25 gennaio 2016

SEGNALAZIONE - Terzo Tempo di Annamaria Anelli

Terzo Tempo di Annamaria Anelli è un arguto manuale di sopravvivenza, un pensiero importante rivolto a tutte le donne freelance che, oltre a lavorare intensamente in condizioni inusuali, sono anche mamme, mogli, compagne, amiche, etc.

TITOLO: Terzo Tempo
AUTORE: Annamaria Anelli
EDITORE: Emma Books
GENERE: Narrativa/Vita
PREZZO: ebook 1,99 €
PAGINE: 51

TRAMA
“Queste pagine sono per te che sei una donna (non necessariamente, comunque); sei una mamma (ma anche no); sei una freelance (non per forza). No, non ho le idee poco chiare, è che sono convinta che certe esperienze siano comuni a noi donne in generale, che abbiamo o no una cadrega fissa. Quello che cambia è che per noi freelance il pavimento ballerino è ballerino sempre e, quando si ferma un momento e non ci dà la solita sensazione di precarietà, ci aspettiamo che da lì a breve una enorme faglia squarcerà la nostra casa. È difficile affrontare il quotidiano sapendo di essere senza paracadute, ma è anche un’enorme sfida. Ci inventiamo tutti i giorni un nuovo obiettivo per cui alzarci e fare bella la giornata; un modo per conciliare figli e corse, clienti e mancanza di clienti, compagni e mancanza dei suddetti. Ne piangiamo e ne ridiamo tra noi, ci consigliamo e ci facciamo coraggio grazie a quella splendida enorme piccola aperta chiusa sorridente arcigna «cosa» che è la rete. Noi donne-mamme e, soprattutto, noi donne-mamme-freelance siamo un miscuglio di forza e debolezza e questo è il nostro vero punto di forza.” In questo piccolo e arguto manuale Annamaria Anelli ci regala punti di vista, consigli, tecniche e strategie per surfare nella vita quotidiana e soprattutto per ricavarsi il mitico «terzo tempo», quella dimensione di cura di sé che ciascuna donna, soprattutto se mamma e lavoratrice freelance, deve imparare a regalarsi, se non con una certa regolarità, almeno più spesso che può.

ESTRATTO

Sono sempre più certa che se il periodo di crisi arriva, è perché sei pronta ad affrontarlo. E guarda che «crisi» non è per forza sinonimo di rottura spiacevole. Crisi può essere benissimo che non ce la fai più a continuare con quello specie di tran tran che ti sei creata. Non ti sta più bene continuare a fare le cose che sai fare a occhi chiusi e che, se ti permettono di andare avanti e guadagnare ciò che ti serve o almeno qualcosa, ti impediscono però di sognare.

AUTORE

Ho 45 anni, vivo a Torino con due figli, un marito e un gatto nero. Sono una freelance e la scrittura è il mio lavoro: aiuto le persone a raccontarsi e a descrivere la loro attività, collaboro con aziende e pubblica amministrazione sui temi della scrittura efficace e insegno, in aula, come scrivere in maniera più semplice, chiara e comprensibile. Penso che le parole giuste possano salvare il mondo.
www.aanelli.it

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