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2 febbraio 2018

RECENSIONE - Il ragazzo invisibile seconda generazione di Alessandro Fabbri,‎ Ludovica Rampoldi,‎ Stefano Sardo | Salani Editore

Oggi vi parlo di un romanzo made in Italy, fantasy-fantascientifico Il ragazzo invisibile seconda generazione. Sicuramente conoscerete i film dedicati al ragazzo invisibile, ebbene nel caso non lo sapeste ci sono anche i libri. Il primo film di Gabriele Salvatores l'ho visto passivamente, nonostante fotografia e gli effetti li abbia trovati positivi, purtroppo la recitazione di alcuni attori proprio non mi ha entusiasmata, ma leggere i romanzi fortunatamente è tutt'altra cosa, ringrazio il potere dei libri di questo!

Il ragazzo invisibile seconda generazione richiama i già conosciuti X-Men: c'è qualcuno che vuole radunare le persone "speciali" e chi vuole utilizzare le loro "specialità".

Mentre con i "parenti" oltre oceano abbiamo una storia più corale, nel caso nostrano abbiamo un protagonista a tenere le redini: Michele, un ragazzo in età difficile, in un momento complicato della sua vita, che soffre di solitudine anche se non vuole ammetterlo. Michele deve affrontare un lutto, la vita di tutti i giorni, e i propri poteri. Ovviamente ci sono anche altri personaggi "speciali" a cui è dedicata attenzione, ma è sempre il protagonista ad emergere. La storia si sviluppa tra la vita di adolescente con problemi di cuore, di popolarità, invidie, etc. e incontri fantascientifici, il classico binomio che caratterizza questo genere di storie young adult.

Lo stile è semplice, molto discorsivo, adatto a un target giovane. Anche il contesto penso sia particolarmente adatto a un pubblico di lettori adolescenti, non tralasciando il protagonista che vediamo crescere e in cui è facile potersi immedesimare.

Personalmente come romanzo mi ha intrattenuto, piacevole e leggero, ma talvolta questi pregi diventano difetti per un lettore più maturo. Alcuni momenti non sono affrontati con la dovuta tensione o profondità, alcuni avvenimenti sono veloci mentre avrebbero bisogno di più tempo.

Consiglio questi romanzi a ragazzini, adolescenti, o lettori alle prime armi.
Il ragazzo invisibile potrebbe condurre alla lettura i più giovani e questo è un grande pregio.

TRAMA

Michele Silenzi ha sedici anni e qualcosa nel suo sguardo è cambiato. Da quando ha perso la mamma gli adulti non possono fare a meno di compatirlo, vive da solo con il cane Mario in una casa disordinatissima e, come se non bastasse, la sua amata Stella sta con un altro. Michele è arrabbiato con il mondo intero, con se stesso e, più di tutto, con la verità che non può raccontare: essere uno degli Speciali. Ma nella sua vita irrompe una ragazza altrettanto speciale, con un'esistenza non meno complicata della sua: la sorella Natasa. E con lei arriveranno altre sconvolgenti rivelazioni sul suo destino, che si intreccia pericolosamente con quello del crudele magnate russo Zavarov, proprietario di un gasdotto che sta per essere inaugurato in città. Da quel momento il mondo a cui era abituato, fatto di scuola, aperitivi, serie tv, si sovrappone a quello sotterraneo, inquietante e incredibile degli altri Speciali: Michele ha finalmente un piano, una missione. Ma nessuna missione è senza imprevisti e la parte più difficili: per 'Misa' sarà confrontarsi con il suo lato più oscuro.

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