22 maggio 2017

Chi Ben Comincia #15 - La congiura di Federica Introna | Newton Compton Editori

È una rubrica ideata dal blog Il profumo dei libri. Consiste nel postare l'incipit di un  libro in lettura o di uno qualsiasi che abbia catturato il nostro interesse.
Salve peccatori, iniziamo la settimana del blog con l'incipit de La congiura di Federica Introna pubblicato di recente da Newton Compton Editori. Giusto la settimana scorsa c'è stato un Review Party e vi lascio alla mia recensione.

Dintorni di Roma
20 aprile 65 d.C. – 818 ab Urbe Condita

La figura era in mezzo al selciato, il volto e l’elmo chiomato rivolti al suolo, lo scudo e la lancia spezzati.
“Crollerò anch’io, così”, pensò Marco Anneo Mela nel vederla.
Cavalcava da ore nella notte, aveva attraversato i boschi fra Anzio e Roma senza mai fermarsi. La polvere gli impastava la bocca, gli arti erano in fiamme e la testa dolente. Le parole che aveva letto nell’epistola gli ritornavano di continuo alla mente e lo colpivano come raffiche di tramontana. Intanto apparivano le prime luci dell’alba, lente e inarrestabili: nasceva un nuovo giorno, ma lui sarebbe voluto morire. C’era qualcosa, tuttavia, quasi una volontà inspiegabile che, nonostante tutto, lo teneva ancora legato alla vita. Uscito dalla selva e imboccata la via Ardeatina, a un certo punto si era ritrovato in un quadrivio.
Marte lo attendeva lì. Il dio che aveva voluto i Romani a capo del mondo giaceva nel fango, imbrattato e impotente. Qualcuno aveva rovesciato il simulacro del nume, ma chi? E perché? Il cavaliere non ebbe il tempo di interrogarsi che dalla sterpaglia ai suoi fianchi due centurioni lo sorpresero brandendo le spade.
«Sei finito!», lo minacciò quello che avanzava da destra.
Anneo Mela schivò il colpo dell’avversario e travolse l’altro spronando il cavallo verso la macchia circostante. L’animale, benché sfiancato, gli obbedì e saltò il corso d’acqua che costeggiava il sentiero, addentrandosi nel querceto.

Nessun commento:

Posta un commento

I vostri commenti sono la linfa vitale del blog, lasciate un segno ツ