23 febbraio 2016

SEGNALAZIONE - Ciaobanana. La storia di Giulia di Giuliano Iovane

Un giallo avvincente e commovente si dipana sul ritornello del Ciaobanana, il gioco che ha alleviato l’infanzia di una piccola rom.

TITOLO: Ciaobanana. La storia di Giulia
AUTORE: Giuliano Iovane
EDITORE: goWare
GENERE: Giallo
PREZZO: ebook 4,99 € cartaceo 11,99 €
PAGINE: 190

TRAMA
Giulia, arrestata per una serie di omicidi di bambine rom, è costretta a raccontare la sua vita alla polizia. Ora è una ginecologa, una gagè (una donna non rom), ma un tempo era Zveza e viveva in un campo di zingari.

Rapita a soli tre anni, la protagonista del romanzo di Giuliano Iovane Ciaobanana. La storia di Giulia, edito da goWare, è rimasta in quel campo fino all’adolescenza. Zveza amava la pittura e arricchiva i cartoni per elemosinare con fiori dipinti, cornici e disegni di ogni tipo, convinta di incassare di più. Il ritrovamento di quei cartoni accanto ai corpi delle bambine uccise la implica negli omicidi.

«Essere vittime del pregiudizio perché si è stati, nel corso della vita, diversi due volte, è un fatto che logora e non è stato facile, per la protagonista della storia che racconto, combatterlo» scrive l'autore nella prefazione del romanzo.

Giuliano Iovane ci mostra le diverse facce dell'intolleranza e della violenza che permeano la nostra quotidianità: «la mera insofferenza da una parte, la violenza dall’altra, entrambe espressioni di un giudizio anticipato, senza una verifica, di ubbie che recano gli stigmi della stupidità, della cattiveria, dell’ignoranza, di una falsa protezione di una propria identità culturale o etnica e dell’incapacità di concepire il dialogo come strumento di reciproca necessaria tolleranza».

Un giallo avvincente e commovente si dipana sul ritornello del Ciaobanana, il gioco che ha alleviato l’infanzia della piccola rom.

AUTORE

Giuliano Iovane, pugliese, svolge la professione di avvocato penalista. Scrive, per mera passione, anche commedie in vernacolo napoletano, dialetto che ha imparato dal padre, napoletano verace.

Nessun commento:

Posta un commento

I vostri commenti sono la linfa vitale del blog, lasciate un segno ツ