2 luglio 2014

RECENSIONE - Victor. L'inganno del destino di Violet Nightfall

Titolo: Victor - L'inganno del destino
Autore: Violet Nightfall
Editore: Self-Publushing

Come ho detto una volta, il mondo dei racconti è un mondo particolare, perché bisogna saltare di testo in testo e ogni volta calarsi in un intreccio diverso.

Victor - L'inganno del Destino, raccoglie tre racconti brevi, di stampo horror, che hanno un unico filo conduttore: la morte e la paura che instilla.
Victor - L'inganno del Destino
Betrayer - La passione uccide
Werewolf

Victor è un racconto horror dalle atmosfere dark e surreali a tratti da The grunge (il film). Il protagonista, un professore di cinquant’anni di bell’aspetto e poca morale, nasconde un gravoso passato e infischiandosene dei suoi errori si gode la vita, ma il destino è infame e il maturo Play Boy patirà a un passo dalla morte, rimanendo incastrato in un oscuro limbo. Anche quando penserà di esser salvo, qualcosa andrà storto… perderà se stesso e non solo!
La trama segue una strada già tracciata, che all’orecchio non suona del tutto nuova, ma è originale il modo in cui è sviluppata, con riferimenti a figure legate alla morte che riconosceremo subito. Ovviamente non posso rivelarvi i "VIP" di questo racconto, ma è un bel viaggio nell’aldilà, suggestivo e angosciante. Insomma, nessuno vorrebbe ritrovarsi al posto di Victor.


Betrayer è davvero intrigante. La vendetta di una moglie armata di coltello con un marito fedifrago prigioniero. Questo testo breve mi ha preso subito ma finisce troppo presto, lasciandomi veramente male, si arriva alla fine con una velocità disarmante, avrei voluto più pathos, più torture, sofferenze e tormento… qualche dialogo accattivante, quale confessione o qualche sassolino tolto dalle scarpe.


Werewolf è scritto bene, lo trovo più mentale che d’azione, ma non mi ha coinvolto. Interessante la storia di un licantropo in terapia, ma manca di mordente rispetto ai testi precedenti. Forse legare racconti così diversi ha creato un percorso di lettura con alti e bassi, e leggerli insieme fa notare maggiormente le differenze, i pregi e i difetti di tutti.




Una bella lettura, sempre scorrevole, con descrizioni ben delineate che riescono a calare il lettore in un altro mondo, soprattutto nel primo racconto si percepisce il soprannaturale.
Victor - L'inganno del destino è come un piatto di stuzzichini diversi tra loro, io ve la consiglio. 
La raccolta e gratuita su Kobo.
Victor ❤❤❤❤
Betrayer   ❤❤❤1/2
Werewolf ❤❤❤

❤❤❤1/2

TRAMA
La morte arriva quando meno te lo aspetti, basta una scelta sbagliata, una parola di troppo o un gesto avventato per deviare la tua vita sui neri binari della Cupa Miettrice. Alcuni riescono a coglierne gli indizi, a percepirne i sussurri persi nel vento ma non è da tutti accorgersene.
Victor Holland, docente di psicologia ad Harvard, non si accorse nemmeno della gelida mano che lo trafisse prima della sua inevitabile discesa nell’oblio.

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3 commenti:

  1. Grazie Ornella *_* bellissima recensione!!!
    Werewolf è vecchissimo ah ah ah xD l'ho scritto prima di BS XD però lo amo anche se è imperfetto!!!

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    1. Non ho detto che è imperfetto, ma che mo ha preso meno :p ma l'idea del licantropo in terapia è forte ;)

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    2. No no ma lo dico io che è imperfetto XD è una cosa che so da tempo XDXD Eh, il licantropo in terapia potrebbe essere interessante per un romanzo XD

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