23 marzo 2016

RECENSIONE - Vincolo di Sangue (Once Upon a Steam – Episodio IV) di Alessia Coppola

TITOLO: Vincolo di Sangue (Once Upon a Steam – Episodio IV)
AUTORE:  Alessia Coppola
GENERE: Steampunk/Fantasy

Salve peccatori, oggi vi parlo di Vincolo di sangue, una novella particolare: retelling di una fiaba in chiave steampunk che però ricorda anche molto i testi urban fantasy. In questa pubblicazione conosceremo una insolita, accattivante e combattiva Cappuccetto Rosso. Una ragazza che rivaluterà il concetto di famiglia.

Un’ambientazione affascinante, dettagli unici e personaggi particolari  si fonderanno in una storia avvincente fatta di sentimenti e non detti, di creature maestose e un’atmosfera selvaggia. Qui i lupi sono molto più che animali o mostri, così come i cacciatori non sono “umani” o necessariamente nel giusto. I ruoli non sono netti, ma sfumabili e Beatrix sarà colei che li renderà tali. 
«Arius, guarda!» Mostrò la mutazione della creatura all’uomo, che sgranò gli occhi.
«Dresna, le lune…» mormorò lui, sollevando lo sguardo verso i dischi lunari le cui fluorescenze rosse e verdi venivano celate da un banco di nuvole scure e minacciose come vascelli fantasma.
«Trova un modo perché resti così», ordinò lei.
«E come?»
«Sei tu il Guaritore. Salvala.»
«Non puoi salvare qualcuno dalla propria natura.»
«Allora sarà il Narratante a farlo.»
Tra le varie peculiarità, un carinissimo animaletto meccanico attirerà le simpatie del lettore, una civetta di nome Minerva, creata per assistere l'eroina dalla mantella rossa.
Un secondo squillo fece capire a Beatrix cosa stava per accadere. Era un allarme.
Si trascinò verso la finestra e vide orde di lupi correre lungo la radura e verso il castello.
«Pericolo!» gracchiò Minerva.
«Lo so, dannato pennuto. Lo vedo!»
Queste poche pagine sono una splendida avventura e la scrittura di Alessia Coppola, seppur chiara e assimilabile al primo colpo, è poesia, piena, curata, ma per nulla pesante e dona soavità anche alle scene più forti. Il Narratante anche qui comparirà come una figura misteriosa, un abile mercante, e si inserirà perfettamente nelle vicende, incidendo quanto basta per lasciare il segno e non essere dimenticato.

In conclusione, una bella novella per rivivere le fiabe con note più contemporanee e adulte. 

 ❤❤❤❤


TRAMA

Steamwood non è un regno da favola. È immerso nel vapore e le sue esalazioni nascondono le stelle, lasciando intravedere nel cielo soltanto una cupa vastità illuminata da due lune gemelle. In un’ambientazione a tratti vittoriana e a tratti steampunk, si muovono i protagonisti delle novelle della serie, incontrandosi – e scontrandosi – sullo sfondo di un universo in bilico tra l’incanto e una minacciosa profezia circa l’arrivo della Stagione dell’Insomnia. Il Narratante, una figura misteriosa senza volto né voce, farà da collante alle varie storie, manifestandosi in modi sorprendenti. Ogni racconto è la rivisitazione di una fiaba classica, ben conosciuta dai lettori, ma che si rivelerà ai loro occhi con nuove sfumature.

Una mantella rossa si aggira per gli oscuri meandri della Foresta di Steamwood. Rossa come il sangue versato in una battaglia tra il Clan dei Lupi e i Cacciatori. Cappuccetto Rosso è cresciuta ed è divenuta una combattente, erede di una stirpe di cacciatori e portatrice di un segreto.
Tra lotte, inganni, sortilegi, scelte difficili e infine amore, Beatrix compirà il suo destino e quello dei lupi, designando una nuova era.

5 commenti:

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