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13 febbraio 2018

SEGNALAZIONE - L'inferno non ha nuvole e L'interprete | Les Flâneurs Edizioni

Arrivano due pubblicazioni Les Flâneurs Edizioni: L'inferno non ha nuvole di Federico Fabbri
disponibile dal 16 febbraio e L'interprete di Angelo Pettofrezza, un caso realmente accaduto, dal 25 febbraio.



16 €, p. 298
L'inferno non ha nuvole di Federico Fabbri
 Denis arriva in un piccolo paese di montagna in un caldo pomeriggio d'estate. Solo, con uno zaino semivuoto, viene accolto a braccia aperte dalla comunità e si sente subito a casa. Sfogliando le pagine della sua vita, alcune cancellate dal tempo, ritroverà affetti e verità a lui sconosciute. Raggiunta la tranquillità e una vita stabile, sente però il richiamo di una terra lontana, che lo porterà ad affrontare nuovamente sé stesso in un'avventura ai limiti della resistenza fisica e psicologica. In quella perenne ricerca di sé e dei propri limiti.

Federico Fabbri.
Nato nel 1978 a Santa Sofia, nel cuore della Romagna, si avvicina alla scrittura sin da ragazzo, quando inizia a fissare su carta pensieri ed emozioni. Quelle pagine vengono pubblicate, a distanza di anni, nella sua prima raccolta di poesie, “Sino alla fine”, dedicata al ricordo dell’amico fraterno Denis. Segue un secondo lavoro intitolato “PerSino poesie”. Nel 2014 lascia la poesia per cimentarsi in una autobiografia ironica nella quale i confini fra verità e finzione sono molto labili: “La mia vita durata 90 anni”, scritta a 36, finita di scrivere a 37, un’opera che sfugge alle regole della comprensione, che si beffa del tempo, che si riscatta in un finale inaspettato, profondamente radicato in sentimenti autentici e concreti.

12 €
L'interprete di Angelo Pettofrezza
 Ambientate negli anni Settanta tra la Germania e la Calabria, queste pagine accolgono due voci molto diverse, che si rincorrono una dopo l’altra per narrare una storia dura e dolorosa. La prima è quella di Francesco, un professionista in carriera, figlio di emigrati italiani a Bonn. Quest’uomo serio e sensibile è un interprete e riporta ai lettori in modo accorato una vicenda che lo ha visto protagonista. Si parte dal resoconto di un’esperienza di viaggio nel Sud Italia con i membri di una corte d’assise tedesca. La seconda voce narrante è Santina, una donna di Crotone, che racconta di sé e della sua disgraziata esistenza, fin dalla sua infanzia. Cresciuta nella miseria e nell’ignoranza, sposerà poco più che adolescente Michele, da cui avrà cinque figli, che tuttavia sarà costretta ad allevare da sola… Nel nucleo di questo romanzo c’è un omicidio, con un colpevole fin troppo facile da trovare e condannare. Ma a fare da contraltare c’è anche un’attenta, minuziosa e generosa ricerca della verità che restituisce speranza e fiducia nel tratteggiare un caso di reale ‘buona giustizia’.

Angelo Pettofrezza è nato in Salento nel 1947. Nel 2005 ha pubblicato Jugendschwächen, una raccolta di poesie in lingua tedesca, e l’anno successivo (in italiano) i componimenti Sogni di gioventù; questi lavori gli sono valsi l’invito all’Incontro Poetico d’Europa di Cervara nel 2005 e nel 2006. Ha tradotto in tedesco la biografia di San Giuseppe da Copertino scritta da padre Bonaventura Danza (O.F.M. Conv., 2006). Per i tipi di Lupo Editore sono usciti i suoi romanzi GastArbeiter-Intervista a un emigrante (2010), Il Cowboy di Calabria (2013) e Erna Dassal (2015). Col racconto Quel che resta ha contribuito all’antologia Delizie in punta di penna, pubblicata dal Gruppo Editoriale Tabula Fati (Chieti, 2017).

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