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2 novembre 2015

RECENSIONE - Deathdate di Lance Rubin

TITOLO: Deathdate
AUTORE
: Lance Rubin
EDITORE: De Agostini

E se si conoscesse la propria data di morte?

'Finalmente un libro diverso da leggere', ho pensato, e non sono rimasta affatto delusa da Deathdate. Originale, dallo stile frizzante, con quell'alone di mistero che fa andare spediti una pagina dopo l’altra per capire i perché, i come e i quando.

Personaggi giovani, schietti, simpatici, disinibiti, che rispecchiano la loro età ma con una marcia in più, loro hanno a che fare con la morte ogni dì, sanno quando spireranno e quando moriranno i loro cari, andando avanti come se niente fosse, preparati a un evento a cui sembra quasi impossibile prepararsi, eppure...

Denton conosce sin da bambino quando morirà, soli diciassette anni, assiste a al suo funerale, una sorta di celebrazione pre-morte (un non-compleanno), ma tra le 24 e le 48 ore del suo ultimo respiro, accade l’impossibile, di tutto e di più:
gente che sbuca dal nulla e fa domande, un fattone che in più di un’occasione rischia di investirlo, strani e contagiosi “virus” cutanei, vuoti di memoria post-sbronza… insomma, un romanzo che è un simpatico delirio accompagnato dai pensieri di Denton Little.

Trama avvincente, scrittura fresca, scorrevole, personaggi ben caratterizzati, ironia e cinismo. Sinceramene? Consigliato. Deathdate merita.

 ❤❤❤❤❤

TRAMA

Vi siete mai chiesti come sarebbe un mondo in cui tutti conoscono la data precisa della propria morte? Un mondo in cui nessuno ha più niente da vincere o da perdere? Questo è il mondo di Denton Little, diciassette anni e un’unica certezza. Morirà la notte del ballo scolastico. La sua vita è sempre stata piuttosto normale, ma - ora che mancano solo due giorni alla fine - Denton sente di non avere più tempo da sprecare. In meno di quarantotto ore vuole collezionare più esperienze possibili, come la prima sbronza o la prima volta. Ma le cose si complicano quando Denton incontra uno strano tizio che dice di avere un messaggio da parte della madre, morta ormai da molti anni. All’improvviso le ultime ore di Denton si trasformano in una corsa contro il tempo, una disperata ricerca della verità, e forse di una via di uscita.

10 commenti:

  1. Ciao! Grazie al tuo commento sul mio blog ho trovato il tuo e ne sono molto felice! Lo sto sbirciando un po' e mi piace come lo hai impostato e le recensioni molto dirette! Questo libro mi ispira da un po' ma ora sicuro non vedo l'ora di leggerlo!
    A presto =D

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    1. Grazie :D sono contenta del tuo passaggio, alla prossima :)

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  2. bellissima recensione davvero incuriosita e non poco

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    1. Grazie :) sono sempre contenta quando un libro mi piace e se piace anche la recensione è pure meglio xD

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  3. Io sono ancora indecisa!
    Però questa è già la seconda recensione positiva che leggo oggi!

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  4. Risposte
    1. L'ho voluto dal primo momento per via della frase in cover xD

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  5. Lo tengo d'occhio dal giorno della sua uscita, però non mi sono mai decisa ad acquistarlo. La tua recensione ha aumentato la mia curiosità, magari lo chiederò come regalo di Natale xD

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  6. Ciao!
    Io ho recentemente finito Deathdate e l’ho trovato parecchio gne. Una storia originale, ma inverosimile, perché è impossibile prevedere il destino di una persona analizzandole semplicemente il sangue, suvvia, condita da dei triangoli amorosi fastidiosissimi a mio parere. L’unica cosa che salvo è l’umorismo di Denton che dà senso all’intero libro, senza dubbio. Diciamo che come esordio non è folgorante, ma è abbastanza gradevole.
    Poi solo a me pare che nelle ultime 100 pagine il nostro Lance si sia messo a scrivere di fretta, di frettissima?
    Trovi il mio parere “esteso” qui se vuoi dargli un’occhiata :3.
    Rainy

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