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7 luglio 2016

SEGNALAZIONE - Il viaggio di Lea di Guia Risari

www.edizioniel.com
www.guiarisari.com
TITOLO: Il viaggio di Lea
AUTORE: Guia Risari
EDITORE: Edizioni EL - Einaudi Ragazzi
GENERE: Narrativa Ragazzi
PREZZO: ebook € cartaceo 14 €
PAGINE: 224

TRAMA
Lea ha dodici anni. E’ orfana, vive col nonno nella periferia di una città. Traumatizzata dalla perdita dei genitori si chiude in un mutismo ostinato fino a quando il nonno le porta un gatto rosso, Porfirio, un animale misterioso e parlante, un po’ saggio e un po’cinico. Lea è tormentata dalle domande sulla vita, la morte, il dolore e parte assieme a Porfirio per trovare le risposte. Finisce in una bisca, conosce un vagabondo, una chiromante, un assassino poeta, una coppia di pescatori filosofi, una strana famiglia di agricoltori, una gaia becchina. Visita un campo di rieducazione e un trio di velleitari rapinatori che finiscono per cambiar mestiere. È sempre seguita da un'ombra inquietante con piedi piccoli e occhi cangianti. È la Morte che Lea riesce infine a interrogare, scoprendo il senso della vita. Sulla via di casa, Lea fa amicizia con una ragazzina, la nipotina della Morte, che desidera visitare un altro mondo, guidare un vero cavallo e giocare i suoi coetanei.
Chiede quindi a Lea di stare un po’ con lei e in cambio risponderà a tutte le sue domande. Il viaggio di Lea è un romanzo di formazione, che affronta temi come la sofferenza, la morte, la paura, il mistero, ma anche l'amore, l'amicizia, la giustizia, la diversità. Nel tentativo di chiarire quello che le risulta oscuro, la protagonista impara che non esiste una risposta semplice alle grandi domande della vita. Ma nella ricerca delle risposte Lea troverà la saggezza che potrà spegnere almeno in parte la sua inquietudine.

ESTRATTO

Era un sobborgo di operai, artigiani, impiegati e pensionati, popolato da frotte di bambini che si sparpagliavano nei campi che qualcuno recintava abusivamente e coltivava.
Questi gruppetti di marmocchi mettevano da parte le regole imparate a casa e a scuola e si scatenavano in giochi violenti e pericolosi. Non avevano paura di niente e non rispettavano nessun divieto. Si sfidavano a darsi la caccia e si infliggevano le peggiori punizioni. Chi perdeva veniva bendato, condotto nel folto della campagna e lasciato lì oppure lo si obbligava a fare il bagno nel torrentello fangoso dove nuotavano grossi lucci che mordevano come dannati. Altrimenti, il malcapitato era spogliato, legato a un albero e abbandonato al suo destino. Anche in pieno inverno.
Quando pensava a quei piccoli delinquenti, Lea tirava un sospiro di sollievo. Meno male che lei era grande. Aveva dodici anni, una grossa testa rotonda con capelli color limone e gli occhi scuri e seri di un'adulta. Non era particolarmente carina. D'altra parte, lei all'aspetto non ci teneva. La sua espressione, concentrata e inquieta, era quella di chi è sempre alla ricerca di risposte a domande difficili, che sconcertano.

AUTORE

Guia Risari è nata nel 1971 a Milano, dove ha compiuto studi classici e si è laureata in Filosofia Morale all'Università Statale con una tesi su Jean Améry, lavorando come educatrice e giornalista per "L'Unità". Si è specializzata in Modern Jewish Studies alla Leeds University con ricerche su Saadia, Maimonide, Mendelsohn, Rosenzweig, Lévinas, Jabès, Rawicz, Bauman, Rose e una tesi di M.A. sull'antisemitismo italiano. In seguito, si è trasferita in Francia, dove, oltre a scrivere e tradurre, ha insegnato e svolto ricerche in socio-critica, storia, letteratura orale e comparata delle migrazioni. Ha collaborato con il Centre d'Études et Recherches Sociocritiques dell'Université Paul Valéry di Montpellier, il Laboratoire Lettres, Languages et Arts dell'Université Le Mirail di Tolosa, il Centre d'Etudes Internationales Francophones de La Sorbonne di Parigi e con la Cattedra di Letterature Comparate de La Sapienza di Roma...

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