3 maggio 2015

SEGNALAZIONE - La Quiete Del Glicine di Davide Costamagna

Disponibile su amazon.
TITOLO: La Quiete Del Glicine
AUTORE
: Davide Costamagna
EDITORE: Lettere Animate 
GENERE: Narrativa
PREZZO: eBook 1,49 €
PAGINE: 145

TRAMA
Quietenova: un villaggio anonimo, perso nel tempo e all’apparenza pacifico come un bue, si scopre un covo di sediziosi dediti alla stampa clandestina, agli intrighi e ai tentativi di insurrezione. La colpa di tutto ciò – o forse si tratta solo di un’illusione – è dei libri messi a stampa da una tipografia sgangherata e di quella pergola di glicine rabberciata nel bel mezzo della piazza, che sembra attirare banditi e lestofanti da ogni dove. Al centro della bufera che stravolge la vita di questo strano paese ci sono un torcoliere spregiudicato, un prete visionario, un maestro dal passato vergognoso, un politico che si vota alle scienze naturali, un medico che si dà alla sociologia eversiva e due famiglie rivali che si contendono il primato sul borgo. Sullo sfondo, le vicende di un vetraio affetto da nevrosi e ossessionato dal confronto con i capolavori di Leopold e Rudolf Blaschka, due geni dell’arte vetraria. Le idee, che fuggono alla chetichella dalla tipografia insieme ai volumi editi, contageranno Quietenova e non solo, lasciando i personaggi nel dubbio che sia stata proprio la loro attività tipografica a determinare i grandi fatti della storia.


CITAZIONE

Quando la terra venne scombussolata dall’estrazione del ceppo, il furgoncino che arrancava per il paese con i fari puntati al cielo accusò lo strappo, perse aderenza, fece cascare in blocco i pacchi dal cassone e, sgravato tutto d’un tratto da quel peso immane, si fiondò leggero contro il negozio del fornaio. Fu il primo incidente stradale di Quietenova e venne ricordato a lungo, perché il pane di quei giorni sapeva di grasso per motori. Nel corso del rocambolesco sinistro dei Montalto, l’unico avventizio in giro per una passeggiata, a quell’ora tarda, ricevette dritto in mezzo agli occhi un bullone, che rimbalzò sull’astina metallica del suo pince-nez. In quell’attimo preciso l’uomo si era aggrappato a un muretto a secco, raggelato dalle vibrazioni e da quei serpenti scricchiolanti che sembravano sfilarglisi da sotto i piedi, a qualche palmo di profondità rispetto all’epidermide dell’acciottolato. Aveva l’aria da impiegato grigio di un qualche ufficio pubblico incomprensibile, ma in realtà era un ispettore mandato in incognito dalla prefettura a verificare le storie dei libri e delle risse. Si faceva chiamare Cosimo Baldoni ed era un osservatore discreto di abitudini, credenze politiche, religiose e in ultima analisi dei costumi privati della gente. Una volta cessato il sisma, nel rincasare - ancora barcollante - inciampò, a poca distanza, nell’ammasso di libri abbandonato dai Montalto. Ne aprì uno e notò che quell’edizione...

NOTIZIE SULL'AUTORE

Davide Costamagna, nato a Cuneo nel 1978. Laureato in Lettere, insegnante, ha collaborato con alcuni giornali locali come giornalista pubblicista. Scribacchiare è stata sempre la sua passione, così come ama cani e, per mille altri motivi, quel gioco infernale degli scacchi. Nel mare magnum dei generi letterari, preferisce i romanzi legati al realismo magico, perché con la levità di un incantesimo sanno distillare le favole dal mondo. A febbraio 2015 ha pubblicato per Lettere Animate il romanzo “La quiete del glicine”.

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