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6 marzo 2017

Chi ben comincia #8 - Insomnia di Ludovica Cicala | Centauria Libri

È una rubrica ideata dal blog Il profumo dei libri. Consiste nel postare l'incipit di un  libro in lettura o di uno qualsiasi che abbia catturato il nostro interesse.
Salve peccatori, in attesa del prossimo romanzo Centauria targato Talent e del seguito di Insomnia, propongo proprio l'incipit di questo distopico scritto da Ludovica Cicala. Buona lettura.

La festa di compleanno era finita alle otto in punto. Sua mamma avrebbe impiegato dieci minuti esatti ad arrivare in taxi, Michael lo sapeva; dopotutto, Ian era il suo migliore amico fin dal primo anno d’asilo, ed entrambi conoscevano a memoria il tragitto dal numero cinque di Polwarth Gardens fino al quattordici di Hope Street, a due strade di distanza da Princes Street Gardens. Naturalmente, se il taxi avesse trovato traffico sulla strada che passava davanti alla sala concerti di Usher Hall, avrebbe deviato per Fountainbridge, oppure, in caso d’emergenza, avrebbe fatto il giro per la A70. Michael avrebbe saputo ripercorrere mentalmente ogni centimetro di quelle vie.Il fatto era che sua madre era, ovviamente, in ritardo. E i genitori di Ian avevano deciso di portarlo al cinema, quella sera; si erano offerti di aspettare che sua madre arrivasse, ma Michael aveva detto loro di non preoccuparsi; lui e le sue due sorelline, Melissa e Maria, avrebbero aspettato davanti alla portineria. Michael aveva capito presto di essere molto bravo a convincere la gente, soprattutto gli adulti. Ian diceva che lui aveva «un’aria responsabile»; era per questo che, per esempio, sua madre faceva affidamento su di lui se doveva trattenersi al lavoro e c’era da preparare la cena per le gemelle.

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