29 dicembre 2014

RECENSIONE - Cronache Infernali di Alexia Bianchini

Titolo: Cronache Infernali
Autore: Alexia Bianchini  
Editore: Dunwich

Un romanzo che si svolge tra passato e presente, tra terra e inferi, e ci avvicina al lato nascosto dell’inferno, al suo re, alla sua regina, e ai giochi di potere per mantenere il controllo sui demoni.

Una cacciatrice di esseri infernali che non solo cattura le creature, ma addirittura le divora. Una storia fantasiosa e incredibile dove tutti i personaggi hanno caratteristiche distinte e personalità.


Il demone non ebbe modo di reagire, ma lo sguardo da preda in trappola gli si dipinse sul volto.
Matyamavra lo ingoiò in fretta, per evitare che le grida potessero mettere in allarme i suoi compari.



La storia non si censura, è nuda e cruda… nuda come la protagonista e cruda come le scene che non hanno il timore di mostrare sangue e un pizzico di violenza.

E se c’era una festa nominata “Notte dei Veleni”, la Divoratrice era sicura che l’avrebbero fatta passare senza farle troppe domande. A convincere l’uomo fu il gesto di aprire la pelliccia davanti a lui, mostrando le sue nudità. L’uomo divenne rosso in volto e li fece passare.

Apprezzo lo stile dell’autrice e la storia, ma ciò che mi spaesato e non ho gradito particolarmente, è il (forse troppo utilizzato) cambio di sequenza, sia temporale che spaziale. Questi salti bruschi da un contesto all'altro, portano discontinuità e talvolta confusione e una struttura più lineare, secondo me, avrebbe agevolato la lettura.

Ma passiamo al gioiello di questa storia, Matyamavra: amante del re degli inferi, punitrice dei demoni disubbidienti, e direi anche protettrice della terra e di noi sacchi di carne mortale. Una donna forte, decisa, cruenta, che non ha paura di usare il suo corpo per arrivare dove desidera. Una creatura mai letta e che mi ha affascinata… certo anche disgustata siccome tende a ingoiare demoni come croissant ma,  ehi, è mitica! Malvagia e buona, violenta e gentile, diabolica e materna, un insieme di contrasti accattivante e che la rendono speciale ai miei occhi. Adoro i protagonisti in bilico tra bene e male; giusto e sbagliato.
Una storia con azione e scenari da scoprire, gotica, horror, e con un tocco di “dannata” femminilità.

Quella femmina impenitente aveva acquisito potere in modo subdolo. Le sue origini erano
ancora un mistero. Dopo la caduta negli Inferi di tutti gli angeli fedeli all’arcangelo Lucifero, ci era voluto del tempo per accettare la situazione. E una cosa era certa, la Divoratrice non era arrivata dal cielo come loro. Si narrava che Lucifero fosse andato nelle Lande Oscure oltre l’Oceano di Fuoco e, dopo aver pianto nel silenzio, avesse dato i natali a quella creatura intrigante dalle sue stesse lacrime amare.

Probabilmente non commerciale come molte storie urban fantasy, ma un’esperienza "librosa" da fare.


  ❤❤❤

TRAMA
Vi è un mondo celato ai nostri occhi, fatto di spiriti e anime erranti. Non è del Regno dei Cieli che stiamo parlando, ma dell’antro in cui demoni e peccatori dimorano dalla notte dei tempi. Siamo certi che solo i corrotti ne siano designati? E quale sorte spetta a coloro che finiscono fra le fiamme dell’Inferno?
Demoni, principi maledetti, cacciatori. Tradimenti e passioni si intrecciano fra le pagine di questa storia, tra Terra e Inferi. Nel Bene c’è sempre un po’ di Male, e nel Male è possibile trovare un po’ di Bene?
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1 commento:

  1. Bellissima recensione quindi bellissimo libro devo leggerlo, mi hai incuriosita

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