social



http://peccati-di-penna.blogspot.it/    http://peccati-di-penna.blogspot.it/p/le-recensioni-di-peccati-di-penna.html          http://peccati-di-penna.blogspot.it/search/label/Segnalazioni           http://peccati-di-penna.blogspot.it/p/elenco-interviste.html          http://peccati-di-penna.blogspot.it/search/label/Blog%20Tour           http://peccati-di-penna.blogspot.it/p/info.html

Post recenti

TENTATE LA FORTUNA! Questo Natale potreste avere regali extra! 3 giveaway con cartacei ed ebook!

28 aprile 2017

RECENSIONE - Credimi di Calia Read (Fairfax #1) | Fabbri Editori

TITOLO: Credimi (Fairfax #1)
AUTORE: Calia Read
EDITORE: Fabbri Editori

Credimi è un thriller psicologico in cui si ritaglia anche un filone rosa.

Naomi ha vent’anni e si ritrova, senza capirne il motivo, in un ospedale psichiatrico (Faifax). Certo, ha vissuto eventi traumatizzanti ma lei non si considera vittima degli eventi, non è il soggetto da salvare.

Il primo medico a seguire la ragazza sembra non credere alla sua paziente e sembra anche non essere realmente intenzionato ad aiutarla e Naomi perde ogni speranza di essere compresa finché non arriva la dottoressa Routledge che conquista la sua fiducia e, finalmente, lavora con convinzione per restituirle "la sua vita".

Naomi non riesce a dormire, ha le allucinazioni, necessita di controllo e medicinali per non impazzire. Quattro mura mettono alla prova una mente già devastata e solo i bei ricordi le danno sollievo, in particolar modo quelli relativi al suo primo amore. 
In questo contesto lugubre si fa spazio il romance che colora tutto di dolcezza e anche di passione. Naomi ripensa a quando era bambina, alla sua cotta per il vicino di casa e alle disavventure di Lara, che tenta di proteggere a tutti i costi… un rapporto quasi di dipendenza.

Credimi provoca un mix di sensazioni (disgusto, frustrazione, gioia, tristezza, speranza, delusione) e nell’epilogo si collocano al loro posto tanti piccoli pezzi del puzzle di cui prima potevamo solo intravedere l’immagine, come un quadro incompleto.

Perché il primo medico non fa un buon lavoro con Naomi? Perché la famiglia di lei non sembra interessarsi? Che fine ha fatto Max? E dove era Lachlan quando Naomi era presa da Max?
Molti perché che trovano una risposta sul finire del romanzo.
 :
Un lettore attento riesce a raccogliere gli indizi lungo il percorso che porta a Fairfax, io qualcosa avevo colto e ho provato una certa soddisfazione nel costatare che i particolari che mi avevano colpito avevano una loro ragion d’essere per essermi rimasti impressi nella mente. 

Il poker di personaggi è composto da: Naomi, Lara, Lachlan e Max. Nonostante le varie vicende, il personaggio che maggiormente ha attirato la mia attenzione durante la lettura è stato Max... non so, qualcosa di lui mi è sempre parso alterato... ma si tratta di una percezione personale.

Concludendo, una bella lettura che non manca di nulla. Credimi di Calia Read è coinvolgente, ben scritto e scorrevole nonostante si tratti di un thriller piscologico anche con scene abbastanza forti.

❤❤❤❤½

TRAMA

Sono passate settecentoventi ore da quando Naomi è stata ricoverata contro la sua volontà al Fairfax, un istituto psichiatrico. Da trenta giorni si sveglia in un luogo a lei sconosciuto, vede infermiere entrare e uscire in continuazione dalla sua stanza, viene controllata senza sosta. Eppure fino a un mese prima era felice: aveva Lachlan, il fidanzato di una vita, e Lana, la sua migliore amica. E anche Max, affascinante agente di borsa determinato a sedurla a tutti i costi, per il quale provava un'attrazione tanto intensa e travolgente quanto inspiegabile, e a cui non riesce a smettere di pensare. Ma allora perché si trova lì? Come mai nessuno le crede? E perché tutte le persone a cui tiene sembrano averla abbandonata? Tutte tranne Lachlan. Ad aiutarla a rispondere a queste domande sarà la dottoressa Routledge: con lei Naomi, lentamente e con molto sforzo, tra miglioramenti e ricadute, inizierà ad aprirsi, a rimettere insieme i frammenti del suo passato. Ma la verità che verrà a galla potrebbe essere più spiazzante e dolorosa di quanto avrebbe mai potuto immaginare…

1 commento:

  1. Vabbè... ho capito. Metto anche questo nella lista dei desideri, ormai chilometrica. *sigh*

    RispondiElimina

I vostri commenti sono la linfa vitale del blog, lasciate un segno ツ