27 febbraio 2017

BLOGTOUR - L'orecchio di Malco di Pieter Aspe | Personaggi

Cari peccatori oggi il blog tour dedicato a L'orecchio di Malco prevede un approfondimento sui personaggi che io adoro inquadrare con piccole descrizioni, estrattini e foto. Vi presenterò un quartetto interessante, il poker della legge, con il protagonista principale: il commissario Van In.


PERSONAGGI

 :


VAN IN
Insofferente all'attuale tecnologia, amante dei film d'altri tempi, bevitore incallito di Omer, fumatore accanito e... commissario. Per alcuni un modello da seguire, per altri un grattacapo da evitare. Non più informissima, ma una presenza autoritaria e rassicurante.
Sapeva che lui era descritto come ingovernabile, testardo e avverso a ogni gerarchia, ma raggiungeva sempre l’obbiettivo prefissato, una prerogativa che mancava a molti colleghi simpatici e adulatori. Gli uomini erano di fatto esseri semplici e remissivi, fintantoché rimanevano nell’illusione di avere le redini in mano.
HANNELORE
 : Una bella donna, moglie di Van In, che sembra rassegnata ad essere messa da parte dal marito ma che nel suo lavoro non si dà per vinta. è un caparbio giudice istruttore con un passato alle spalle che volente o nolente influisce sulle sue scelte private e professionali.
... da quando era tornata a essere giudice istruttore, godeva di una certa libertà. Le zampe di gallina e le rughe sulla fronte si potevano ancora camuffare con il trucco e tornava ad avere l’aspetto di una venticinquenne. In realtà era troppo bello per essere vero.
VERSAVEL
 : Collega, collaboratore e amico di Van In e per questo compagno di bevute di Omer. Un uomo composto, a volte saccente, ma il suo sapere torna di certo utile al commissario anche quando meno se lo aspetta. Nota dolente, non sopporta laltro collaboratore: il giovane Achilles.
Versavel era per natura un uomo discreto, tuttavia di tanto in tanto non riusciva a non dare sfogo alla sua pronta conoscenza, un difetto per cui nessuno se la prendeva a male. Van In era piuttosto orgoglioso che almeno un intellettuale facesse parte della sua unità.  
ACHILLES
Praticamente un novellino, in polizia da poco, ammira il commissario Van In e ha un certa simpatia per la moglie di lui, Hannelore, che cerca di aiutare e assecondare come può.
«Cosa è urgente, commissario?».
Van In sorrise. Il ragazzo gli piaceva. Una banale richiesta del sindaco veniva trattata con priorità, una querela di un disoccupato di vecchia data di solito finiva nel cestino. Non riusciva però a immaginarsi che l’ufficiale di guardia l’avesse convocato senza un valido motivo.
«Va bene, vedremo!».
Abbassò il finestrino e accese una sigaretta senza preoccuparsi degli sguardi furiosi dei passanti. Non si rendevano conto che il motore diesel della vecchia Golf produceva più polveri sottili che centinaia di pacchetti di sigarette? Ovviamente no. Era la stessa gente che credeva che gli antibiotici potessero guarire l’influenza.
«Sei da molto nella polizia?».
«Due mesi».
«Posso sapere anche il tuo nome?».
«Achilles Beirens».
«Tze», disse Van In.
Non si domandò perché i genitori di Achilles l’avessero chiamato così. Ognuno era libero di dare ai propri figli un nome insolito e lui trovava che Achilles fosse molto originale

Ora vi lascio alle prossime tappe, spero che questa vi sia piaciuta e che possiate leggere il romanzo per farvi anche voi un'idea di Van In e i suoi... scoprire oscuri segreti e alcuni peccatucci...

20 Febbraio presentazione + estratto : La bottega del giallo
22 Febbraio Recensione in anteprima - Thriller Nord
24 Febbraio L'autore: Pieter Aspe - In Your Eyes Ezine
27 Febbraio I personaggi - Peccati di penna
1 Marzo Bruges, l'ambientazione - Contorni di noir
3 Marzo Il terrorismo cattolico - 50/50 Thriller.
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