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25 marzo 2016

Pagina69 #47 Assurde cronache dell'apocalisse

Secondo Marshall Mc Luhan, per decidere se comprare un libro, bisogna affidarsi alla pagina 69.

Se quella pagina ci catturerà, allora, molto probabilmente ci piacerà il libro.

Pagina 69 da Assurde cronache dell'apocalisse di Carlotta Pollini edito Inspired Digital Publishing.
Nonostante l'apocalisse, ne vedrete delle belle.


Uno prende le ferie per rilassarsi e si butta in quel tripudio di vetrine scintillanti... che idea folle di rilassamento.
L'uomo si fece da parte e si avvicinò a me. Mi sorrise in imbarazzo e distolse lo sguardo continuando a sorridere tra sé. Strano, aveva un'aria vagamente familiare. 
Mi guardò di nuovo, non sorrideva più.
Disponibile su amazon.
Mi voltai verso di lui e ci studiammo. Io cercavo di fare mente locale, lui sembrava terrorizzato.
“Il medico daltonico!”, esclamai. Quasi non lo riconoscevo con i vestiti addosso.
“Il m-mo-morto l-la-ladro”, balbettò con un colorito più da morto che da vivo.
“Isacco”, gli porsi la mano, ero felice di vedere un volto amico, ma lui non accennava a muoversi. “Tranquillo, non ti mangio il cervello”.
Molto probabilmente non fu un colpo di genio quella scelta di parole. 
Nonostante il nostro precedente incontro, sembrava che il medico fosse in forma smagliante, certo, a parte quel colorito verdognolo che non s'intonava col golf giallo canarino e il cappotto rosso di Babbo Natale. L'uomo strinse la mano lasciandosi scappare un gridolino affatto virile e deglutì. Non riuscii a resistere, dovevo farlo! 
“Buuuu!” Trasalì e si afflosciò ai miei piedi. 
Sorrisi bieco: troppo divertente! Mi allontanai felice. Sì, ero stronzo ed ero felice.
“Ciao Alessandro!”, salutai allegro il mio ospite che stava rincasando.
“Ehi! Sembri proprio di buon umore!”, constatò mentre posava lo zaino e si toglieva il giubbotto. “Oh sì!”

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