8 gennaio 2014

RECENSIONE - Trent'anni e li dimostro di Amabile Giusti

Titolo: Trent'anni e li dimostro
Autore: Amabile Giusti
Editore: Self-Publishing


Devo dire che questo romanzo mi è stato difficile da recensire, mi è piaciuto e non mi è piaciuto. Probabilmente molti l’hanno trovato divertente, io l’ho trovato triste. Ho visto uno spaccato di vita davvero amaro, tra famiglie prive di valori e di tatto, di rapporti privi di rispetto, di tradimenti e vendette. OMG!
Se posso dirlo, io non l’ho trovato divertente nonostante i dialoghi brillanti e le battutine sarcastiche della protagonista.

La trama mi era familiare, ma sembrava un romanzo carino da leggere e così, nonostante il senso di già visto (Film - Qualcuno come te), ho deciso di prenderlo. 

La protagonista è una donnina anonima, Carlotta, tra l’insicuro e il deciso, talvolta è l’uno e talvolta è l’altro. Ha una famiglia a pezzi, una madre che non par una madre e che vuole la figlia sgualdrina, denigrandola ogni volta che può  per renderla ridicola agli occhi dei presenti. Si aggiunge al quadro la sorella minore un po’ tanto dai facili costumi che le rovina la vita e che oltre a insultarla le porta via anche gli uomini che la corteggiano… tutta questa malignità, per poi scoprire che... (lo scoprirete leggendo).
Scena del film Qualcuno come te
Il coinquilino, Luca, il co-protagonista, non mostra rispetto per lei e per la casa, porta ogni sera una donna diversa e come se non bastasse si fa anche le persone vicine alla sua così detta amica, alla quale vuole tanto bene... cioè, davvero tatto zero, io dopo una cosa del genere  non avrei voluto vederlo neanche da lontano.
 E le “amicizie” della protagonista che si sono date a lui pur sapendo del suo interesse? L’avrei depennate dalla mia vita. Insomma un vero sfacelo.
Carlotta tra alti e bassi sembra una caricatura, in poco tempo le accade tutto quello che non le è successo in una vita e alcuni suoi atteggiamenti e decisioni sono opinabili. Da un lato avrei voluto spalleggiarla, dall’altro schiaffeggiarla, dall’altro ancora applaudirla. Un personaggio davvero ricco di sfaccettature che può risultare molto simpatico o molto antipatico. 

Nel complesso, tra cliché,  situazioni esasperate, e love story improbabili con scene anche piccanti, il romanzo si legge volentieri, io sono stata spinta dal pensiero: che altro di brutto capiterà a questa poverina prima di arrivare al lieto fine? 

La scrittura è fantastica, Amabile Giusti ha uno stile fresco, curato, ricco di analogie e similitudini in questo caso ironiche. Una padronanza della lingua portentosa che rimane nel leggibilissimo e che ho già trovato in Cuore Nero. Il romanzo è ambientato in Italia, ma nonostante i riferimenti a location nostrane, io ho visto questo romanzo come una commedia tragicomica in stile americano.
Sono stata indecisa sul voto finale, un po’ per via delle forzature e situazioni estreme, un po’ per l’eccesso di "male" che ho visto aleggiare in questo romanzo (nessuno, e dico nessun personaggio aveva una vita felice o lontanamente felice).  Alla fine, Trent'anni e li dimostro mi ha tenuta braccata in un modo o nell'altro, per cui un bel voto non posso negarlo...

❤❤

TRAMA
Carlotta ha quasi trent’anni, e si considera una sfigata cronica: è alta quanto un puffo, si è da poco licenziata da un lavoro sicuro ma noioso, ha una famiglia a dir poco folle e non riesce a trovare un fidanzato decente. Fino a quando, per guadagnare qualche soldo, decide di affittare una stanza della sua casa, e l’affascinante Luca irrompe nella sua esistenza tutto sommato placida. Non è decisamente un inquilino perfetto, Luca: è disordinato, fuma troppo, e ha il pessimo vizio di portarsi a casa le sue conquiste, una diversa ogni notte, facendo sentire Carlotta una vera schifezza. Perché, a dispetto di tutto, nonostante non sopporti l’idea di essersi innamorata del solito maschietto predatore che tratta le donne come fazzoletti di carta, lei ne è segretamente pazza. Ma non ha alcuna intenzione di farglielo capire né di farsi usare come un kleenex.
In una girandola di eventi buffi, Carlotta dovrà destreggiarsi tra una madre crudele e un po’ sgualdrina, una sorella bellissima e più sgualdrina della madre, un padre timido che coltiva rose, una tribù di parenti bizzarri, un nuovo lavoro da meteorologa, e Luca che la tratta come un comodino di scarso pregio, riempiendole la casa di donnine allegre che rubano tutti i suoi elastici di Peppa Pig.
Un romanzo spassoso, in cui anche i momenti malinconici sono raccontati con leggerezza, su una donna moderna, non giovanissima, non bellissima, ma piena di grinta, che cerca di trovare il proprio posto nel mondo.
Dalla stessa autrice di Cuore nero e Odyssea Oltre il varco incantato, un tuffo in un genere diverso, che non mancherà di farvi battere il cuore e vi strapperà più di un sorriso.
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