social



http://peccati-di-penna.blogspot.it/    http://peccati-di-penna.blogspot.it/p/le-recensioni-di-peccati-di-penna.html          http://peccati-di-penna.blogspot.it/search/label/Segnalazioni           http://peccati-di-penna.blogspot.it/p/elenco-interviste.html          http://peccati-di-penna.blogspot.it/search/label/Blog%20Tour           http://peccati-di-penna.blogspot.it/p/info.html

Post recenti

TENTATE LA FORTUNA! Questo Natale potreste avere regali extra! 3 giveaway con cartacei ed ebook!

10 aprile 2017

Chi ben comincia #10 - Dreams - gli uomini del hsien di Emilia Denaro | Lettere Animate

È una rubrica ideata dal blog Il profumo dei libri. Consiste nel postare l'incipit di un  libro in lettura o di uno qualsiasi che abbia catturato il nostro interesse.
Salve peccatori, iniziamo la settimana con l'incipit di un fantasy Lettere Animate Editore. Perchè l'ho scelto? Mi ha colpito la cover. Dalla trama non si capisce bene di cosa si parli, se vi siano creature particolari e via dicendo ma... ha comunque una veste che attira.
Ora basta ciarle, vi lascio a Dreams - gli uomini del hsien di Emilia Denaro.

L’estate era alle porte.
Nell’aria c’era già quel tipico odore di quei fiorellini bianchi, quel profumo di ricordi.
Era incredibile che nonostante fossero trascorsi tantissimi anni, l’alba aveva sempre quel dolce, caldo meraviglioso profumo di spensieratezza.
Mi trovavo di fronte al suo appartamento. Un bellissimo palazzo storico nel cuore di Roma a due passi da piazza San Pietro.
Sarà stato il fiume di ricordi di quel tempo felice, di cui ricordavo solo una trama sbiadita a farmi credere di star facendo la cosa giusta.
Era il momento di entrare nella vita di Leila e dentro di me speravo di poterne uscire il più presto possibile.
L’avevo trovata anni prima con non poche difficoltà, visto che suo padre Isaac non mi aveva dato molte informazioni su cui basare le mie ricerche.
“L’abbiamo lasciata nelle Marche che aveva appena pochi mesi” aveva detto.
Non era niente su cui basarsi. Ma avevo promesso! Quando l’avevo trovata 10 anni fa, non ebbi dubbi sulla sua identità. Come avrei potuto?
Era la copia di Caterina. Una riproduzione esatta della madre scomparsa, anche se con i colori del padre.

Nessun commento:

Posta un commento

I vostri commenti sono la linfa vitale del blog, lasciate un segno ツ