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25 maggio 2017

BLOGTOUR - L'Albero della Vita – La Genesi di Ella M. Scarlett | Tappa 3

Benvenuti alla terza tappa del blogtour dedicato a L'Albero della Vita – La Genesi, il contenuto esclusivo vi aspetta e non solo... anche un giveaway!


TITOLO: L'Albero della Vita – La Genesi
AUTORE: Ella M. Scarlett
GENERE: Paranormal Romance, New Adult
PREZZO: ebook 3,99 € | cart. 11,60 €
PAGINE: 315

TRAMA
Per Eva il giardino dell'Eden è solo un vago ricordo, così come gli arcangeli e tutto ciò che fa parte del Regno Celeste. L'unica cosa che vorrebbe la ragazza è riavere Adam al suo fianco, ma la terribile maledizione, che pende sui loro capi, sembra destinata a durare per sempre.
Per Lilith, il Regno Celeste è il nemico da sconfiggere ed Eva la pedina ideale per raggiungere i suoi scopi di vendetta. Mentre le forze del bene e del male si risvegliano dal loro antico torpore, vecchi e nuovi legami sono messi a dura prova in quella che, ben presto, si trasformerà nell'ultima grande guerra tra il Regno Celeste e gli Inferi.
Chi avrà la meglio, guadagnando la vittoria? E il Padre, che ha generato ogni creatura con immenso Amore, rimarrà spettatore dello sfacelo tra Suoi figli?

Il calendario:
23/05/17 Chicchi di pensieri
24/05/17 Le storie di Erielle
25/05/17 Peccati di Penna
26/05/17 La Fenice Books
27/05/17 Il Flauto di Pan
29/05/17 Il bosco dei sogni fantastici
30/05/17 A Book for a Dream
31/05/17 Universi incantati



ESTRATTO

Dal Capitolo II: “Ragnatela”
Il Cherubino non era tra le conoscenze strette di Lucifiel, né aveva particolari doti che lo elevassero o lo rendessero speciale ai suoi occhi. In tutta l’eternità poteva avergli rivolto uno o due rimproveri, nulla di più, ma apparteneva alla casata di Michael e l’arcangelo amava in egual modo e con egual profondità ognuno dei suoi fratelli stretti.
La sua reazione alle accuse di Lucifiel, quando le portò innanzi al Trono, fu impetuosa.
«Come osi? Come osi gettare quest’ombra sulla mia casa? Non ti basta ingiuriare me? Non ti basta strepitarmi contro e assillarci tutti coi tuoi ordini, come se ti ritenessi superiore a noi in ogni cosa? Adesso vuoi creare odio e fratture tra i tuoi fratelli? Come puoi comportarti così, Lucifiel ?» La sua voce si sollevò come un’onda nella stanza, vibrò nella luce e tagliò la voce del coro perenne.
Il Serafino non indietreggiò di fronte al suo sguardo, né di fronte alla sua rabbia corrosiva.
«Dico solo ciò che ho visto.»
«Cioè niente» sibilò di rimando Michael. «Hai visto Adriel scendere nel giardino e camminare con la donna, niente di più.»
«Ho visto il modo in cui la donna guarda il Cherubino e ho visto il modo in cui viene guardata. Ho percepito il loro desiderio e credimi quando dico che non resisteranno a quella bramosia» disse Lucifiel.
«Non condannerò uno dei miei per il tuo presentimento!» gridò ancora Michael, il viso contratto dall’ira.
«Un presentimento che presto o tardi diventerà realtà e la colpa sarà solo tua e della tua sciocca ingenuità» lo rimbeccò Lucifiel in tono seccato.
«Silenzio.» La parola provenne dal Trono di Luce attorno al quale il coro mormorava un canto nervoso. «Sono stanco dei vostri continui conflitti» disse il Padre. «Nessuno verrà condannato o punito, perché nessun peccato è stato commesso. Tornate alle vostre responsabilità e non lasciate che la vostra rabbia cancelli l’affetto che provate l’uno per l’altro.»
«Quell’affetto è già stato cancellato da tempo, Padre. A quanto pare, la luce di Lucifiel è troppo grande per poterci avvicinare a lui.» Con quelle parole cariche d’astio, Michael svanì nel nulla, lasciando solo odore di fuoco e cenere dietro di sé.
Lucifiel rimase in silenzio, a contemplarne le parole. Calmo all’apparenza, ma turbato più di quanto volesse ammettere. C’era stato un tempo lontano, nel quale esistevano solo due stirpi e Michael era suo fratello in ogni cosa.
«Ti piace la solitudine, Lucifiel?»
La domanda lo colse di sorpresa strappandolo ai propri pensieri. Il Serafino sollevò lo sguardo, la Luce parve oscurarsi attorno a lui come se la tristezza ne avesse in qualche modo risucchiato la forza vitale.
«Non la disdegno» mentì il Serafino, intuendo dove il Signore volesse arrivare con quelle parole.
«È un bene, visto e considerato che sarà quello il tuo destino se non modifichi il tuo comportamento» fu, infatti, la risposta del Padre.
L’immagine di fredde tenebre si fece largo nella sua mente, quasi a monito del triste destino a cui si riferiva il Padre, ma Lucifiel non si lasciò intimorire da quell’illusione.
«Se è il prezzo che dovrò pagare, così sia» disse con convinzione, prima di lasciare il Suo cospetto.
«Spero tu sappia quello che fai» furono le ultime parole che lo raggiunsero.
Non molto tempo dopo, Michael sorprese Lilith e il Cherubino Adriel nel giardino. I due avevano giaciuto assieme, come Lucifiel aveva predetto, e vennero entrambi maledetti ed esiliati sulla Terra per mezzo della spada di Michael.
Da allora in avanti, il Serafino e il Cherubino rimasero distanti, ai due lati di una profonda frattura, che li avrebbe consumati fino alla Caduta finale di Lucifiel e oltre.

GIVEAWAY

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