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5 giugno 2017

Chi Ben Comincia #17 - Absence: Il gioco dei quattro di Chiara Panzuti | Fazi Editore

È una rubrica ideata dal blog Il profumo dei libri. Consiste nel postare l'incipit di un  libro in lettura o di uno qualsiasi che abbia catturato il nostro interesse.
Buon dì peccatori, iniziamo la settimana con un tocco di Fantasy, ovvero con l'incipit di Absence: Il gioco dei quattro di Chiara Panzuti edito Fazi Editore.


Nessun luogo è davvero completo. È una questione di dettagli. Allungai le braccia davanti a me e avvicinai pollice e indice di entrambe le mani, formando un rettangolo. Click. Quando vivevo in Scozia, in inverno c’era profumo di legna, mentre in estate respiravo l’odore del vento insieme a quella sensazione di perenne irrequietezza, mossa qua e là come le foglie tra i rami. Fin da piccola, Edimburgo era stata casa mia, ma non ne conservavo vere e proprie radici. Al contrario sentivo forte l’instabilità, come se dentro di me albergasse la certezza di dover cambiare. Sempre, continuamente. Un altro click, l’istantanea della mia nuova casa di Londra, lì a Covent Garden, e del panorama un po’ ovattato fuori dalla finestra di quella che sarebbe diventata la mia camera. Quella città mi piaceva, aveva un non so che di magico e caotico al tempo stesso. Sapeva di umido e di smog, ma a volte anche di mare: incredibile a dirsi, come se la salsedine arrivasse fin lì, sfidando ponti e palazzi. Le strade erano bagnate, il cielo era bagnato, spesso anche le guance di mia madre erano bagnate. Le sue lacrime che fuggivano da papà, dal suo ricordo, dal suo abbandono, dal suo ritorno, di nuovo dal suo abbandono.

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