Non era quello che mi aspettavo.
Il titolo mi ha fatto pensare ad altro e la trama, forse, è un po’ fuorviante, perché non menziona davvero ciò
di cui parla questo romanzo.
Sinossi
L’unico modo per salvare sé stessi, è affrontare il proprio destino.
Nina è una giovane studentessa di medicina, dotata di un potere straordinario e doloroso: può comunicare con i fantasmi e aiutarli ad andare oltre, sebbene questo la consumi lentamente. Cresciuta in una famiglia legata ai segreti delle piante e degli spiriti, Nina è sempre stata diversa.
A complicare le cose ci sono Mattia, l’amico d’infanzia con un passato tragico, e Daniele, il misterioso ragazzo dalle strane visioni che sembrano riguardare proprio lei. Con l’arrivo di Ezra, un uomo enigmatico che Nina sembra riconoscere, tutte le carte sembrano andare al proprio posto per portare alla luce una tenebrosa verità.
Tra sogni profetici, visioni inquietanti e un destino che non può essere evitato, Nina dovrà affrontare il suo passato e combattere contro le forze che minacciano di distruggere non solo lei, ma l’intero equilibrio celeste.
Cosa ne penso
Il romanzo ha un inizio molto promettente, che fonda le radici in storie di famiglie e folclore, elementi che però si perdono lasciando il posto a temi biblici pesanti e ridondanti. La prima parte, originale e interessante, poteva essere la peculiarità di questa storia. Quindi, peccato!Le dinamiche angeliche sono lunghe, creano confusione e rallentano.
La morte e i fantasmi annunciati nella trama non sono realmente protagonisti, passano totalmente in secondo piano fino a sparire.
Si evince uno studio dietro la stesura del romanzo e per questo assegno tre stelle, ma a essere onesta la storia non mi ha presa proprio: ha finito per annoiarmi e mi spiace tantissimo.
Punti forti
- Originale
- Base solida
Punti deboli
- Ritmo lento
- Contenuti pesanti e ridondanti
Verdetto finale
Se vi interessano temi biblici, in particolar modo angelici, il romanzo è adatto a voi. Se cercate una storia di medium, dove morte e fantasmi sono il fulcro, allora no, perchè non è su questo che si sviluppa la storia.
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