10 maggio 2017

RECENSIONE - Dentro l’acqua di Paula Hawkins | Edizioni Piemme

TITOLO: Dentro l’acqua
AUTORE: Paula Hawkins
EDITORE: Edizioni Piemme

Dentro l’acqua è un romanzo che unisce il thriller al un alone di surreale mistero. Protagonista è l’acqua, o meglio un fiume che sembra essere fonte di morte per le donne di Beckford. Ho avuto quasi l’impressione, leggendo questo romanzo, che il fiume con le sue ramificazioni costituisse una mano stretta sulla città. Un flusso capace di influenzare gli abitanti con le sue storie brutte e talvolta inesatte. Si respira anche quel brivido di soprannaturale legato ai morti che non guasta e contribuisce all’atmosfera.

Il romanzo è narrato attraverso vari punti di vista, forse troppi, ma è affascinante l’intreccio che si crea tra tutti gli attori in gioco. La protagonista Julia, sua sorella morta Nel e la nipote Lena; il poliziotto Sean con padre e moglie al seguito; la “pazza del villaggio”; e altri ancora.

Julia a causa di alcune convinzioni taglia i ponti con la sorella e quando torna a Beckford rivive il suo passato, lo stesso le ha separate. Julia e Nel, profondamente diverse, inconciliabili, esteticamente e caratterialmente opposte, ora divise per sempre. Non posso dire di aver apprezzato Nel con i suoi atteggiamenti da bulletta da adolescente e da egocentrica da adulta, ma di certo non meritava la morte. Julia mi è parsa sempre un po’ vittima, mi ha tramesso molto angoscia e sono riuscita a capire il perché del suo odio verso la sorella, pur non approvando la sua stupida chiusura verso un chiarimento e uno sfogo che avrebbe risolto molte cose…ma poi la storia sarebbe cambiata e quindi è così che doveva andare XD. 
Julia si tormenta per la dipartita della sorella, si sente in colpa e vuole sapere la verità. Il suo personaggio anche se perno principale della storia non è centrale nella risoluzione del caso, tutti coloro che appaiono nelle vicende sono utili a far chiarezza, anche se la “vera verità”, la totalità della storia, è concessa solo al lettore.

Nonostante i diversi POV la lettura è semplice, basta memorizzare nomi e ruoli e poi è tutto in discesa. lo stile dell’autrice è chiaro e agevola la fruizione, per fortuna, perché con i tanti punti di vista un registro più complesso avrebbe portato qualche difficoltà.

Dentro l’acqua è un thriller molto interessante che mantiene i dubbi fino alla fine. Lo cosiglio.


❤❤❤❤❤

TRAMA

Quando il corpo di sua sorella Nel viene trovato in fondo al fiume di Beckford, nel nord dell'Inghilterra, Julia Abbott è costretta a fare ciò che non avrebbe mai voluto: mettere di nuovo piede nella soffocante cittadina della loro adolescenza, un luogo da cui i suoi ricordi, spezzati, confusi, a volte ambigui, l'hanno sempre tenuta lontana. Ma adesso che Nel è morta, è il momento di tornare.
Di tutte le cose che Julia sa, o pensa di sapere, di sua sorella, ce n'è solo una di cui è certa davvero: Nel non si sarebbe mai buttata. Era ossessionata da quel fiume, e da tutte le donne che, negli anni, vi hanno trovato la fine - donne "scomode", difficili, come lei -, ma mai e poi mai le avrebbe seguite.
Allora qual è il segreto che l'ha trascinata con sé dentro l'acqua? E perché Julia, adesso, ha così tanta paura di essere lì, nei luoghi del suo passato? La verità, sfuggente come l'acqua, è difficile da scoprire a Beckford: è sepolta sul fondo del fiume, negli sguardi bassi dei suoi abitanti, nelle loro vite intrecciate in cui nulla è come sembra.
Con la stessa voce che ha incantato i diciotto milioni di lettori de La ragazza del treno, e la stessa capacità di spiare le vite degli altri, Paula Hawkins ci regala un thriller incredibilmente avvincente, che vi farà girare le pagine in modo compulsivo, fino all'inaspettata, sconvolgente rivelazione finale.

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