24 novembre 2015

RECENSIONE - Alieni Coprofagi dallo Spazio Profondo di Marco Crescizz

TITOLO: Alieni Coprofagi dallo Spazio Profondo
AUTORE: Marco Crescizz
EDITORE: Vaporteppa - Antonio Tombolini Editore

Forse non ero pronta a una lettura del genere, forse un lettore non è mai pronto a certe esperienze dello "strano tipo". XD

Alieni Coprofagi dallo Spazio Profondo è un racconto ASSURDO, a tratti ironico e irriverente, a tratti eccessivo e… siccome si parla di popò, devo ammettere che illustra scene anche abbastanza disgustose. 

Non credo che esistano alieni con lo stomaco più forte di questi capoccioni qui! Mulder e Scully non avrebbero mai immaginato incotri di questo tipo.

Una lettura, simpatica e divertente dove, almeno in universo, essere immersi nella cacca è qualcosa di positivo.

Il protagonista, Nunzio, è veramente triste, sempre vittima di bullismo e angherie, mi fa molta pena e anche se il romanzò è scritto per sconvolgere e svagare, percepisco l'amarezza della sua condizione.

Sicuramente un testo contro corrente che mira a provocare e istigare il lettore però, per quanto interessante e innovativo, non mi sento di sbilanciarmi con il voto, forse per i miei gusti è un tantino troppo sopra le righe ma se cercate una lettura che vi dia una bella scossa, qualcosa di mai letto, Alieni Coprofagi dallo Spazio Profondo vi stupirà! Oh, sì, in qualche modo lo farà!

❤❤❤

TRAMA

Nunzio è timido, privo di fiducia in sé stesso e pesa due quintali.
Più Nunzio diventa grasso e più si chiude in sé stesso. Da anni non vede i genitori, a cui mente fingendosi ormai magro. Al lavoro è lo zimbello dei colleghi e subisce le angherie del direttore. Il suo unico amico non esiste: è un’allucinazione di Schwarzenegger, il suo attore preferito, che appare per incitarlo a mangiare meno e a fare ginnastica.

Dopo l’ennesima umiliazione Nunzio decide di perdere peso, ma non ha la forza di volontà per riuscire da solo e cade vittima di un trafficante di obesi. Attirato in trappola con la promessa di un rapido dimagrimento e l’acquisizione di muscoli enormi, si ritrova rapito sul disco volante di alieni che trafficano in escrementi umani, una potente droga sul loro pianeta. Ormai ridotto allo stato bestiale di “mucca mungi merda”, Nunzio dovrà trovare la forza dentro di sé per lottare: il peggior nemico da sconfiggere non è il grasso, ma la paura.

4 commenti:

  1. A me è piaciuto parecchio, ma concordo sul fatto che sia un po' forte in alcune scene e non adatto agli stomaci di tutti! Per quanto mi riguarda, non è stata una buona idea leggerlo dopo cena XD

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  2. Sei un tipo che apprezza molto chi va oltre i generi xD anche se non andrei oltre dopo cena xD

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  3. L'idea è divertente e mi pare anche che la trama, per quanto leggera, sia ben costruita. Complimenti per la fantasia all'autore. Gli darò una chance :)

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  4. Grazie per l'apprezzamento!
    Credo che ci sia un grosso potenziale nei protagonisti obesi, poco utilizzato (perlomeno in Italia). E non intendo solo l'obesità come elemento bizzarro, come superpotere nel modo in cui è obeso "Il Ninja Morbosamente Obeso" di Carlton Mellick III... intendo proprio l'obesità grave con ciò che comporta per una persona normale, un autentico handicap che obbliga a comprare vestiti di taglie colossali (7XL, 8XL!) sul web e a vivere molte delle esperienze dei "normali" come sfide, barriere e spesso traguardi impossibili.

    Per chi pesa più di 150 kg molte sedie e attrezzature sono già fuori portata (a meno di non volerle rompere molto prima della loro durata naturale). Sopra i due quintali la vita diviene piena di ostacoli. Uno gnomo alto 50 cm e Nunzio vivono entrambi in un mondo che non è della loro taglia.

    Il potenziale comico è il meno importante: l'obesità offre grandi possibilità drammatiche per costruire empatia col personaggio e, cosa che non va sottovalutata, mostrare alla maggioranza che non supera il quintale com'è la vita di sempre più persone nel mondo occidentale. E provare un po' di empatia anche per le loro difficoltà.

    Grazie a chiunque vorrà leggere "Alieni Coprofagi dallo Spazio Profondo".

    Parafrasando Jobs:
    stay alien, stay coprophagous. ;-)

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