26 maggio 2014

FILM - XMen: Giorni di un futuro passato

X-Men: Giorni di un futuro passato (X-Men: Days of Future Past) è un film del 2014 diretto da Bryan Singer. È il settimo capitolo dei film sugli X-Men e serve da sequel sia per X-Men Conflitto finale che per X-Men L'inizio.
 
Ambientato in un futuro distopico nel 2023, robot senzienti conosciuti come sentinelle stanno sterminando i mutanti e alcuni esseri umani intervenuti in loro favore. Un piccolo gruppo di X-Men riesce a eludere le sentinelle grazie ai poteri di Kitty Pryde, che ha la capacità di proiettare la coscienza di una persona indietro nel tempo. Utilizzando questo potere riesce a informare il proprio gruppo sui pericoli imminenti, così da poter scappare prima ancora che i problemi insorgano.

Visto che ormai la guerra sta per concludersi, lasciando umani e mutanti sconfitti di fronte all’enorme potere delle sentinelle, Magneto e il Professor X preparano un piano: incontrare il gruppo di Kitty Pryde e utilizzare il suo potere per inviare la coscienza di Wolverine indietro nel tempo così da impedire l’uccisione di Bolivar Trask da parte di Mystica (l'evento scatenante che ha permesso l'avverarsi di tale futuro apocalittico). Wolverine si risveglia così nel 1973 nel suo corpo più giovane...
Fonte Wikipedia

RECENSIONE
Ambientazione fighissima di un futuro post-apocalittico, dove i mutanti sono marchiati da un M sul'occhio per poi esser sterminati insieme agli umani dal gene mutante ancora latente...
Un film spettacolare, con un occhio di riguardo alla mia mutante prefita, Mystica! Lei è la causa di tutti i mali dell'umanità e dei mutanti, lei e la sua genetica perfetta, ma sempre lei porrà rimedo alla situazione. 
Le scene d'azione, gli effetti speciali non mancano e la trama, seppur non originale, che gioca sul ritorno al passato per cambiare il futuro, ha un suo charme, forse per gli attori, i personaggi e le situazioni che alternano il riso al pathos e alle scene dinamiche.
Incontreremo un Wolverine invecchiato e poi ringiovanito, ma pur sempre stra-pompato (davvero, è lievitato!), un Charles Xavier giovane e fuori di testa, e un giovane Magneto proprio str****!
Nonostante X-Men: Giorni di un futuro passato mi sia piaciuto, devo dire che crea un po' di confusione. In questo movie il Professor X è vivo, mentre nell'ultimo X-men è ucciso da Fenix. Pensavo di trovare una risposta a questo avvenimento e a questa resurrezione, ma l'argomento non viene proprio toccato. Okay, pazienza, siamo sempre in un mondo fantastico, perchè mai trovare una spiegazione a tutto, quando si parla di mutanti e viaggi nel tempo?
Oltre ai classici e ormai risaputi X-men, abbiamo l'onore di conoscere Quicksilver/Pietro Maximoff, il cui personaggio, ironico e vivace, dona alla parte iniziale del film una sfumatura comica e davvero piacevole.

Per me X-Men: Giorni di un futuro passato è un bel film, che approfondisce e mette luce alcuni dei pilastri della saga Marvel, oltre a presentare nuovi eroi.

Buona visione

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