10 febbraio 2017

PAGINA69 #83 - Il Codice della Strega di Federico Negri | Self

 
Secondo Marshall Mc Luhan, per decidere se comprare un libro, bisogna affidarsi alla pagina 69. Se quella pagina ci catturerà, allora, molto probabilmente ci piacerà il libro.

Pagina 69 da Il Codice della Strega, romanzo fantasy di Federico Negri.


«Vieni», prende per una spalla il ragazzo tedesco e, un po’ appoggiandosi e un po’ spingendolo, scende al ponte inferiore.
«Qui», Kasia spalanca la porta della sala medica, adibita impietosamente a ripostiglio. «Entra e stai quieto, sino a nuovo ordine».
«Ma, mia signora…»
«Capitano. Sulla nave, mi devi chiamare capitano. A terra, dopo che ti avrò scaricato al primo porto, potrai chiamarmi come ti pare, ammesso che ci arrivi e che non ti lanci invece fuori bordo, mentre siamo in volo».
«Capitano», prova lui.
«Entra! Devi pisciare?»
«Ehm, no»
«Tutto il resto può attendere», Kasia gli chiude la porta sul naso, dando poi un giro di chiave.
Il viaggio si preannuncia già abbastanza problematico anche senza un impacciato sconosciuto che si aggira per la nave. E che rischia di rompersi l’osso del collo nelle manovre.
Si trascina sul ponte, imprecando a ogni appoggio sulla caviglia lesa. L’equipaggio è concentrato sulla navigazione, ma Kasia avverte un senso di attesa.
«Sorelle», esordisce, «abbiamo un problema. Stamane ho incontrato il mercante Leonardo, il quale mi ha offerto soldi per trasportare un passeggero a Londria. Molti soldi, centoventimila pezzi»
Un lieve fischio si leva dalle labbra di Riger.
«Già», continua Kasia. «L’affare però mi puzzava e ho preso tempo. Tuttavia un nobile olandese, tale barone Dietrich, mi ha contattata sul Camminatoio, perché anche lui era interessato al passeggero.

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