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1 aprile 2016

INTERVISTA - Emiliano Gambelli e L'ultima danza

Questa sera vi lascio con una nuova intervista, e quindi nuovo autore... Emiliano Gambelli.


Sono nato a Roma il 03 luglio 1984 e la mia prima esperienza come scrittore è stata in ambito musicale. Sono infatti cantautore di brani inediti ed ho registrato nel 2010 il mio primo album autoprodotto dal titolo Tea Time. Album che ovviamente è stato fatto per diletto e che però mi ha visto finalista con due brani tratti dallo stesso nel concorso “Lungotevere rock fest” svoltosi nel 2011 presso il “Crossroads” noto locale romano di musica dal vivo. Dallo stesso album sono stati scelti altri 2 brani per accompagnare due corti che hanno partecipato a due differenti concorsi: 1) Hello series! 2) La commedia romantica in 15 secondi. Nel dicembre 2012 registro il singolo “Dietro un chicco di caffè” che ad oggi ha effettuato su youtube più di 1200 visualizzazioni. Ho scritto e cantato alcuni brani per “Caduta Inversa” (compositore romano di musica elettronica e autore di colonne sonore per video giochi e pubblicità). Dal maggio 2013 canto nella Tribute band italiana dei “The Darkness” famosa rock band inglese e dal 2014 ho intrapreso un nuovo progetto di brani originali dal nome “La Fine”. In ambito letterario ho partecipato a concorsi minori di poesia e sono arrivato in finale al “Concorso letterario Zeno” con il mio primo lungo intitolato “i due angeli” (il primo riscontro di vendite arriverà solo per aprile 2016), uscito nel marzo del 2015 e sono felice di poter dire che due Feltrinelli a Roma hanno esposto copie del romanzo. Nel novembre dello stesso anno è uscito il mio secondo lavoro musicale come solista intitolato “Domande aperte” sotto lo pseudonimo “Il Matematico”. E’ un LP di 7 brani e uno di questi è “Houdini” per il quale è stato girato appositamente un video disponibile su Youtube e che ad oggi ha superato le 1000 visualizzazioni. Il 29 febbraio 2016 invece ho pubblicato “L’ultima danza”, il mio secondo racconto lungo questa volta con la casa editrice Augh Edizioni (gruppo alterego edizioni).



Benvenuto su Peccati di Penna, Emiliano Gambelli! Quando hai scoperto la passione per la scrittura?

Grazie a voi per questa bella opportunità. Ho sempre scritto testi di canzoni e piccole “non poesie” negli ultimi 10 anni ma il piacere di scrivere un libro l’ho scoperto proprio durante la stesura del mio primo lavoro “I due angeli”

Qual è stato il tuo primo testo?
Il mio primo libro è stato appunto “I due angeli” che è uscito nel marzo del 2015 con la casa editrice Europa Edizioni mentre il mio primo testo musicale ricordo ancora che fu un brano intitolato “Angels” che suonavamo con la nostra prima band di brani inediti. Si può ancora ascoltare su Youtube scrivendo “Zephirus – Angels”

Quale genere letterario ti è più affine? Quale invece non riesci a leggere e/o a scrivere?
Sicuramente i gialli e i noir anche se non sempre quelli che leggo appagano il mio palato. Per quanto riguarda quelli che non riesco proprio a leggere e scrivere sono i romanzi rosa.

Come è stato il tuo percorso verso la pubblicazione?
Nel caso de “L’ultima danza” è stato lungo soprattutto nell’attesa delle risposte da parte delle case editrici. La stesura mi ha preso circa un anno dato che ovviamente il tempo è poco tra lavoro e impegni personali. Per quanto riguarda la risposta al mio testo andiamo dai 2 ai 4 mesi e ovviamente oltre ai rifiuti da mettere in conto, ci sono state anche offerte da parte di case editrici di tutti i tipi. (Free e non)Personalmente non ho nulla contro le case editrici a pagamento e non voglio fare quello che critica le scelte altrui anzi, tendo a rispettarle sempre ma nel mio caso cercavo un editore che non mi vincolasse e sono contento di essermi affidato a quello che ora mi pubblica.

Come è nata l’idea di “L’ultima danza”? Cosa ti ha ispirato?
Prezzo: € 9,90 Pagine: 62
Disponibile su amazon.
Sono state le mie paure visto che “L’ultima danza” è un racconto lungo che tocca si argomenti comeil bene e il male, ma tocca anche punti come la morte e la redenzione. Ero affascinato dall’idea di scavarmi dentro per dare degli spunti al lettore partendo però da paure reali facendo parlare anzi… pensare i protagonisti del libro.

Quanto c’è di te in questo testo?
Moltissimo, come in ogni cosa che scrivo. Non riesco ad inventare di sana pianta una storia per il semplice fatto che credo che serva una base di verità all’interno dello scritto. Può essere in uno o più personaggi o nei loro dialoghi o nelle loro caratteristiche ma per poter donare questo ad un libro credo bisogna prendere spunto dal reale ed io prendo spunto da me. Almeno fino ad ora

Hai mai affrontato il “blocco dello scrittore”? Come lo hai superato?
Certo capita puntualmente ogni volta che parto con lo scrivere una bozza. Ho l’idea, l’incipit e il personaggio principale ma ad un certo punto mi chiedo: dove voglio che vada? Cosa deve accadergli e perché? Così rimango giorni senza scrivere nulla e risolvo la cosa aspettando che il personaggio arrivi da qualche parte nella mia mente. Nel suo tragitto incontra persone, gli succedono cose e così arriva alla fine del libro.

Cosa vuoi comunicare con “L’ultima danza”?
Che dobbiamo porci delle domande su noi stessi senza dare troppo per scontato l’appartenenza di noi al bene o al male. Siamo così convinti delle nostre azioni che passiamo molto del nostro tempo a giudicare quelle degli altri. Ma siamo così certi che noi siamo il bene che ci hanno insegnato? Anzi siamo certi che quello che ci hanno insegnato è il bene in senso assoluto? Cosa sono bene e male? Insomma mi piacerebbe che le persone si mettessero in discussione chiedendosi quanto stanno apprezzando di quello che hanno ora e cosa sono pronti a rinunciare per poter cambiare prima che qualcosa li costringa a cambiare.

Cosa pensi del Self-Publishing?
Sarò sincero, fra tutte le forme di pubblicazione è l’unica che non ho mai preso in considerazione. Non è una questione personale ma personalmente preferisco essere seguito da persone che ne capiscono più di me anche perché il libro necessita dell’occhio attento di un esterno che, se è vero che rischia di modificare molto di ciò che tu scrivi, da sicuramente un tocco nuovo al tuo lavoro e lo pone sotto una luce completamente diversa. Vero che ci si può appoggiare ad agenzie apposite che fanno questo lavoro ma dubito che tutti i Self-Publishig lo facciano.

Quali sono i tuoi progetti futuri?
Ovviamente cercare di far conoscere il più possibile “L’ultima danza” (Augh Edizioni) cercando di portarlo a più lettori possibili. Inoltre sto lavorando al mio terzo libro e sono alle prese con un paio di progetti musicali tra cui “Il Matematico” lo pseudonimo con il quale ho realizzato “Domande Aperte” il mio LP presente su tutti gli store online e “La Fine” band con il quale suoniamo brani sempre di mia creazione.

Grazie a Emiliano per averci dedicato il suo tempo. In bocca al lupo e buona scrittura!

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