17 marzo 2017

PAGINA69 #87 - La linea del destino di Daniela Tresconi | Panesi Edizioni

 
Secondo Marshall Mc Luhan per decidere se comprare un libro bisogna affidarsi alla pagina 69. Se quella pagina ci catturerà, allora, molto probabilmente ci piacerà il libro.

Pagina 69 da La linea del destino di Daniela Tresconi.

Valentina rabbrividì, aveva paura, ma Amelia le strinse forse la mano: «Devi vedere», le disse, «solo così puoi capire. Non avere paura, tu non sei realmente qui con me, tu ora lo puoi vedere».
Ed ecco la bestia apparve: un leone enorme, con una folta criniera, uno sguardo terribile, feroce e famelico, al suo passaggio persino il vento smise di soffiare. L'animale lentamente iniziò ad avvicinarsi a Valentina con ruggiti sordi e le fauci spalancate: la ragazza temeva che il cuore non le avrebbe retto e strinse ancora di più la mano di Amelia. Quando la bestia fu talmente vicina che quasi le due donne potevano sentirne l'alito fetido, alle sue spalle arrivò un uomo, le salì a cavalcioni e con uno strappo secco e deciso le disarticolò le fauci. Valentina sentì che il cuore le stava esplodendo e fu allora che Amelia la costrinse ad alzare lo sguardo: «Guarda lassù», le ordinò, «guarda in alto». L'uomo e la bestia altro non erano che l'immagine riprodotta in uno stemma, proprio sotto la finestra del Castello al primo piano. Questo era quello che aveva sognato, questo era quello che Amelia aveva voluto che lei vedesse e questo Valentina scrisse immediatamente sul suo computer portatile. Le immagini che apparvero sullo schermo furono per lei la dimostrazione di essere sulla strada giusta. Ghibellini, quello che aveva visto era lo stemma dei Ghibellini. Mentre Amelia viveva, o moriva, Arcola era sotto il dominio dei Ghibellini. Una lacrima di gioia le scese lungo le guance mentre nella sua mente gridava: Siiiiiiiiii!

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