14 febbraio 2017

RECENSIONE - Onde di velluto di Chiara Venturelli | Centauria

TITOLO: Onde di velluto
AUTORE: Chiara Venturelli
EDITORE: Centauria

Salve peccatori, da poco è uscito Onde di Velluto e io ho avuto il piacere di leggerlo in anteprima. Credo di averlo divorato in due giorni ma ho dovuto aspettare per la recensione. Beh, il giorno è arrivato e mi par indicato, trattandosi di un romance...

Chiara Venturelli l’ho conosciuta con Lezioni di seduzione che seppur molto piacevole l’ho percepito ingenuo e con qualche sfumatura mancante, mentre il nuovo romanzo dell’autrice l’ho sentito più maturo e mi ha coinvolto tantissimo, evocando sensazioni che io stessa ho provato e portando a galla teneri ricordi. Un testo che riesce a trasmettere qualcosa di realmente vissuto e che stimola la memoria è un testo scritto decisamente bene.


Questo romance è ambientato in Italia, tra Milano e Bologna, ed è una lettura molto attuale in quanto al centro è posta una conoscenza virtuale unitamente alla difficoltà degli amori a distanza… Ma non è finita qui, accompagnano la love story questioni di famiglia e diatribe annesse. C'è da divertirsi, no?

Bianca, la protagonista, potrebbe essere una di noi: la figlia responsabile e sempre presente che un po’ si trascura e si chiude nella scrittura dei propri pensieri e fantasie per sfuggire al quotidiano.
Alex è il ragazzo che è dovuto crescere in fretta, maturo e posato, non il classico giovane dall’atteggiamento stronzo che spesso piace e dispiace.
Intorno a loro, una marea di personaggi, alcuni si lasciano amare, altri detestare, poi ci sono quelli che tengono sulla corda e non sai se volergli bene o prenderli a ceffoni.
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Il legame tra Bianca e Alex lo reputo ben tratteggiato, veritiero, le dinamiche in gioco sono molto realistiche e questo mi ha spinta a pensare: Chissà se Chiara ha vissuto un amore a distanza per descriverlo così bene e trattare delle situazioni così incredibilmente possibili.

Da questa storia emergono certamente tenerezza e malinconia, passione e affinità, sensazioni che accarezzano il cuore.
Rimpianse il suo amato lettore e-book defunto e la decisione di non aggiungere peso alla borsa con un libro cartaceo. Si aggirò per la stazione, prima di decidersi a scendere verso i binari dell’alta velocità.
Si era appena seduta al suo posto sul treno, quando le suonò il telefono.
«Potevi dormire ancora un po’» lo salutò.
«Stellina, dovevo pur rendermi presentabile e raggiungere la stazione in tempo.»
«Tra poco più di un’ora saremo uno di fronte all’altra. Ancora non ci credo» sussurrò Bianca, guardando dal finestrino gli ultimi passeggeri che si affrettavano a salire in carrozza.
«Emozionata?»
«Più terrorizzata, direi» ridacchiò, nervosamente.
Un altro rapporto che reputo ben descritto e quello tra le due sorelle, Bianca e Dalia, completamente opposte, con rancori inespressi, eppure vicine con piccoli gesti… anche se scorbutici.
«Ci sono problemi?» si informò Bianca.
Fu Dalia a risponderle, mentre si infilava la giacca per uscire. «Quando mai non ci sono? Io ho lavorato al catering a Villa Talon ieri sera, non esiste che resti a fare la babysitter a Davide di venerdì! Ha quattordici anni!»

«Dalia! Tuo fratello ha avuto la febbre ieri, sai che gli vengono le convulsioni se è troppo alta. Io non posso rimanere, abbiamo il ristorante prenotato per una cena aziendale.»
Bianca sapeva già come sarebbe finita. Sua madre e sua sorella minore avrebbero discusso a lungo, finché lei non fosse intervenuta per mediare.
«Rimarrò io con Davide» tagliò corto.
«Ecco, problema risolto!» Dalia le rivolse solo un’occhiata veloce, nessun ringraziamento all’orizzonte.
Anna parve dubbiosa. «Tesoro, ma stasera non c’è il compleanno di Giulia?»
«Sì, ma se Davide non sta bene…»
La sua amica si sarebbe arrabbiata ma Bianca non ce la faceva a sentire sua sorella lamentarsi ancora per ore delle scarse serate libere dal servizio catering. Quel nuovo progetto, sul quale i loro genitori puntavano molto e che era in piedi da pochi mesi, stava risucchiando le energie di tutta la famiglia.
«Che palle. Resto a casa io ma mi devi un favore, sia chiaro» Dalia ammonì la sorella, poi se ne andò senza salutare.
http://peccati-di-penna.blogspot.it: In Onde di velluto troverete: amicizie, gatte morte, friendzonati, vicine impiccione, playboy da castrare, parenti invadenti e insomma… di tutto e di più, ma sempre in una storia che resta ancorata al reale senza drammoni, violenze o fatti estremi. Praticamente, Chiara Venturelli romanza la vita e ci regala una splendida lettura.  

Rispetto al primo romanzo le descrizioni sono più presenti, le personalità più elaborate e trovo: narrazione, descrizioni e dialoghi ben bilanciati. Il testo scorre fluido e piacevole.

Come suddetto, questo libro mi è piaciuto tanto e quindi ve lo consiglio.


❤❤❤❤❤

TRAMA

La voce di Alex, morbida come il velluto, culla migliaia di persone ogni venerdì a mezzanotte, con il suo podcast in cui legge brevi racconti inviati dagli ascoltatori. Tra questi c’è Bianca, ventidue anni, una vita affollata e la passione per le parole. I loro due mondi, tra cui corre una distanza fatta di chilometri, di situazioni, di caratteri, si incontrano nello spazio di Binario 7, una storia inventata… Che non finisce lì. Perché in molti, sul sito di Alex, ne chiedono il seguito e lui stesso si accorge di essere rimasto avvinto: dal racconto e, più ancora, dalla sua misteriosa autrice, con cui comincia un fitto scambio di messaggi. Da qui a conoscersi e frequentarsi davvero, però, ci sono di mezzo non solo un viaggio in treno ma una famiglia di ristoratori, un ex in vena di intrighi, una vicina sexy, un lavoro notturno, svariate sessioni di esami universitari e le mille incomprensioni che la vita può seminare sulla strada di un amore a distanza, compresa una cerimonia in cui si sfiora la catastrofe…
Un romanzo frizzante, tenero, vivo come due cuori che battono. Una storia d’amore che mette in scena con delicatezza e un pizzico di ironia la facilità e la difficoltà di trovarsi, in un mondo di comunicazioni istantanee in cui la realtà e i sentimenti viaggiano spesso su frequenze differenti. E un tuffo nella magia che può scaturire dall’incontro tra due solitudini, decise a conquistarsi un sogno

2 commenti:

  1. Ciao! Sono davvero curiosa di leggere questo romanzo perché ho letto Lezioni di seduzione e praticamente tutte le storie su internet di Chiara Venturelli :-)

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    1. Te lo consiglio, prende anche più di "Lezioni di seduzione".

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