social



http://peccati-di-penna.blogspot.it/    http://peccati-di-penna.blogspot.it/p/le-recensioni-di-peccati-di-penna.html          http://peccati-di-penna.blogspot.it/search/label/Segnalazioni           http://peccati-di-penna.blogspot.it/p/elenco-interviste.html          http://peccati-di-penna.blogspot.it/search/label/Blog%20Tour           http://peccati-di-penna.blogspot.it/p/info.html

Post recenti

TENTATE LA FORTUNA! Questo Natale potreste avere regali extra! 3 giveaway con cartacei ed ebook!

17 giugno 2016

SEGNALAZIONE - Il Fantastico nella letteratura per ragazzi

Un’antologia saggistica rivolta prevalentemente a un pubblico giovane, ma anche adulto, che abbia letto o meno le opere trattate, con lo scopo di avvicinarlo e introdurlo nelle varie sfaccettature del mondo del fantastico attraverso l’analisi critica di dieci saghe di successo che ne presenti i temi fondamentali, fatta da autori tra i maggiori esperti della letteratura per ragazzi in Italia.

24 giugno
TITOLO: Il Fantastico nella letteratura per ragazzi
AUTORE: AA.VV
EDITORE: Runa Editrice
GENERE: Saggio
PREZZO: cartaceo 14 €
PAGINE: 178

TRAMA
La letteratura fantastica per ragazzi ha conosciuto, negli ultimi quindici anni, uno straordinario successo. In parte grazie anche al cinema, che ne ha amplificato la portata, a volte semplicemente riscoprendo vecchi classici; ma in ogni caso l’interesse per questo tipo di libri aveva già subito un picco difficilmente negabile e l’offerta è aumentata in maniera esponenziale proprio in questo lasso di tempo.

Chiamando a raccolta dieci saggisti, scelti fra esperti di fantastico o di letteratura per ragazzi, abbiamo provato a capire le ragioni che si celano dietro questo fenomeno, attraverso la disamina di altrettante saghe italiane ed estere.


Così, secondo la guida del sottotitolo di questa antologia, sono state messe a fuoco “luci e ombre” delle distopie di Hunger Games (Suzanne Collins) e Divergent (Veronica Roth), dell’epica fiabesca di Narnia (C.S. Lewis) e de L’ultimo Elfo (Silvana De Mari), dell’horror di Twilight (Stephenie Meyer) e Shadowunters (Cassandra Clare), della fantasy mitologica di Percy Jackson (Rick Riordan) e, infine, delle dimensioni più classicamente magiche di Harry Potter (J.K. Rowling), Bartimeus (Jonathan Stroud) e del Mondo Emerso (Licia Troisi).

Il denominatore comune che ne emerge è che il Fantastico, ben lungi dall’essere fuga dalla realtà, è in grado di trattarne gli aspetti più fondamentali, che siano tragici e dolorosi oppure brillanti e gioiosi, e di evidenziarne quei riti di passaggio che durante la crescita si sentono più vicini, soprattutto in questi tempi di valori incerti e di mancanza di sicurezza. Infine, trasfigurandoli nelle sue potentissime metafore, il Fantastico riesce a comunicare tutto questo alla mente, al cuore e all’anima del lettore. Una “tripletta” che nessun altro genere è in grado di totalizzare, a dispetto di tutti coloro che lo denigrano, relegandolo a letteratura di serie B.

2 commenti:

  1. Ciao, deve essere un libro interessantissimo!
    Adoro il genere fantasy e devo ancora recuperare alcune delle serie citate.
    Tolkien è senza dubbio un maestro indiscusso del genere.
    Twilight lo classificherei probabilmente tra i paranormal romance.
    Un salutone da
    Leryn

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Un saggio che leggerei volentieri xD

      Elimina

I vostri commenti sono la linfa vitale del blog, lasciate un segno ツ