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8 settembre 2014

SEGNALAZIONE - Il Segno dei Ribelli e Immateria di Rossella Romano

Titolo: Il Segno dei Ribelli
Autore: Rossella Romano
Editore: Self-Publishing 
Genere: Fantasy  
Prezzo: 2,68 €
TRAMA
Il testo che segue è un estratto della scheda di valutazione ricevuta dal romanzo nell'undicesima edizione del premio "Italo Calvino" per opere prime inedite:
"Un bel romanzo fantasy, con tutti gli ingredienti: una storia avventurosa e complessa, frutto di una fantasia inesauribile, che sa ben sfruttare suggestioni del genere; una società medievaleggiante situata in un tempo e in un luogo indeterminati, (ma verranno determinati nello svolgimento della narrazione), un mistero aleggiante su tutta la vicenda, la magia (in contrapposizione alla scienza umana), il mondo degli elfi e delle fate, alcuni eroi principali, una miriade di personaggi secondari, l'eroismo, la lotta e anche i buoni sentimenti. Temi fondamentali sono: il rifiuto della società tecnologico-industriale, il recupero di una sorta di comunione panica con la natura e tutti gli esseri viventi, il rifiuto della violenza e della prepotenza, la rappresentazione dell'amore, il recupero della memoria storica, il diritto degli uomini alla libertà e alla democrazia. E poi: vivide descrizioni di una natura intonsa e inviolata, di città turrite, di luoghi paurosi, con uno stile sciolto, scorrevole, senza cadute, un lessico ricco, se non originale; personaggi ben costruiti e rappresentati, dialoghi vivaci e sempre plausibili, colore, animazione, invenzione, fantasia. E', a mio avviso, un testo pienamente maturo per la pubblicazione in una collana specializzata."
Quando lessi per la prima volta il giudizio riportato sopra, nel febbraio 1998, cominciai a credere che quello che nella mia testa chiamavo solo "il libro" fosse un romanzo degno di pubblicazione. Qualche anno dopo riuscii a pubblicare con la Casa Editrice Nord, nella Fantacollana. L'edizione che presento adesso è una sorta di "director's cut": il romanzo così come lo avevo pensato, senza i richiesti tagli editoriali (100 pagine su un totale di circa 700) e in una forma che richiede al lettore un po' di intuito. 
Specifico che si tratta di un romanzo autoconclusivo: non fa parte di una saga, non è il primo di una trilogia, non è venduto a capitoli.
Nonostante siano passati quasi vent'anni dalla prima stesura, (una immersione totale avvenuta nei mesi compresi fra gennaio e novembre del 1996), lo amo ancora immensamente. 
- Autrice-
disponibile su amazon

Titolo: Immateria
Autore: Rossella Romano
Editore: Self-Publishing 
Genere: Fantasy  
Prezzo: 0,98 €
 
La lettera è sistemata fra le prime pagine del romanzo che Leonardo intende prendere a prestito, in biblioteca.
‹‹Mia dolce Silvia,
un sms di scuse sarebbe più in tono con questi tempi, ma so quanto ti piaccia ricevere lettere, e oltretutto scrivere servirà a chiarirmi le idee.
Scusami per come sono scappato, ieri. Ho trascorso la notte girando per le strade, senza vedere niente di ciò che mi circondava. La mia mente rigurgitava immagini di quell’istante, di quel solo istante durato due anni.
Non sono invecchiato di un giorno; sono scomparse tutte le cicatrici, la barba, la magrezza dovuta alle privazioni; fisicamente sono lo stesso di ieri, (ieri! Dio!), ma mentalmente… è come se i miei vent’anni fossero diventati cento, o forse mille. (…)
In questi due anni sono fuggito migliaia di volte, inseguito da rumori agghiaccianti, in una notte estranea, davvero troppo lunga da sopportare; ho mangiato creature innominabili, creature che nemmeno ce l’hanno, un nome; sono stato umiliato da una natura aliena, primordiale, e non ho scambiato una parola con nessuno. Ho conosciuto il silenzio dell’anima, la vera solitudine, al punto che i sussurri degli studenti, qui, in biblioteca, mi sembrano una violenza inaudita, una cacofonia insopportabile.
Già, Silvia, sono venuto qui, in questo luogo pieno di storie. Ho avuto il buon senso di afferrare il cappotto, ieri, ricordi? Quello nero, con le tasche grandi, in cui infilo di tutto. Ci ho trovato il mio libro preferito: “Un americano alla Corte di Re Artù”, preso a prestito, a voler credere alla cedola, soltanto da dieci giorni. Un’eternità, secondo quello che sento.
Be’, mi è sempre piaciuto quel matto viaggio nel tempo; forse speravo di vivere qualcosa di simile; ma ora so cosa significhi misurarsi con un mondo cui non apparteniamo, cui non eravamo neanche lontanamente destinati… Hank Morgan se l’è cavata alla grande, in quel libro; io sono stato così tante volte sul punto d’impazzire che ancora adesso dubito di me stesso. (…)
I nostri genitori ci hanno lasciato un’eredità troppo pesante. Dobbiamo dividerla con qualcuno. E il luogo in cui sono mi suggerisce il modo di trovare la persona giusta.
Lascerò una copia di questa lettera nel romanzo di Twain, prima di restituirlo.
Forse rimarrà a lungo sugli scaffali. Ma prima o poi qualcuno lo prenderà a prestito, e forse possiederà sufficiente spirito d’avventura da essere stuzzicato da ciò che ho scritto, e abbastanza intraprendenza da tentare di rintracciarmi. Poi vedremo…››
È il giorno del suo ventiseiesimo compleanno, ma Leonardo non ha niente da fare, quella mattina: ha lasciato il lavoro e la sua fidanzata ha lasciato lui…
Dunque perché non accettare l’invito?
Comincia così il mio secondo romanzo, scritto fra l’ottobre 2001 e il settembre 2003.
Un’avventura per coraggiosi, che porterà Leonardo molto, molto lontano, con un'unica certezza: quella del ritorno.



- Autrice-
disponibile su amazon 

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