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28 aprile 2017

PAGINA69 #93 - Legio M Ultima - Sfida all'Impero di I Demiurghi | Astro Edizioni

 
Secondo Marshall Mc Luhan per decidere se comprare un libro bisogna affidarsi alla pagina 69. Se quella pagina ci catturerà, allora, molto probabilmente ci piacerà il libro.

Pagina 69 da Legio M Ultima - Sfida all'Impero di I Demiurghi.


L’alba illuminò il piccolo porto di pescatori lungo il Mlava, già pattugliato dalle veloci liburnae che scivolavano leggiadre sull’acqua, le vele gonfie per risalire la corrente; Eliogabalo uscì presto quella mattina e appena fuori dalle camerate del castra si diresse a passo di marcia alla popina per la colazione. Si rese conto della presenza di Elettra solo quando una ciotola di farinata d’avena comparve accanto alla sua, costringendolo a guardare la guerriera sederglisi a fianco, a uno dei tre tavoli di legno grezzo presenti nel piccolo locale.
La omaggiò di un brindisi muto, dettato dalla bocca piena di un pasticcio di carne freddo, quindi la guardò di sottecchi, ammirato, come sempre. Non era facile incontrare una donna così. I lunghi capelli neri, legati a coda in alto sulla testa da una stringa di cuoio, sembravano animati di vita propria, mentre la corta tunica le aderiva al corpo come una seconda pelle, e lasciava nude le gambe, istigando l’immaginazione di qualunque maschio nei paraggi. Si sentì bruciare alla vista delle sue forme sensuali, per poi avvampare d’ira ricordandosi di come lei avesse sfruttato quell’effetto per batterlo, barando. Ma i violens come lei non combattevano mai secondo le regole.
Elettra sentì lo sguardo dell’esploratore e gli sorrise; muovendosi con fare seducente si girò sulla panca scavalcandola con le gambe e mettendosi in piedi annunciò: «Vado al campo di tiro».
«Non mi disturbi».
«Lo so, Elio... lo so».

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