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29 marzo 2019

CONSIGLI D'AUTORE PER AUTORI #1 - Approccio alla stesura di un romanzo



Una mattina mi sono svegliata pensando, ancora una volta, quanto sia difficile scrivere e quanto spesso tra gli autori emerga competizione e non collaborazione, ma fortunatamente non è sempre così e grazie, appunto, alla collaborazione di alcuni scrittori dalla diversa esperienza ho cominciato questa rubrica di consigli che spero possa essere utile e piacevole da leggere.

Il tema, di questo primo appuntamento è: l'APPROCCIO ALLA STESURA.

Oggi con noi: Antonio Lanzetta, Valentina Cebeni, Alessia Coppola.

Pensare alla storia e stilare una scaletta - ANTONIO LANZETTA

Libro Tavolo Leggere - Foto gratis su Pixabay
... non è assolutamente immaginabile di poter
scrivere romanzi senza essere,
prima di tutto, dei forti lettori...
Premesso che per me non è assolutamente immaginabile di poter scrivere romanzi senza essere, prima di tutto, dei forti lettori, credo che la scrittura sia un mestiere che richiede metodo, dedizione e talento. 
Io parto da una idea di base e intorno a essa sviluppo i personaggi, lascio che crescano nella mia testa, che abbiano una vita propria. Quando ho una idea, anche non definita, del punto a cui voglio arrivare con la narrazione, programmo una scaletta: definisco la trama capitolo per capitolo. Solo dopo questa fase avvio la prima stesura.

Sapere da dove partire e dove arrivare - VALENTINA CEBENI

Braccio Mano Scrivania - Foto gratis su Pixabay
... l’idea può “colpire” in qualsiasi tempo
e modo, ma poi sono convinta che questa
vada disciplinata.
Come? Semplice,
basta una scaletta.


Spesso mi viene chiesto durante le presentazioni quale sia il mio metodo di scrittura, se ne ho uno, ma in realtà io credo che esistano solo due grandi categorie di scrittori e conseguenti metodi: gli istintivi e i metodici.
Nemmeno a dirlo io faccio parte dei secondi.
Questo perché quando scrivo un romanzo tutto inizia in modo assolutamente irrazionale, l’idea può “colpire” in qualsiasi tempo e modo, ma poi sono convinta che questa vada disciplinata.
Come?
Semplice, basta una scaletta.
Dopo aver definito l’idea di massima di solito scrivo una trama particolareggiata, e solo in seguito la linea temporale del romanzo con tutti gli avvenimenti ben descritti, dalla prima all’ultima pagina. Questo mi consente di scrivere fluidamente e riuscire a tenere le fila di trame articolate o che si snodano su diversi piani temporali, e lo ritengo un metodo particolarmente efficace per le saghe familiari o i romance elaborati. Sapere da dove si è partiti e dove si approderà a mio giudizio è fondamentale!

Dosare istinto e regola - ALESSIA COPPOLA

Business Spazio Di Lavoro - Foto gratis su Pixabay
L’esperienza e il continuo esercizio
mi hanno poi portato a prediligere
un approccio più razionale.
L’approccio alla stesura di un romanzo è sempre diverso da persona a persona. Fino a poco tempo fa, quando mi si chiedeva un consiglio, suggerivo di seguire l’istinto, perché io stessa sono un’autrice che scrive “di pancia”. Spesso mi sono seduta alla scrivania conoscendo solo il principio di una storia, il resto è venuto da sé, perché erano i personaggi a prendermi per mano. Sono sempre stata istintiva, ma questo mi ha portato in passato a non essere totalmente soddisfatta del mio testo. L’esperienza e il continuo esercizio mi hanno poi portato a prediligere un approccio più razionale. A oggi, infatti, consiglierei di dosare istinto e regola. Suggerirei di scrivere prima una scaletta con i passaggi più importanti della storia, di sviluppare la caratterizzazione del personaggio e di buttare giù una sinossi dettagliata che serve come specchietto. Sicuramente prima di mettersi a scrivere bisognerebbe sapere come va a finire la storia che abbiamo in mente, non lanciatevi in finali improvvisati, perché il lettore lo avverte. Utile, ai fini della stesura, è leggere tanto, magari libri con lo stesso tema del vostro. Prendetevi una pausa tra un capitolo e l’altro, rileggetelo, limatelo. Ma il vero lavoro di cesello verrà alla fine, quando metterete il punto all’ultima parola e lascerete decantare la storia per qualche giorno o settimana. Prendetevi tempo, non abbiate mai fretta.

Sfocatura Sfocato Libro Pagine Del - Foto gratis su Pixabay
Utile, ai fini della stesura, è leggere tanto,
magari libri con lo stesso tema del vostro.
Dico sempre che scrivere è un mestiere difficile, ma al tempo il più bello e gratificante che esista, perché con le dita sulla tastiera siamo liberi. La bellezza della scrittura è soprattutto nella condivisione. Quindi, quando scrivete, ricordate che c’è qualcuno che vi legge, che vibra sulle vostre corde e che in quel momento vi sta affidando il proprio tempo. Rispettate sempre il lettore quando scrivete, perché leggendovi vi restituirà tutta la fatica dell’esecuzione. Pertanto, emozionatevi, arrabbiatevi, scrivete con trasporto e mai con superficialità, perché possiate trasmettere tutto ciò che avete provato.


Allora, cosa ne pensate?

Io condivido l'idea di iniziare a scrivere quando si ha un'idea chiara in mente e la forte voglia di comunicare quella storia al prossimo. Purtroppo, ancora non riesco a utilizzare le scalette, tendo a darmi alla stesura istintiva, seguendo appunti e ricerche effettuate per il testo. Riuscirò mai ad adottare anche io una scaletta ben definita? Con l'esperienza magari, chissà?

QUALI ARGOMENTI VORRESTE VEDERE TRATTATI IN QUESTA RUBRICA? 
AVETE DOMANDE CHE VI FRULLANO IN TESTA E ALLE QUALI VORRESTE LA RISPOSTA DI UN AUTORE? SCRIVETEMI IN UN COMMENTO LE VOSTRE PROPOSTE.

Intanto, ringrazio Antonio Lanzetta, Valentina Cebeni e Alessia Coppola che hanno messo a disposizione la loro esperienza e il loro tempo per questa rubrica.  Alla prossima.

Foto: Pixabay

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