8 aprile 2015

RECENSIONE - Il romanzo rosa erotico. Cinquanta sfumature di grigio, i bestseller e la società di Eva Illouz

TITOLO: Il romanzo rosa erotico. Cinquanta sfumature di grigio, i bestseller e la società
AUTORE: Eva Illouz
EDITORE: goWare

Sicuramente non è una recensione solita siccome si parla di un saggio e non di un'opera di narrativa, quindi non posso approfondire tutti i temi e i punti di vista trattati ma cercherò di fare del mio meglio per dare un'idea di questo testo.

Che cosa hanno di speciale le Cinquanta sfumature? Che cosa evocano? Perché alle donne piace leggere una narrazione che mette in scena l’accettazione e l’inflizione volontaria del dolore? A queste domande ci sono tante risposte e tutte possono collegarsi a un ramo del sociale, della psicologia e via dicendo...

Dal titolo può sembrare l'inizio di una critica, un’accusa, magari anche una presa in giro verso chi ha apprezzato Cinquanta sfumature di grigio e seguiti, invece no, questo saggio analizza ogni aspetto della storia tra Ana e Cristian, cosa attira di loro, cosa suscitano.  Un aspetto interessante, uno di quelli che mi ha colpito, è il confronto di potere tra i protagonisti: lui sarà anche dominatore in camera da letto ma chi domina nei sentimenti e ha il potere è Ana, e sinceramente la loro relazione non l'avevo ancora vista  da questo punto di vista. Ana è forte e non lo sa, o almeno non se ne rende conto.
Ci sono paragoni ad altri rapporti, altri libri, e per far capire bene i concetti sono riportate anche alcune frasi del romanzo originale.
Una lettura non certo leggerissima, non è un romance che scorre e fa sognare, è un testo che apre gli occhi che crea opinione e riflessione, senza però dimenticare che Cinquanta sfumature di grigio è un opera di intrattenimento non per forza con fini educativi o contenuti morali.

Per rendere il saggio più efficace forse avrei alleggerito i toni e la stesura, per coinvolgere anche i lettori di narrativa che desiderano per lo più un testo scorrevole e leggero, di rapida lettura. Con uno stile più semplice e accattivante sicuramente avrebbe attratto più pubblico.

Conclusione: interessante.
quasi ❤❤

TRAMA

L’enorme successo di Cinquanta sfumature di grigio va oltre il caso letterario, che neppure c’è. Da quel punto di vista i tre romanzi sono scritti male, zeppi di ripetizioni e di stereotipi. Eppure oltre 100 milioni di persone, in maggioranza donne sopra i trent’anni, hanno letto questi romanzi erotici sadomasochistici e l’hanno amati. Che cosa hanno di speciale le Cinquanta sfumature? Che cosa evocano? Perché alle donne piace leggere una narrazione che mette in scena l’accettazione e l’inflizione volontaria del dolore?

Eva Illouz, una delle più importanti sociologhe contemporanee, cerca di rispondere a questi interrogativi in un saggio che è un gioiello di analisi culturale. Studiosa delle connessioni tra emozioni, cultura e società, la Illouz affronta l’analisi del caso in una prospettiva femminista-sociologica. Le Cinquanta sfumature sono diventate un bestseller perché prospettano una soluzione di fantasia ai dilemmi della vita reale delle donne e, come un manuale di auto-aiuto, danno loro gli strumenti per affrontare i problemi della sessualità moderna, del desiderio, dell’autonomia e del rapporto con l’altro genere.

1 commento:

  1. Ciao non ho mai letto un saggio ma devo dire che questo suscita la mia curiosità, non nego che sul rapporto di ana e cristian ci ho riflettuto anch'io perchè, per quanto non mi sia piaciuto il libro, sicuramente c'è della psicologia in tutto questo :)

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