18 novembre 2016

SEGNALAZIONE - Pubblicazioni Case Editrici | Novembre #2


Buon venerdì, vi lascio alle pubblicazioni di: Lettere Animate Editore, Eretica Edizioni, FDbook, Delos Digital e  Panesi Edizioni.

TITOLO: La Cifra Corretta
AUTORE: Simone Palmanti
EDITORE: Lettere Animate Editore
GENERE: Thriller
PREZZO: cartaceo 10 €
PAGINE: 108

TRAMA
Un ragazzo, alla ricerca di una verità importante, incontra qualcuno che cambierà per sempre la sua vita, rubandogliela.
Come spesso accade, il destino, attraverso accadimenti inattesi e percorsi imprevedibili, fa incontrare persone che in altre circostanze non ne avrebbero mai avuto l’occasione.
Con motivazioni differenti, due fratelli altoatesini, una improbabile coppia ispano-ligure di sconclusionati investigatori, un tranquillo impiegato di una azienda di trasporti internazionali ed una rampante ragazza dai capelli rossi, devono unire gli sforzi per scoprire il motivo di un omicidio camuffato da suicidio.

TITOLO: Zucchero Filato Volante
AUTORE: Fernando Camilleri
EDITORE: Eretica Edizioni
GENERE: Fantascienza/Fantasy/Horror.
PREZZO: cartaceo 14 €
PAGINE: 140

TRAMA
Felice ha undici anni e un sogno: vuole diventare astronauta a ogni costo. Quasi sempre, però, i sognatori trovano degli ostacoli durante il loro cammino e quando Felice si imbatterà in un magico e bizzarro personaggio, sarà costretto a dover prendere la decisione più importante della propria vita. Attorno all’avventura del giovane undicenne, storia centrale del romanzo, orbitano le vicende di altre persone afflitte da problemi “terrestri”, in una coinvolgente spirale di mistero e suspense, nella quale la fantascienza si mescola con la drammaticità della vita.
 Nella minuta mano sinistra, dita tozze e robuste stringevano il flauto. «Cosa stavi suonando?» chiese il giovane, simulando un tono amichevole. Il nano non rispose alla domanda. Felice realizzò che non era stata una buona idea quella di spingersi fin lì. Si guardò attorno e vide che non c’era alcun vialetto per giungere in quel punto del bosco, né tantomeno per fuggirne via. 

TITOLO: Le regole di Hibiki
AUTORE: Cristiano Pedrini
EDITORE: FDbook
GENERE: Narrativa
PREZZO: ebook 2,99 € cartaceo 12,90 €
PAGINE: 242

TRAMA
Hibiki vive a Londra, ha diciotto anni, una vita difficile alle spalle e Owen, il suo fratellino dodicenne e malato di cui prendersi cura. Da quando è morta la loro madre e sono rimasti soli il compito del fratello maggiore è di occuparsi della casa e delle loro vite e per questo si prostituisce, almeno fino a quando Owen non lo prega di smettere. È così che troverà lavoro come fattorino per un grande studio dove conoscerà Chris, uno dei più grandi avvocati di Londra, ricco e importante uomo d’affari che sembra irraggiungibile, ma che al tempo stesso pare subito interessato a quello sfacciato, ragazzino che tiene sempre la testa alta e non si fa mettere i piedi in testa da nessuno.
Slacciò l’unico bottone e lasciò che l’indumento scendesse da solo, lentamente, fino ai suoi piedi, rimanendo immobile per diversi attimi che a Gregory parvero interminabili, assorto com’era nel rimirare quelle gambe snelle e prive di muscoli ma al contempo armoniose e degne di essere avvolte in un lungo e appassionato massaggio. Attese che il ragazzo le alzasse di poco, oltrepassando gli abiti rimasti sul tappeto, e quando lo vide avvicinarsi alzò la mano, intimandogli di rimanere dov’era.
«Voltati…»
«Sei uno di quelli a cui piace solo guardare?» sussurrò il ragazzo ubbidendo alla richiesta.
«Ora unisci le tue mani, portandole dietro la nuca» si sentì ordinare.
«Come desideri» replicò Hibiki.
TITOLO: Chick Girl – Azalee per Veridiana

AUTORE: Roberta De Tomi
EDITORE: Delos Digital
GENERE: Chick Lit/Erotico
PREZZO: ebook 1,99 €
PAGINE: 92

TRAMA
Veridiana è una giovane donna, collezionista di pasticci generati dal suo carattere impulsivo e immaturo. Reduce dall'ennesimo guaio combinato sul lavoro e decisa a indagare sui non detti dell'amica Melania, risponde a un annuncio in cui si propone come accompagnatrice al misterioso Mister Zone. Successivamente esce dalla sua stanza per chiarirsi con l'amica. Da quel momento il profumo del muschio bianco e delle azalee entreranno a far parte della sua vita, costellata da un guaio di "penne di gallina e mattoni" da cui soltanto un uomo potrà salvarla, come le predisse una zingara, cinque anni prima.

TITOLO: Lost in the desk
AUTORE: Giacinta Caruso
EDITORE: Panesi Edizioni
GENERE: Narrativa
PREZZO: ebook 2,99 €

TRAMA
Estate 1994. La giovane Agata Salina, orfana cresciuta a Roccalago, comune immaginario dell’hinterland romano dominato da clan mafiosi e lobby politiche senza scrupoli, fa ritorno a casa per il funerale del nonno, un professore in pensione che si è preso cura di lei dopo la morte di entrambi i genitori. Agata ha intenzione di rimanere per tutta l’estate nel casale della sua infanzia perché un quotidiano romano ha accettato la sua richiesta di fare uno stage, il cui inizio coincide con l’arrivo di David, il suo fidanzato. La vacanza spensierata che i due giovani speravano di trascorrere in Italia si trasforma presto in un incubo a causa delle molestie dei vicini di casa, una coppia di mezz’età che gestisce due noti locali per conto di un’organizzazione criminale. Aiutata da Milena, la domestica albanese del nonno, Agata tenta di resistere alle violenze dei vicini e intanto si barcamena nel difficile mondo della redazione grazie all’appoggio di un giovane cronista, che le insegna come destreggiarsi fra le mille insidie che incontra sul suo cammino, soprattutto dopo che il quotidiano viene coinvolto in una storia di tangenti e rischia la chiusura. Sempre più esacerbata e spinta dalla vendetta, alla fine decide di dare ascolto a Milena e di farsi giustizia da sola.
Agata Salina era tesa. Aveva la sensazione che qualcuno la stesse osservando, ma il corridoio era deserto. Si sistemò la giacca di lino blu, fece un bel respiro ed entrò nella stanza, scoprendo che era vuota. Smarrita, si guardò intorno. Il suo arrivo era stato appena annunciato dal portiere. Passò qualche istante e non comparve nessuno. Il suo nervosismo aumentò. Il giorno e l’ora erano quelli giusti, decisi dal capocronista in persona e confermati due giorni prima per telefono dalla segreteria di redazione del Progresso Democratico. Non era certo un buon inizio, pensò confusa facendo vagare lo sguardo per il vasto locale. Era il suo primo giorno in Cronaca e si era figurata tutta un’altra scena. Non che ambisse al tappeto rosso, ma lo squallore di muri scrostati e mobili che sembravano usciti da un robivecchi la sconcertava. In quell’istante avvertì delle voci in corridoio e si affacciò per dare un’occhiata: un ragazzo magro con gli occhiali e una gran massa di ricci castani ne stava trascinando per gioco un altro, alto e ben piantato con sottili capelli biondi pettinati all’indietro.

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