre vite è un disegno casuale che si realizza. A volte si tratta di un capolavoro, altre volte no…


Gli altri personaggi comunque sono ben delineati, molto caratterizzati, basta pensare alla vicina pettegola ma buona, o alla madre di Elga super religiosa e bacchettona. Poi c’è la piccola figlia uscita dal nulla, che a tratti mi inquieta come Samara di The Ring e a tratti mi intenerisce con il suo bisogno di amore, di famiglia, con il bisogno straziante di avere una madre. La storia di Rea non è facile.
Reborn è un romanzo saturo di atmosfere angoscianti che lasciano trapelare le sofferenze e i tormenti dei protagonisti.

I luoghi delle vicende sono ben percepibili, soprattutto il cimitero. Girando le pagine mi è sembrato di vagare per il camposanto, così come per le vie della zona antica di Gioia. Ho immaginato anche le inquietanti bambole di Elga.

Il testo si legge bene e lascia concentrare il lettore sulle vicende intricate di Elga, della misteriosa figlia Rea e di Iuri. La terza persona è adatta e non pone troppo a distanza il lettore dai fatti e dai sentimenti dei protagonisti.

Credo che Reborn sia un romanzo da leggere, quasi onirico e dal contesto gradevolmente nostrano; è una storia che nasconde tanti lati e tutti da scoprire.


❤❤❤❤

TRAMA
Da quando ha perso il marito Andrea e la figlia Martina in un incidente stradale, Elga non è più la stessa. Si è isolata dal mondo e vive di ricordi. Il suo unico diversivo è rappresentato dalle bambole reborn che crea per mestiere.
Il 9 settembre 2013, giorno in cui Martina avrebbe compiuto dieci anni, Elga realizza per lei una bambola, come avrebbe fatto se fosse stata ancora viva. A sera, la sistema nella cameretta, che ha lasciato intatta dal giorno della sua morte, celebrando così quella ricorrenza speciale.
La mattina dopo viene accolta da una strana sorpresa: una bambina che non conosce si è intrufolata in casa. Sembra avere la stessa età di sua figlia ma non le somiglia per niente.
Rea − questo il suo nome − sostiene, invece, che Elga sia proprio la sua mamma ed è la stessa cosa che affermano tutti in paese.
Quale la verità?
Per scoprirla la donna potrà contare solo su Iuri, giovane impiegato delle Onoranze funebri nonché stalker che da tempo la tormenta.
Sarà l’inizio di uno strano viaggio che la condurrà al confine tra i mondi, lì dove regna il mistero e la Morte non è che l’inizio di una vita oltre.
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11 aprile 2014

SEGNALAZIONE - Reborn di Miriam Mastrovito

Una bambina venuta dal passato.
Una madre in lutto.
Un folle eroe romantico.
Un cocchiere dall’occhio di vetro.
Una storia d’Amore e Morte che vi condurrà al confine tra i mondi.

Titolo: Reborn
Autore: Miriam Mastrovito
Editore: Self-Publishing
Genere: New Gothic 
Pagine: 294
Prezzo Cartaceo: 16,90 €
Prezzo ebook: 2,99 €

TRAMA
Da quando ha perso il marito Andrea e la figlia Martina in un incidente stradale, Elga non è più la stessa. Si è isolata dal mondo e vive di ricordi. Il suo unico diversivo è rappresentato dalle bambole reborn che crea per mestiere.
Il 9 settembre 2013, giorno in cui Martina avrebbe compiuto dieci anni, Elga realizza per lei una bambola, come avrebbe fatto se fosse stata ancora viva. A sera, la sistema nella cameretta, che ha lasciato intatta dal giorno della sua morte, celebrando così quella ricorrenza speciale.
La mattina dopo viene accolta da una strana sorpresa: una bambina che non conosce si è intrufolata in casa. Sembra avere la stessa età di sua figlia ma non le somiglia per niente.
Rea − questo il suo nome − sostiene, invece, che Elga sia proprio la sua mamma ed è la stessa cosa che affermano tutti in paese.
Quale la verità?
Per scoprirla la donna potrà contare solo su Iuri, giovane impiegato delle Onoranze funebri nonché stalker che da tempo la tormenta.
Sarà l’inizio di uno strano viaggio che la condurrà al confine tra i mondi, lì dove regna il mistero e la Morte non è che l’inizio di una vita oltre.

Disponibile su Amazon e altri store online.

Autrice
Miriam Mastrovito (Gioia del Colle, 1973).
Laureata in filosofia. È titolare di un negozio interamente dedicato al fantasy. Da sempre coltiva una forte passione per la scrittura e i mondi fantastici. Ha vinto svariati premi, ha collaborato con diversi siti dedicati ai libri e web magazine ed è stata giurata in vari concorsi letterari. Attualmente gestisce i lit-blog Il flauto di Pan  e Leggere è magia.
Il suo ultimo romanzo in ordine cronologico è “Il mistero dei libri perduti” (Zero91 Edizioni). “Il Mendicante di sogni” è stato pubblicato per la prima volta nel 2009 da La penna blu edizioni nella sola versione cartacea. Oggi, dopo un’accurata revisione e la realizzazione di una nuova veste grafica, torna sul mercato in versione Ebook.

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