29 settembre 2016

SEGNALAZIONE - Pubblicazioni Frassinelli di ottobre

 

Due nuove pubblicazioni, questo ottobre, per Frassinelli.

18 ottobre
TITOLO: Rais
AUTORE
: Simone Perotti
GENERE
: Storico
PREZZO: cartaceo 19,90 €
PAGINE: 516

TRAMA
Anatolia, ultimi anni del 1400. Il piccolo Dragut viene rapito insieme all’amico del cuore, Keithab, e vengono avviati alla carriera delle armi. La Scuola dei Giannizzeri di Alessandria, collegio militare d’élite, è dura e crudele, come lo sono i rapporti tra i piccoli, tutti sottratti alle loro famiglie e costretti a un addestramento massacrante. Angherie, violenze e disciplina hanno effetti molto diversi su Dragut e Keithab. L’indomito senso di libertà del primo e il geniale e cinico opportunismo del secondo, li faranno avviare verso destini opposti, con il contributo decisivo di una donna: una schiava capace di comprendere il mondo e di deviare tanto la vita dei due personaggi quanto gli equilibri della grande storia. Sullo sfondo, il Cinquecento delle navigazioni, dei marinai valorosi, dei cavalieri di Malta, dei pirati, delle spie. Tutti coinvolti nel mistero della mappa di Piri Rais, una carta che disegna il mondo intero e ha il potere di scoperchiare i retroscena delle scoperte di Cristoforo Colombo. Segreti che rischiano di cambiare il corso della storia, e che qualcuno farà di tutto perché restino occulti.

25 ottobre
TITOLO: Le donne della notte
AUTORE
: Marlon James
GENERE
: Storico
PREZZO: cartaceo 20 €
PAGINE: 456

TRAMA
Lilith nasce a fine Ottocento all’interno della “Montepellier Estate”, una piantagione di cotone giamaicana in cui dominano razzismo e violenza e dove i confini tra bene e male, buono e cattivo sono diventati via via sempre più labili e indistinguibili. Lilith nasce con gli occhi verdi, ma è nera (dunque schiava). Cresce, in qualche modo, da sola fino a quando non le verrà proposto di unirsi alle “Donne della Notte”, un gruppo di schiave e una sorellanza che sta cercando di ribellarsi alla schiavitù, alla violenza e agli stupri. Ma Lilith è un personaggio complesso, irrisolto, a modo suo feroce. È convinta che i suoi occhi verdi – prova evidente che suo padre era un bianco – la rendano non solo diversa, ma migliore rispetto alle altre schiave. I suoi piani, perciò, sono molto più ambiziosi rispetto all’organizzare una semplice rivolta: «a volte si augura che il grande Signore arrivi e spazzi via tutto. Il campo, la piantagione, la contea. Il paese. Il mondo. Si augura che tutto riparta dall’inizio, e che lo schiavo diventi il libero, e il libero diventi lo schiavo».

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