Avviso

Benvenut*!

Mi presento, sono Ornella: scrittrice, lettrice e blogger. In questo spazio troverai le mie pubblicazioni, le mie letture e qualche "chiacchiera" sulla scrittura.

Leggere e scrivere sono i miei più grandi vizi.

Se vuoi conoscermi meglio, ti aspetto qui e sui miei social.

15 giugno 2026

RECENSIONE - House of Bane and Blood di Alexis L. Menard, Rizzoli (House of Bane and Blood 1#)

Un romantasy con un'atmosfera diversa, che parte da un'idea non molto originale, ma con una bella coppia enemies to lovers.
⭐️⭐️⭐️⭐️☆ Romantasy Slow burn Enemies to lovers Marriage Of Convenience

Sinossi

Nella città di Lynchaven, lacerata da antiche rivalità tra nativi e discendenti, Camilla Marchese, ultima erede di una dinastia sull’orlo della rovina, è disposta a tutto pur di salvare la propria famiglia. Quando Nicolai Attano, carismatico e temuto capo di una casata nemica, le offre un patto in grado di estinguere i suoi debiti, Camilla non ha altra scelta che accettare. E se all’inizio quel patto sembra una condanna, si trasforma presto in qualcosa del tutto inatteso: dietro la maschera dell’uomo d’acciaio Nico nasconde un uomo disposto a tutto per i suoi ideali. Quello che doveva essere un accordo d’interesse diventa presto una partita di passione, potere e sangue, e tra complotti e antichi patti magici, l’amore che lega Camilla e Nico potrebbe diventare la loro unica salvezza. O la fine di entrambi.

Cosa ne penso

La storia è ambientata in una città fittizia dove vivono nativi e discendenti, ovvero persone con poteri e senza poteri, idea già vista con titoli famosi come Powerless o Spark of the everflame. L'epoca ricorda i primi del '900 con un'estetica industriale e una città in balia di famiglie simil-mafiose, questa è la nota originale del romantasy. 

Camilla e Nicolai appartengono a due famiglie rivali e sono uniti da un matrimonio di convenienza. Nonostante l'attrazione sia immediata, il loro rapporto evolve piano ed è ben costruito (e c'è dello spicy). 

Il lato fantasy invece è confuso: tra poteri, marchi, alchimia e creature messe apparentemente a caso come i vampiri, sembra un piatto non amalgamato bene. 

La protagonista alla lunga diventa un po' irritante per la sua ostinazione, inutile dire che lei non è quello che sembra e non sa tutto sulla sua famiglia; un po' un classico. 

Nicolai l'ho trovato un protagonista molto carismatico e divertente, i suoi poteri però sono gestiti male, non si capisce bene come funzionino, o magari sono io che mi faccio troppe domande. 

Punti forti

  • Atmosfera
  • Coppia

Punti deboli

  • Lato fantasy caotico

Verdetto finale

Nel complesso è un romanzo affascinante per l'ambientazione, con personaggi interessanti, ma con troppi elementi che più che arricchire rischiano di confondere.

Nessun commento:

Posta un commento

I vostri commenti sono la linfa vitale del blog, lasciate un segno ツ