Con i social nel mondo dei libri si sono diffuse mode, tendenze ed etichette e sono giunti i trope!
Partiamo con informazioni base:
Il genere è l'appartenenza di una storia a una determinata categoria. Il trope invece risiede nella storia.
Il cliché è l'abuso di un trope, utilizzato senza personalizzazione.
I trope sono cliché? No. I cliché derivano dai trope? Sì.
In italiano tropo/trope è maschile perché arriva dal latino tropus e dal greco trópos, che sono entrambi sostantivi maschili.
I trope sono elementi ricorrenti nelle storie:
Anche se si sentono nominare sempre gli stessi trope legati in particolar modo al romance e al romantasy, ne esistono molti di più e per ogni genere.
✦ Alcuni esempi
Esistono anche trope molto specifici che non solo anticipano il contenuto della storia, come i sopracitati, ma che spoilerano anche eventi importanti o addirittura il finale, come il trope the self-sacrificing hero.
✦ A cosa servono?
I trope sono un mezzo commerciale per aiutare gli editori a vendere e i lettori a scegliere; sono anche un gancio per chi parla di libri.
I trope non mi dispiacciono anche se sono diventati un po' invadenti nella vita del lettore: da un lato mi aiutano a scegliere le letture, dall'altro, a volte, rovinano l'esperienza della lettura.
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