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31 maggio 2016

BLOGTOUR - Fotografie in Re Maggiore | Tappa 2 Intervista

Benvenuti, cari peccatori, alla seconda tappa del blogtour dedicato a Fotografie in Re Maggiore di Claudia Bresolin.

Per tutta la durata dell'evento, ovvero dal 27 maggio al 24 giugno, il libro sarà gratis! Avete letto bene: GRATIS. Dunque approfittatene e, mi raccomando, seguite le tappe perché alla fine c'è anche una sorpresina per voi!

Pronti?


Claudia Bresolin è nata a Roma nel 1984.
È laureata in Dams e in Linguistica e letteratura italiana.
Durante un periodo di studio in Spagna ha incontrato il suo compagno, un fiammingo di Bruges.
Nel 2007 si trasferisce in Belgio, dove oggi vive con la sua piccola famiglia italo-belga e dove insegna lingua italiana.
Da sempre ama raccontare storie, attraverso la scrittura, ma anche con dipinti e fotografie.


Benvenuta su Peccati di Penna, Claudia! Grazie per aver pensato a questo blog per la tua intervista. Allora, quando hai scoperto la passione per la scrittura?
È stata la passione per la lettura a portarmi alla scrittura. Il poter vivere altre vite, altre storie, attraverso la lettura mi ha portato con naturalezza a volerne inventare altre.
Sembra un po’ uno stereotipo, ma mi sembra di scrivere da sempre, da quando da bambina tenevo un’agenda gialla dove scrivevo racconti. Ricordo che intorno ai 10 anni avevo scritto un racconto immaginando la fine del mondo, lo lessi a mia madre e la sua reazione fu: “Non potresti scrivere qualcosa di più allegro?”. Lei probabilmente non se lo ricorda, io invece credo di avere ancora quella vecchia agenda gialla da qualche parte.

Qual è stato il tuo primo testo?
A parte i brevi racconti che scrivevo da piccola e le poesie da adolescente, ho iniziato molto presto con i romanzi. Prima della pubblicazione di Fotografie in Re Maggiore ho scritto quattro romanzi: uno su un gruppo di adolescenti, due storici e un mezzo giallo... si tratta solo di esercizi, non ho mai provato a pubblicarli, ma ogni tanto li risfoglio (il primo è stato scritto a mano) e anche se il linguaggio è terribile e le storie molto infuenzate dalle letture che amavo in quegli anni, mi sento ancora affezionata alle storie e i personaggi.

Quale genere letterario ti è più affine? Quale invece non riesci a leggere e/o a scrivere?
Leggo soprattutto i classici (letteratura ottocentesca o primo Novecento) o narrativa contemporanea. Non leggo generi specifici (niente fantasy o thriller). A volte leggo qualche giallo, ma quelli dalla struttura classica (quindi Aghata Christie, Camilleri...).
Leggo pochi libri di poesia e pochissimi racconti, preferisco un romanzo da centinaia di pagine che mi crei dipendeza e che dopo averlo terminato mi sembra di non poter vivere senza. Leggo anche testi teatrali da Pirandello a Wilde, da Shakespeare a Becket.

Come è stato il tuo percorso verso la pubblicazione?
Lungo, ma lineare. Ho scampato un editore a pagamento e poi ho trovato Lettere Animate, col quale adesso sto lavorando per la versione cartacea di Fotografie in Re Maggiore.

Come è nata l’idea di Fotografie a Re Maggiore? Cosa ti ha ispirato?
Pagine: 415 | Prezzo: 1,49 € | Pagina Facebook | Blog
Link d’acquisto: Amazon, Ibs, Feltrinelli, Kobo
Un’idea si è sedimentata sull’altra. È quasi difficile trovare la vera idea iniziale, forse un episodio riguardante Livia e un suo amore giovanile (che poi ho tagliato). Tra le prime idea c’è stata la riflessione sull’amore, su quello e ideale la riflessione sulla possibilità di amare due persone contemporaneamente.

Due giovani donne condividono un appartamento e un’amicizia profonda, basata su affinità e opposizioni.
Due anime perfettamente in sintonia, eppure agli antipodi.
Elisa è una melodia delicata divisa tra i suoi ideali da eroina romantica e i compromessi che la realtà le impone; Livia, al contrario, non è interessata al “vissero felici e contenti”: per lei la felicità dura quanto lo scatto di una fotografia.
Tra i vicoli di Roma s’intrecciano le voci alterne di Livia ed Elisa, in un continuo susseguirsi di toni intimi e soavi, ma anche ironici e vivaci.

Quanto c’è di te in questo testo?
C’è tutto di me. Questo non significa che sia autobiografico, perché non lo è. Nulla di quello che è succede alle protagoniste è accaduto a me... forse solo lo spunto per un episodio in Belgio.
Per il resto le personalità delle protagoniste incarnano diverse sfaccettature del mio carattere, ma c’è qualcosa di me in ogni descrizione e in ogni personaggio, anche in quelli che persino io detesto.

Hai mai affrontato il “blocco dello scrittore”? Come lo hai superato?
Non ho mai avuto il blocco dello scrittore... piuttosto pause forzate dalla scrittura, perché troppo impegnata con altro, ma la mente è sempre a lavoro.

Cosa vuoi comunicare con il tuo Fotografie in Re Maggiore?
Il romanzo s’interroga sui compromessi che si affrontano per raggiungere la felicità nei diversi ambiti (lavoro, amore, amicizia...). Non è un romanzo con un messaggio, con una morale... è piuttosto una riflessione.
Nonostante le storie sentimentali delle protagoniste sembrano essere il motore della storia e in esse sembra esserci un messaggio, il fulcro del romanzo è l’amicizia tra Elisa e Livia, e i loro caratteri.

Cosa pensi del Self-Publishing?
Mentre mandavo le varie lettere agli editori mi sono chiesta cosa avrei fatto se nessuno avesse voluto pubblicare il mio romanzo. Sarei ricorsa al Self-publishing? Forse sì, ma non sarebbe stato un atto di vanity press (beh, un po’ sì), ma soprattutto il voler lasciar andare verso altri le mie idee, le mie parole, la storia da me inventata, tenerla chiusa per sempre in un computer non avrebbe avuto senso.

Quali sono i tuoi progetti futuri?
Sono in fase di strutturazione per un nuovo romanzo... un po’ noir. Ho scritto qualche pagina, ma per ora sono più concentrata sull’organizzazione degli avvenimenti.

Grazie a Claudia Bresolin per averci illuminato sulla sua vita da emergente e ora passiamo alle prossime tappe e alla sorpresa del blogtour.

E adesso, finalmente, parliamo del Giveaway!
I requisiti per parteciparare sono nel modulo che segue.
Premio in palio: 5 segnalibri del romanzo, e ricordate che l'ebook per la durata del tour è gratis.

a Rafflecopter giveaway

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